TEMPERAMENTI E QUALITÀ ELEMENTARI

L’antica medicina greca di derivazione ippocratica, che è stata la base anche per la medicina romana, mediterranea e, successivamente, per quella arabo-islamica (tuttora una delle medicine ufficiali della Repubblica Indiana sotto il nome di Unani) affonda le sue radici sul modello cosmologico classico e antico dei...

JUNG, HILLMAN E L’AMORE

"Dell’amore sono proprie la profondità e la fedeltà del sentimento, senza le quali non di amore si tratta, ma di puro capriccio. Il vero amore stringerà sempre legami duraturi e responsabili. Gli è necessaria la libertà solo per la scelta, ma non per la realizzazione....

IMMIGRATI E SCHIAVI…

"Longhissima via" dicevano gli alchimisti. Un tempo gli immigrati venivano "deportati" come schiavi, esattamente come oggi vengono più generosamente "importate" (o esportate) le merci. Ciò che è interessante è che quella schiavitù, poi affrancatasi, contribuì a generare in Occidente, oltre alle comprensibili contaminazioni e compenetrazioni...

SIAMO CHI SIAMO

"La cosa che è veramente difficile, e anche davvero incredibile, è rinunciare ad essere perfetti ed iniziare il lavoro di diventare se stessi." (Anna Quindlen) La peculiarità di questo piano di esistenza è l'apparente distinzione tra osservatore e osservato e la capacità di sentire quest'ultimo aspetto all'interno di...

Il potere dei Codici Numerici (Seconda parte)

La Sequenza di Fibonacci L’intera sequenza di Fibonacci è 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144 ecc. Questa successione numerica ha la proprietà matematica che ogni elemento (a partire dal secondo) e’ uguale alla somma dei due precedenti. Usando questa...

Sincronicità e coerenza – 4 –

Le intuizioni di Kammerer (di Artur Koestler, estratto da "La Radice del Caso") Kammerer credeva nell'importanza delle coincidenze apparenti. Pubblicò la sua teoria sull'argomento nel 1919, in un'opera eccezionale, Das Gesetz der Serie - la legge della seriazione, di cui non esiste ancora nessuna traduzione....

Jung, Leonardo e le immagini dell’inconscio

Leonardo suggeriva agli artisti del suo tempo di guardare le macchie sui muri, le venature dei marmi, le nuvole, la cenere, per scorgervi paesaggi ed animali, cose inusitate e mostruose, com’era solito fare lui stesso, abbandonandosi alla potenza evocatrice delle “cose confuse”, perché “nelle cose...