aivLa coscienza di un Iniziato non smette di estendersi in larghezza, in profondità e in altezza; essa giunge a esplorare e a conquistare uno spazio immenso, e in quello spazio la coscienza dell’Iniziato abbraccia e compenetra tutti gli esseri viventi.
Niente può fermarla: essa va estendendosi sempre più lontano, fino al sole. È così che la luce del sole diventa il vero nutrimento dell’Iniziato: egli la assorbe e la assimila per proiettarla poi attorno a sé.
Se l’Iniziato può illuminare,
riscaldare e vivificare tante creature nel mondo, è perché la sua coscienza vive anche in quelle creature ed egli le nutre a distanza con la propria luce. Come la madre che porta in sé il bambino, un Maestro accetta di accogliere nella propria coscienza dei “figli” che si nutrono di lui, fino al giorno in cui quei figli saranno in grado non solo di nutrirsi da sé, ma anche di cominciare a nutrire gli altri. “

Omraam Mikhaël Aïvanhov