UN NUOVO LIBRO: MODALITÀ GEMELLARE

Parliamo spesso di libri su questo blog e anche attraverso la nostra Web Radio ma oggi mi è arrivato fresco di stampa un libro annunciato in una puntata del 13 dicembre scorso da Caterina Civallero e Maria Luisa Rossi e del quale ho avuto l’onore di scrivere la Prefazione.
Il titolo è: “Modalità Gemellare – 
La potenzialità del gemello che resta se integrata si trasforma in un talento”.

 

Descrizione:
La perdita del fratello gemello embrionale – un fenomeno di cui si conosce poco, ma di cui si stanno studiando i profondi collegamenti psicologici – retrodata il nostro imprinting emotivo a un tempo antico, in un luogo protetto. 
Ritornare a quel momento, ricongiungerci con il fratello che manca, ci permette di rafforzarci, di conquistare la nostra vera forza e ci invoglia a percorrere le vie della vita con una consapevolezza acquisita, nuova e straordinaria; ci mostra cosa manca davvero quando ci sentiamo soli, vuoti, abbandonati.

Il libro è catalizzatore. Amplifica le reazioni naturali a cui la nostra anima si rivolge per ottenere conforto.

Insieme volgeremo il nostro sguardo al cielo per cercare l’infinitamente grande per permetterci di comprendere l’infinitamente piccolo, prendendo coscienza che per rispondere ad una esigenza funzionale, universale, una parte di noi doveva necessariamente abitare l’infinitamente grande e l’altra l’infinitamente piccolo.

Ma nulla è perso, è solo trasformato, permettendo a noi stessi di ripercorrere le varie tappe di quella trasformazione, conoscendo e comprendendo passaggi fondamentali, quali ad esempio la morte, potremmo affermare di essere Umani e quindi consapevoli della propria integrità e del proprio compito evolutivo.

Integrare la figura del gemello è un atto semplice che chiunque può compiere, anche da sé. È questo il messaggio che vogliamo portare ai lettori del nostro libro.

 

Estratto della Prefazione:

«Dunque al desiderio e alla ricerca dell’intero si dà nome amore»”
Platone, Simposio

Ecco dunque il tema centrale che emerge proprio con la parola Amore, cosa ci manca sempre e ne siamo insaziabili ricercatori, Amore!
Anche quando viviamo storie felici ed appaganti in fondo c’è quel puntino scuro che toglie un po’ di luce alla nostra vita. Ci manca sempre qualcosa che ci fa diventare compulsivi in qualcosa d’altro, non si va mai a fondo a sentirla quella mancanza, non riusciamo a definirla e non ne conosciamo l’origine.

Leggere il grande lavoro di ricerca fatto da Caterina e Maria Luisa può colmare quel punto scuro, può portare luce su un argomento poco conosciuto ma che sta trovando diffusione anche qui in Italia proprio grazie a loro, inoltre ci fanno conoscere altre Anime che hanno indagato ed alcune hanno saputo trasmutare in arte la loro esperienza per diffonderla ancor più.

Questo secondo libro è un grande contributo per conoscerci di più, in fondo questa è l’umana esperienza, sperimentare per comprendere chi siamo, sappiamo così poco di noi e dell’immensità di cui siamo portatori, dobbiamo andare oltre le credenze del passato recente, perché gli antichi sapevano e a noi è stato celato, ritrovare il nostro didimo ci può rendere completi con tutta la forza originaria ritrovata. [..]

Patrizia Pezzarossa