L’Undicesimo strato del DNA

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Lo Strato Undici non si riferisce all’energia della dea e neppure all’energia femminile. Il nome ebraico non ha alcuna connotazione femminile in questa lingua. Kryon indica, piuttosto, che questa “Saggezza del Divino Femminino” è l’energia della pura compassione ed è ciò che attualmente si è perso nell’equilibrio della dualità della Terra. Forse il profeta Michea era saggio in questo ambito?
E’ lo strato che è divenuto più forte con il Transito di Venere del 2005, ed è il vero segreto della pace sulla Terra. Gli Esseri Umani con questo strato rafforzato hanno equilibrato l’energia della dualità maschile e femminile. E’ uno degli “strati di Dio” rinforzato di questi tempi. Su tutta la Terra si può vedere una lotta, c’è chi vuole conquistare (la vecchia energia fortemente maschile) e chi desidera equilibrare e raggiungere un accordo (il nuovo equilibrio). Questo è veramente uno degli strati principali che sta maggiormente cambiando, e sarà quello più evidente nelle personalità dei nuovi leader di questo pianeta. Cercate sulla Terra una leadership molto più equilibrata.
(Nota di Lee: Per favore, Dio… che sia presto!)

Lo Strato Undici fa parte del quarto gruppo di tre strati, il “GRUPPO DI DIO” (10-11-12).
Lo strato numero 11 del DNA è definito la saggezza del femminile divino.
Ecco, qui è dove perdiamo tutti gli uomini [risate].
Perché nella 3D, non lo volete veramente, vero, uomini? È perché voi pensate a trine e cose femminili. Tu sei un uomo e l’energia di questo strato non sembra proprio adatta al tuo genere [parte di un uomo]. Tuttavia, questo è molto 3D, e non è così. Prima di tutto, avete tutti entrambi i generi. Lo sapete, vero? Li alternate. Ne abbiamo già parlato parecchie volte. Dovete sapere che questo fa parte del sistema. Sviluppa l’equilibrio delle molte espressioni e incarnazioni di chi siete oggi. Spesso la donna ha l’energia del guerriero, l’uomo ha la madre che è dolce. È in tutti voi. Tutti voi siete una miscela, perciò posso parlare del saggio femminile divino e parlo a ciascuno di quelli che sono in sala, perché con Dio non esiste genere. Dunque, definirò questa energia saggia e divina in un modo che comprenderete.

Per prima cosa, qual è la saggezza del femminile divino? In poche parole, qual è questa saggezza? Che cos’è che è così importante per quest’anno? Parliamo della funzionalità di quello che è e della saggezza del femminile divino. Principalmente, è la compassione. Questa è la parola chiave e l’avete già sentita, no? L’avete udita persino da Adamus durante il fine settimana [riferendosi ad una canalizzazione precedente di Geoffrey Hoppe]. L’avete sentita da Gaia, vero? [riferendosi alla canalizzazione precedente di Pepper Lewis]. Compassione. Che genere di compassione? Potreste chiedere voi. Compassione per le altre persone? Sì. Ma è più di questo. E ve lo spiegherò con concetti che capirete.

Il motivo per cui compassione e saggezza sono legati al femminile è quello che sto per dirvi ora. Avete un grandioso esempio, per cui tutti capirete, persino gli uomini in sala, perché persino loro hanno vissuto questa esperienza. Vecchia anima, sei situata nel corpo maschile e ne sei orgogliosa, ma hai vissuto l’esperienza del saggio femminile divino e quando inizierò a parlarne, ricorderai.
Riguarda il dare alla luce.

La Metafora della Madre e del Bambino

Non c’è nulla di simile: dare alla luce un bambino.
Incide l’esperienza nella coscienza di ogni singolo Essere Umano che viene toccato dall’esperienza in qualsiasi modo. Quando gli angeli stanno intorno al letto a cantare e voi udite il primo vagito del neonato, è così gioioso! E, se siete abbastanza fortunati da essere in una condizione in cui potete appoggiare il piccolo sul petto della madre, e magari il bimbo guarda in su per un momento, è contatto al primo sguardo. Non c’è nulla di simile sul pianeta!

Quindi, ecco di che cosa voglio parlare adesso. Quanto ami questo figlio, mamma? Che valore daresti a quell’energia, su una scala da 1 a 100? Le madri in sala stanno dicendo “centoventi”. Non c’è niente di simile. La creazione della vita è maestosa e grandiosa. Rappresenta tutti i vostri schemi nel bambino. Tutte le cose appropriate che sono venute avanti e il bambino è perfetto. A livello esoterico, ecco il figlio che aspettavate. A livello esoterico, potrebbe persino essere un parente del passato. È così che funziona. Lo sapete, vero? A livello esoterico, il bambino ha scelto voi. A livello esoterico, voi avete selezionato il bambino.

Perciò, quel momento è magico e se capite questi bellissimi meccanismi spirituali, è ancora più magico. Ma, anche se siete del tutto all’oscuro di queste cose, è ancora magico. Perché c’è l’amore dinamico e multidimensionale che non può essere descritto, fra il piccolo e la madre. È universale e mondiale.

Ora vi porteremo l’esempio di una situazione immaginaria. Osservando questo amore, vi darò una metafora su cui ragionare. Voglio farvi l’esempio della madre saggia e divina. Non è solo la compassione per gli altri Esseri Umani sul pianeta, è compassione per Dio. È compassione per la relazione della dualità, quello che è il divino nell’Umano. Essa rappresenta la corda d’amore fra la madre e il bambino, che è amore compassionevole. Rappresenta anche la comunicazione fra voi e Dio, la corda fra noi. Questa è la metafora. Quando risolvete chi sia Dio nella vostra vita e nel vostro corpo, tutto il resto inizia a chiarirsi.

Perciò, giochiamo con questa situazione immaginaria. In questo momento magico, diciamo che improvvisamente il bambino è senza età e intelligente. Improvvisamente, il tempo è sospeso. Improvvisamente, il bambino comincia a porvi delle domande! Quindi, solo per un attimo, il bambino vi interrogherà su chi siete e su che cosa volete. Ora, non fraintendete il punto della metafora, perché quello che la madre dirà a questo bambino è quello che io voglio dire a ognuno di quelli che sono qui, riguardo a voi e Dio. Quindi, ascoltate questo scambio fra madre e figlio, che rappresentano il femminile saggio e divino.

Il bimbo si rivolge alla madre “Madre, come sarà la mia vita con te? Chi sei realmente? Che cosa farai?”

Pensate per un attimo a quale sarebbe la vostra risposta.
Vi chiediamo: sarebbe questa?:
La madre volge lo sguardo sul neonato posto sul suo petto e dice: “Beh,la prima cosa che farò è rimanere un segreto per te. Dovrai lavorare sodo per scoprire quanto ti amo. Dovrò dividerlo a compartimenti e metterlo in posti in cui dovrai cercare a lungo per trovarlo. Sarà al buio, segregato solo per gli altri Umani, non per te. Ci saranno molti segreti e potresti non trovarmi mai”.

Lo dirai a tuo figlio, mamma? È questo il messaggio? O dirai il contrario?

“Io sono qui per te; sono qui per te! Sono completamente aperta per te e starò con te per tutta la vita. Non dovrai mai cercarmi, perché sarò al tuo fianco ad amarti e proteggerti. Non ci sarà mai segreto su dove sono… nessun segreto!
Non importa che cosa ti diranno, o cosa penseranno gli altri, io sono qui!”

Questa è davvero ciò che direte a questo essere speciale, che è appena arrivato e ha il vostro sangue, vero? Il bimbo sospira e vi abbraccia più forte. Quella è la verità.

“Dimmi ancora, mamma! Che altro?”

Mamma, allora guardi tuo figlio negli occhi e dici “Adesso, affinché tu abbia un buon rapporto con me, voglio che tu soffra un po’. Non solo, ci saranno anche alcune caratteristiche di rendimento… qualche migliaio di gradini da salire. Ho intenzione di buttarti giù, qualche volta, per metterti in imbarazzo e renderti infelice e mettere in dubbio il tuo valore. E poi, se non ti comporterai bene, ti abbandonerò”.

Gli dirai così? La risposta è NO! E voglio dirti che nemmeno Dio dice queste cose a te!

Ascoltami, Essere Umano: questo non deve essere difficile. Gli Esseri Umani hanno posto delle regole Umane su Dio. Hanno reso Dio un Essere Umano, hanno persino assegnato a Dio un genere biologico Umano, hanno addirittura messo guerre in paradiso! Hanno fatto talmente tante cose per umanizzare il creatore dell’Universo! Non abboccare. Usa la tua personale logica spirituale. Non è questo il nostro rapporto, vecchia anima e non lo è mai stato.

Voglio che tu te ne vada da qui sapendo chi sei: Il figlio che giace sul seno del creatore Onnipotente, che guarda Dio negli occhi.

“Voglio che mi ami per tutta la tua vita. So che ci saranno momenti difficili e ci saranno momenti in cui non capirai che cosa sta succedendo. So che sei un bambino e che per crescere soffrirai. So che ci saranno volte in cui ti allontanerai da me e tornerai. Ma voglio che tu sappia che io sono sempre qui. E la mia mano è sempre tesa per aiutarti ad attraversare l’oscurità. Puoi chiamarmi in qualsiasi momento”. E questo, mio caro, è il rapporto che abbiamo noi con te.

Io rappresento un frammento che sta dall’altro lato del velo e che può parlare apertamente e liberamente alle vecchie anime che sono in questo luogo, e vi dico “Questa è la nostra relazione di compassione”. Ed è di questo che si tratta.

“Che altro, Dio, che altro vuoi?” Che cosa direbbe la madre dopo un certo numero di anni? È lo stesso per noi. Il figlio cresce e la madre dice “Beh, perché non vieni a cena più spesso?” Persino quando il figlio ormai ha una sua vita e ha sistemato tutto e ha una sua famiglia, mamma continua con l’amore e dice “Perché non mi chiami, qualche volta?” E non dovete essere Ebrei! [risate]

È questo che voglio darvi proprio adesso. È quello che direte al bambino, vero? Il bambino è l’amore di una vita. Potrebbe essere più semplice? Potrebbe essere più profondo e puro? Perché l’umanità pone Dio in una scatola, intrappolato in una forma Umana, con attributi umani come il genere, il giudizio, l’invidia, il castigo e la punizione? Non è quello che siamo! Noi siamo i creatori di tutto ciò che è, compresa la bellezza che è l’Essere Umano.

Quelle caratteristiche negative e spaventose non sono quello che direste al vostro bambino, vero? Mamma? Papà? E non lo facciamo neppure noi! Quindi la parola è compassione. Essa risponde all’11 nel 2011; risponde a quello che è l’11 nel DNA e risponde a quell’energia su cui state lavorando adesso. Perché, quando ottenete la compassione della madre, il saggio femminile divino, quella vostra polarità fra Dio e l’Umano non si chiamerà più dualità. Sarà, invece, una singolarità che è voi e Dio come una cosa sola.

Caro, tutti lo vedranno sul tuo viso. È allora che ha inizio la guarigione per cui sei venuto. Il problemi sono risolti. È allora che cominci a piantare i semi della pace sulla Terra. Perché non accogli la nostra offerta? Perché non ci chiami, qualche volta? [risate]. Stasera, forse? Ti farebbe così male alzare le mani al cielo e dire “Ti amo, Dio”? Non essere sorpreso se avverti le nostre mani tra le tue, mentre diciamo “Era ora che chiamassi”.

Questo è il messaggio di questa sera. È di questo che si tratta quest’anno.

Rimanete centrati, diventate compassionevoli. Oh, ci saranno delle distrazioni, vecchia anima, perché sei in una battaglia. Ti avevamo detto che sarebbe successo. Questa battaglia è fra la vecchia e la nuova energia e non è piacevole, alcuni di voi stanno affrontando cose che non si aspettavano. Rimanete centrati. Quello che è in voi, che è Dio, è ancora la vostra energia genitrice. I semi sono lì e ci saranno sempre, come il creatore di tutto ciò che è. L’amore è eterno e ora l’ho detto, e molte vecchie anime avevano bisogno di sentirlo dire.

Che la guarigione abbia inizio.

E così è.

Kryon
Tratto da: