Viaggio astrale di Samael Aun Weor

Sono vari i metodi per uscire dal corpo e fare un viaggio astrale consapevole, questo è uno dei  diversi metodi che pubblicheremo per offrire un’ampia visione di sperimentatori delle dimensioni superiori, anche le Tavole di Thot pubblicate nella sezione apposita offrono varie indicazioni celate nel testo. Ricordiamoci che i risultati arrivano con la perseveranza e la pazienza come in qualsiasi altra disciplina.

E’ ormai arrivato il momento in cui si deve smettere di teorizzare; è indispensabile a questo punto basarsi sui fatti. Osservare la vita intorno a noi, questa è pratica; il tempo della teorizzazione e della speculazione è già passato.
In esoterismo bisogna essere pratici perchè è necessario che l’essereumano possa realmente vedere i Mondi Interni di cui parla la Teosofia. E’ indispensabile che gli studenti si esercitino nel loro corpo astrale. Aquesto proposito è bene non dimenticare la triade:Corpo, Anima e Spirito. Certamente l’Anima è avvolta nel meraviglioso corpo astrale. Con questo corpo si può uscire ed entrare dal corpo fisico a volontà, si possono visitare i Mondi Superiori ed altri pianeti.
Questo è l’unico sistema per essere pratici; invece di stare a pensare e a disquisire è meglio assistere ai riti nei templi Jina, parlare con i Maestri e ricevere gli insegnamenti direttamente dalle loro labbra.
E’giunta l’ora di essere pratici. La vita deve camminare sul reale, la teoria deve farsi da parte. Le scuole che non si pongono di fronte a questioni pratiche verranno dimenticate perchè non avranno saputo restare al passo con i tempi.
Tutti possono viaggiare verso il mondo astrale, persino quelli che pensano sia una sciocchezza. E’ tanto naturale quanto respirare. Alla maggior parte della gente capita quando è addormentata ma,a meno che non si abbia una certa esperienza, nessuno se ne rende conto.
Orbene, lo studente deve comprendere che non ci stiamo riferendo a questioni anormali e nemmeno alle dannose sperimentazioni dello psico-medesimo soggettivo. Siamo assolutamente chiari al riguardo, perchè esiste la deplorevole tendenza a supporre che tutto ciò che sfugge alla percezione sensoriale esterna sia “spiritismo” o metafisica di tipo medievale o, nel migliore dei casi, semplice speculazione pseudoscientifica.
Sul tema di cui ci stiamo occupando ci sono molte testimonianze di migliaia di studiosi che praticano lo sdoppiamento astrale con il proposito di realizzare coscientemente quello che di norma si fa con la Coscienza addormentata. Pertanto se la natura non ci avesse dotato internamente di materia astrale, saremmo confinati o racchiusi nel carcere del corpo fisico.
Ma fortunatamente l’Essenza, il Principio Buddhico Interiore, la frazione di Anima che ogni essere umano possiede, oltre alla sostanza mentale ha un involucro astrale che permette di realizzare questo tipo di viaggi.
Ma il viaggio con il veicolo astrale presenta un inconveniente: non si può andare e tornare con degli oggetti del mondo tridimensionale; l’unica cosa che si può riportare è la Conoscenza.
Colui che impara a sdoppiarsi volontariamente, coscientemente e positivamente può conoscere tutte le meraviglie del Cosmo Infinito, può vedere, udire e palpare le innumerevoli creature che popolano i mondi ultrasensibili, può studiare la vera storia delle razze umane, può proiettarsi nel futuro, può indagare su tutti i Misteri della Vita e della morte, ecc.
L’importante è sapere come farlo. Per riuscire ad effettuarlo è necessario ,in primo luogo, smettere di proiettare sogni nel corso della vita quotidiana, poichè lo stato di sogno viene trasferito dalla maggioranza degli esseri umani verso la quarta dimensione della natura.In secondo luogo è di vitale importanza analizzare il problema dell’io ,dell’ego,perchè non è possibile svegliarsi nei mondi ultrasensibili se prima non lavoriamo su noi stessi per risvegliare la Coscienza qui ed ora.

PRATICA PER LO SDOPPIAMENTO ASTRALE

Durante il sonno tutti gli esseri umani viaggiano nei mondi interni con la Coscienza addormentata. Ogni anima abbandona il proprio corpo fisico durante il sonno. Allora il corpo eterico ha la possibilità di ricaricare il corpo fisico. Quando l’Anima ritorna al corpo fisico ci risvegliamo dal sonno naturalmente. Nei mondi interni le anime si impegnano nelle cose di cui si occupano nel mondo terreno durante la veglia: comprano, vendono, lavorano in ufficio, in laboratorio, in fabbrica, nei campi, ecc. Le anime incarnate e disincarnate convivono durante il sonno. Nei mondi interni tutto è uguale: il sole, lenuvole,le città,le cose. Le anime soffrono, lottano e lavorano durante il sonno. Nei mondi Interni abbiamo accesso ai grandi Misteri della Vita e della Morte, ma prima dobbiamo imparare a conservare la lucidità di Coscienza durante il sonno.

A questo proposito raccomandiamo, ogni qualvolta capiti di incontrare persone, circostanze e cose particolari che attirano la nostra attenzione, di discernere domandandoci:” Sono nel fisico o in astrale?” Occorre fare un piccolo salto per vedere se si riesce a fluttuare nell’aria . Se ciò avviene significa che ci si trova effettivamente nella dimensione astrale ,altrimenti si è nel corpo fisico. Nei Mondi Interni ci comportiamo come se fossimo in carne ed ossa, come se fossimo in stato di veglia. Non vi è differenza tra questi due mondi, quello fisico e quello astrale.
Le azioni che abitualmente compiamo in stato di veglia, le compiamo anche in stato di sonno. Una volta abituati a questa pratica ,allorchè vi alzate dal letto col proposito di uscire in astrale ,fate un piccolo salto per accertarvi in che corpo vi trovate. Il vostro corpo fisico resterà addormentato mentre viaggiate attraverso l’Infinito per recarvi ad assistere ai
bei rituali e alle lezioni che i grandi Maestri impartiscono nei templi gnostici che esistono in stato di Jina in varie parti del Messico e in tutto il resto del mondo.
Non dimenticate la chiave: approfittate dello stato di sonnolenza tra la veglia e il sonno perchè, con la volontà, è possibile sdoppiarsi in astrale. Il segreto consiste quindi nell’approfittare dello stato di sonnolenza e nell’usare discernimento e memoria. Con questa triade conoscerete da soli i grandi Misteri della Vita e della Morte. Ecco come fare per uscire in astrale.

Chiave del mantra fa-ra-on

Prima di iniziare a vocalizzare il mantra Faraon seguire alcuni
accorgimenti:

* Distendersi sul letto ;è meglio farlo in posizione supina.
*Rilassare completamente tutti i muscoli del corpo.
*Chiudere gli occhi
*Iniziare a questo punto ad addormentarsi.

Vocalizzate ora il meraviglioso mantra FA-RA-ON,che ci permetterà di uscire in astrale.Si deve vocalizzare in questo modo:
faaaaa……rrrrrrrraaaaa……ooooooonnnnn Ripetere il mantra moltissime volte. E’ possibile vocalizzarlo poi un po’ più a bassa voce e alla fine anche mentalmente. Bisogna riuscire ad addormentarsi e, man mano che si penetra nel sonno, bisogna cercare di immaginare con chiarezza le piramidi d’Egitto.
Questo esercizio, nonostante tutto ,non è faticoso; si deve evitare qualsiasi tensione mentale e quindi addormentarsi. Il risultato sarà splendido. Una volta che si riuscirà ad uscire in astrale,ci si sveglierà nei Mondi Interni e si abbandonerà il corpo fisico senza sapere nè il modo nè l’ora. Svegliatevi…coscientemente nel vostro astrale, lì, dentro di voi, in qualsiasi paese del mondo.
Oltre a questo vorrei introdurre altri mantra molto efficaci per uscire in corpo astrale.
Per riuscire ad avere molta fiducia in quello che si sta facendo è necessario porre molta attenzione in ciò che si sta ascoltando o leggendo.
Il potere più grande che esista al mondo, la chiave per uscire in corpo astrale, dipende dalle proprie forze sessuali. Potrà sembrare un po’ strano che si parli di uscita in corpo astrale esprimendoci in
questi termini,per questo bisogna fare molta attenzione.
Le energie creatrici (la libido di cui parla Freud) sono precisamene la forza sessuale che, quando si trova in un processo di trasformazione libido-genetica, produce un suono, un suono simile al
mantra “Krim”.

Chiave con il mantra la-ra

Un alto modo per uscire in corpo astrale è vocalizzando mentalmente il mantra LA-RA in questo modo: laaaaaaaa……rrrrrrrrraaaa. Però bisogna continuare con questa pratica con tenacia e costanza e vocalizzare il mantra soltanto mentalmente. Si deve ricordare che queste due sillabe hanno il potere di far vibrare le energie sessuali.

Pratica con il mantra “s”

Un altro modo molto efficace per uscire in astrale è far vibrare il mantra “s”. Per deduzione logica e sperimentazione diretta sappiamo che il sibilo stesso del “Fohat” (del fuoco) della lettera “s” produce anche una potente ed elevata vibrazione delle energie sessuali. Il mantra si vocalizza in questo modo: ssssssssssssssssssssssss
Questo mantra suona nel cervello esattamente come fosse il canto del grillo od un suono simile a quello prodotto dai freni ad aria compressa.
In genere gli studenti vivono fra incertezze interne ed esterne e questo li blocca . non trattenetevi, non bloccatevi…alzatevi. Mentre vi alzate la natura si incaricherà di separare il corpo fisico da
quello astrale. Prima di uscire dalla propria stanza bisogna fare un piccolo salto con l’intenzione di fluttuare nell’atmosfera.
Molte persone trionfano immediatamente, altre richiedono mesi ,anni per raggiungere qualche risultato apprezzabile. In ogni caso la tenacia è l’unica arma vincente. Quindi appena si sente il “suono” ci si deve alzare dal letto…..E prima di uscire dalla camera si deve fare un salto con l’intenzione di fluttuare. Se fluttuate è perchè siete in astrale ,altrimenti è ovvio che dovete tornare al vostro posto e ricominciare da capo. Non ci si deve stancare perchè se non è possibile oggi, lo sarà domani.

Samael Aun Weor