Ti ringrazio quando fai un nulla del mio nulla…

lucciola

Dio mio ti ringrazio perchè fai che
questo Cuore (di tutti coloro che ti amano)
non si addormenti nelle comuni certezze,
ormai arreso alla tua sola evidenza è stanco
di tutte le filosofie e teologie che come tante chiacchiere
non permettono di ascoltarti nel silenzio.
Un Cuore che rendi capace di consumare
nel suo calore vibrante ogni ingiunzione dogmatica
e tutte le banalità di cui ti incolpano come se fossi tu
e non la stupidità umana a rivelarle.
Ti ringrazio poichè lo fai spettatore di tutte le eresie
che si accusano le une con le altre di eresia,
e lo hai reso abbastanza saggio da non parteciparvi.
Tu gli permetti di sorridere di tante preoccupazioni
insulse per questo e per l’altro mondo.
Ti ringrazio quando fai un nulla del mio nulla
ed in esso ti percepisci e ti contempli
in tutte le forme di me stesso.
Signore il tuo mistero m’avvolge e mi
inonda di lacrime, scioglie in te questa
pietra illusoria d’atomi.
Ogni momento che concedi è il tuo momento
che inebria ogni presente, solo questo vale.
Grazie del mio nulla che è la cosa più preziosa
che mi hai donato, chi la teme ti teme e si allontana da te,
oh misericordioso dando origine alle vane certezze che prima
o poi scompariranno nella loro stessa illusione.
Oh veritiero, armonia di tutti i tuoi stati!
Se è così bella, preludio d’infinito, la lucciola che poni tra le mie mani,
allora la tua luce……… oh immenso, unico Dio mio!!!

N. Nuruddin