Nei partiti c’è una componente spirituale? E di che tipo?

 

Ogni cosa, ogni essere, ogni gruppo ha dentro di sé un elemento spirituale. Non solo elementi fisici, psichici o vitali, che sono solo le manifestazioni e gli strumenti dello Spirito.

Ad esempio, se si forma un gruppo, una azienda, un partito, anche questi hanno una fondamentale componente spirituale di gruppo.

Nella nostra epoca, proprio per stimolare la nostra parte spirituale – la coscienza – a crescere, le caratteristiche della nostra componente spirituale individuale o di gruppo dipendono da un nostro impegno consapevole e di cuore. E quindi il livello di bene o di ombra espresso da un certo gruppo dipenderà da un vero e proprio  impegno del cuore e della coscienza di chi ne fa parte, o dalla mancanza di questo impegno. Come dire che se si fa qualcosa di amoroso e consapevole, si ottengono risultati positivi. Ma se non si fa, non è che non si ottiene niente.. : si ottengono risultati negativi. Il gruppo va nella direzione del bene se c’è un impegno consapevole in questa direzione, altrimenti va nella direzione opposta.

Quindi, se partecipiamo ad un gruppo ci dobbiamo domandare quale è la componente spirituale di questo gruppo, chiedendoci: “In questo gruppo o organizzazione si manifestano amore e consapevolezza?”

Basta che uno dei due manchi, o sia deficitario, ed il gruppo diventa facile preda di forze strane e non positive. Di forze anti-coscienza.

Siccome amore e consapevolezza sono le caratteristiche principali delle Spirito all’opera sulla Terra, se in un certo gruppo questi elementi non sono evidenti, dobbiamo rendercene conto e non sottovalutare la portata della situazione. Per sapere in quali acque stiamo nuotando e prendere adeguate contromisure per non affogare spiritualmente insieme al gruppo.

Nel cosmo il vuoto non esiste, in nessuna dimensione. Questo vale anche nella dimensione psichica-spirituale. Non c’è nemmeno un angolo delle varie dimensioni del cosmo nel quale non ci sia consapevolezza, una coscienza di qualche tipo.

Il che significa che se in un gruppo-organizzazione la componente spirituale non ce la stiamo mettendo noi consapevolmente, non è che quella manchi ma lo sta facendo qualcun altro. Qualcun altro si sta occupando di quello spazio.

Se non vediamo luce e amore manifestarsi, questo qualcun altro può essere l’insieme dei nostri lati oscuri, che assume i contorni di una sorta di ombroso spirito di gruppo, ed anche qualche elemento spirituale oscuro che tende ad occupare gli spazi lasciati vuoti dalla nostra mancanza di consapevolezza, di luce, di amore.

Per questo gruppi, aziende, associazioni, partiti con ideali, fini e prassi prive di consapevolezza ed amore sono facilmente preda di elementi spirituali manipolatori, che rafforzano il lato oscuro dei partecipanti. E fanno in modo che il ruolo sociale di quel gruppo diventi anti-coscienza ed in fondo anti-umano.

E’ quindi importante domandarsi con quali gruppi si ha a che fare e che frequenza hanno. Per stabilire quale è il problema di tipo spirituale che finisce per coinvolgere tutti i partecipanti, e per decidere cosa fare.

Se mancano amore e consapevolezza, occorre metterceli, finché è possibile. Operare dall’interno per trasformare, per trasmutare. Ma se questo non è possibile, si può anche decidere di uscire, “togliersi la polvere dai piedi”, e continuare la propria strada da un’altra parte.

Se applichiamo alla politica il punto di vista spirituale, domandiamoci quali sono i partiti nei quali si manifesta amore e consapevolezza (tutti e due). Nell’attuale offerta politica, che sia tradizionale, montiana o grillina… l’armonia di questi due fattori proprio non c’è. Da questi partiti non emerge amore per gli altri, ma spesso odio per i competitori esterni. Ed è evidente come anche all’interno si sviluppi una conflittualità evidentemente priva di cuore.

E allora è anche facile capire quali forze finiscono per dominare questi partiti. Forze che accentuano l’odio, la divisione, la mancanza di cuore e di consapevolezza, per meglio controllare questi gruppi. E per brandirli come clava anticoscienza nel contesto politico-sociale.

In questi partiti, osservandone bene i lati oscuri, possiamo anche starci, se lo facciamo con l’intento di immettere al loro interno gli elementi positivi che mancano. Ma se vediamo che questo non serve, smettiamo di dare forza con la nostra partecipazione a devastanti egregore oscure…

E facciamo dei gruppi che siano chiaramente amorosi e luminosi!

Fausto Carotenuto

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