COME SIAMO SOPRAVVISSUTI AL PLENILUNIO IN SCORPIONE? – POSTUMI DI UNA BOTTA DI RISVEGLIO NEL GIORNO DELLA NOTTE BLU INTONANTE, KIN 83

Considerato che ho passato il weekend prima del Plenilunio in Scorpione a mettermi in contatto con le profondità del Cuore; posto che nel farlo mi sono rimbalzati addosso tutti i rigidi schemi mentali di cui mi sono così premurosamente dotata; posto che la visione mi ha mandato in tilt il sistema, fatto sta che la sera del Plenilunio tra il 29 ed il 30 aprile ero accasciata a letto con 38 di febbre, senza aver avuto alcun sintomo particolare che potesse giustificare la chiamata alla difesa da parte del mio sistema immunitario. 

Ho passato tutto il 30 aprile nell’annebbiamento totale, non riuscendo a stare in piedi, né ad articolare alcun tipo di pensiero coerente (neanche la lista della spesa!). Mi sono lasciata semplicemente scivolare nell’oblio del mio sistema evidentemente sovvertito. Devo anche ammettere che il Plenilunio in Scorpione è avvenuto sulla mia Venere natale, che ha un piedino dentro la Dodicesima Casa, la Casa dell’Invisibile, dell’Onirico, della Perdita di Identità. Subito dopo la Luna ha incontrato Nettuno congiunto a Marte, anche loro nella mia Dodicesima Casa, per cui il senso di sprofondamento era più che giustificato. Ancora oggi la Luna sta passando sul mio Marte, per cui aspetto serena la sua uscita verso il Sagittario, intorno alle 17,30 di oggi. 

Oggi la sensazione di nebbia sta lentamente scomparendo, anche se permane una forte sonnolenza. 

Non mi era mai accaduto di sentire un movimento celeste così forte a livello fisico. Sono stata totalmente assorbita in un altro mondo, totalmente assente. E non mi interessava neanche di tornare in superficie.

Credo che a livello fisico si cominci ad avvertire anche l’avvicinarsi di Urano che presto entrerà in Toro, creando opposizione allo Scorpione. Da quel momento il corpo diventerà assoluto protagonista del processo di centratura nel Cuore, di risveglio a se stessi, o come vogliamo chiamare ciò che ci sta accadendo in modo sempre più specifico e palese. Questo perché il Toro è un Segno di Terra, ed ha molto a che fare con il mondo materiale e fisico. Già dall’ingresso di Saturno in Capricorno ho cominciato a percepire le richieste del corpo in modo più presente rispetto a prima. Io non mai stata tanto radicata, è un processo che per me è cominciato non più di 4 anni fa. Il corpo fisico non ha mai avuto tanto spazio nella mia vita, per cui ora se comincio a sentirlo io, vuol dire che le richieste sono veramente forti.

Il Capricorno a sua volta è un Segno di Terra, elemento di cui rappresenta il senso di limite e confine. Saturno vi transita per tre anni, durante i quali ci insegna a confrontarci sull’identità corporea, per fare pace tra mente e corpo, per sostenere un processo di auto-innamoramento, cioè ad attivare gli occhi del Cuore, dando spazio a ciò che è, la nostra Essenzialità, parola chiave del Capricorno.

In base al Sincronario Galattico delle 13 Lune ci troviamo nel 28° giorno della Luna Planetaria, domani inizia una nuova Luna, e siamo nel giorno della Notte Blu Intonante, Kin 83, la Forza del Sogno. Questo è il quinto giorno dell’Onda della Tempesta Blu, Tono Intonante, il cui significato è: ogni volta che ci permettiamo di gettare via il vecchio, si apre uno spazio infinito dentro cui poter sognare il Sogno. Qual è il Sogno che ci dona la forza di plasmare una nuova essenza? Libera l’Essenza che sta emergendo dal profondo grazie alla catarsi che hai avuto la forza di mettere in atto.

Non scrivo oltre, al momento. Questo post vuole essere una testimonianza di quello che mi è accaduto durante un evento astrologico importante, che probabilmente ha segnato tante altre persone. Ora osservo ed i prossimi giorni mi guarderò e mi sentirò, avvertendo i microscopici cambiamenti che la mia caduta all’indietro dentro me stessa ha prodotto.

In lak’ech! (Io Sono un Altro Me Stesso)

Stefania Gyan Salila

Fonte: http://ashtalan.blogspot.it/2018/05/01052018-come-siamo-sopravvissuti-al.html

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Lunedì 7 Maggio alle ore 21.21
Stefania Marinelli sarà ospite della nostra
WebRadio

per parlarci dell’evento astrologico che mette in rilievo
il cambiamento epocale che stiamo vivendo, l’entrata
di Chirone in Ariete.

Dal 17 aprile 2018 iniziano i 9 anni di transito di Chirone in Ariete.
Chirone è un maestro guaritore che torna dopo 50 anni ad aprire uno spazio in cui veniamo invitati a fare pace rispetto ai conflitti interiori.
100 anni fa, nel 1918,
Chirone in Ariete, ha accompagnato l’umanità verso la fine della Prima Guerra Mondiale,
adesso nel 2018 è arrivato per instaurare nel tempo una nuova era di pace interiore.

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