IL VIAGGIO VERSO… AMARE IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO

«Amerai il prossimo tuo come te stesso» (Mt 22,39)  Questa frase del vangelo di Matteo non è da intendersi solamente come un comandamento, ma come una precisa legge psicologica secondo la quale possiamo amare l'altro nella misura in cui amiamo noi stessi, nulla di più, nulla di...

COLUI CHE GUARDA… CHI E’?

di Roberto Senesi Come può l’uomo essere indipendente dalle influenze esteriori, dalle grandi forze cosmiche, quando è schiavo di tutto ciò che lo circonda? Egli è in balia di tutte le cose intorno a lui. Se fosse capace di liberarsi dalle cose, potrebbe anche liberarsi dalle...

ACCETTO LA SPADA E L’AVVENTURA!

Quando riuscirete a vivere come Osservatore, manifesterete l’oro nelle vostre mani direttamente. Manifesterete il più fantastico dei sogni senza mai passare attraverso il corpo emozionale degli adattamenti. Allora l’esperienza di quei sogni sarà la leggerezza e la gioia, e capirete perché Dio ha un corpo....

VIVERE COME PERSONALITA’ O COME OSSERVATORE

Così i grandi insegnamenti di quest’anno al Gruppo Primary riguardano ciò che i grandi sapevano e sanno, cioè che uomini e donne sono costituiti da due distinti poteri: uno è la consapevolezza corpo/mente chiamata personalità che è prodotta attraverso il patrimonio genetico e l’ambiente, proprio...

Fisica quantistica – Il ruolo dell’osservatore

La fisica quantistica dice che ci sono infinite possibilità. Tutto può accadere. La probabilità che qualcosa avvenga (in termini tecnici quando avviene il collasso della funzione d'onda) è strettamente legata all'atto di osservazione che diventa coerente con ciò che prevediamo di vedere. Quando osserviamo e...

Chi è il genio…

La ragione per cui qualcuno è un genio e conosce cose che voi non conoscete è che egli ha aperto la sua mente per contemplare . Ossia i pensieri fuori dall’ordinario, i pensieri brillanti che vanno oltre il modo di pensare limitato dell’uomo. Egli ha permesso a se...

Osservare il dolore

Non appena tocchi il dolore dall'interno, accadono due cose. La prima è che esso non conserva più l'estensione che sembrava avere; si condensa immediatamente in un piccolo punto. E più intensamente ti concentri su questo punto, più ti accorgerai che si restringe. Alla fine accade...