L’energia Kundalini

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Attualmente, essendo le scienze occulte di moda, nelle librerie fanno la loro comparsa molte opere sul tantrismo, le quali però presentano metodi pericolosi per un pubblico che non è mai stato preparato a comprendere e ad applicare tale disciplina. C’è veramente di che preoccuparsi quando si vede con quale incoscienza certe persone credono, dopo qualche lettura, di poter risvegliare la forza Kundalini. Questa forza è un fuoco, è un’energia folgorante e chi non si sia a lungo preparato a questa irruzione dentro di sé, può perdere la ragione o addirittura la vita. Ecco perché è necessario essere prudenti e non lanciarsi in esperienze che rischiano di provocare gravi turbe fisiche e psichiche.
In qualcuno che non si sia a lungo esercitato nel controllo di sé e che non si sia purificato, la forza Kundalini, anziché dirigersi verso l’alto, scende, e risveglia nel piano astrale inferiore dei chakra che non sono menzionati nei libri indiani. E allora, tutto ciò che vi è di tenebroso in quell’essere si scatena: di lui si impadroniscono non solo l’istinto sessuale, ma anche il bisogno di dominare, di distruggere, ed egli diventa un vero demone. Occorre saperlo: l’Intelligenza cosmica ha posto nel corpo umano alcuni centri di energia d’una potenza inaudita ed è pericoloso risvegliarli prematuramente.
L’energia “femminile” arrotolata e dormiente, si riferisce al vasto potenziale dell’energia psichica presente in tutti noi. Di solito è raffigurata da un serpente arrotolato in tre cerchi e mezzo, con la coda in bocca, a avvolta a spirale intorno all’asse centrale (sacrum o osso sacro) alla base della spina dorsale. Il risveglio di questo serpente e la manifestazione dei suoi poteri sono lo scopo principale della pratica dello Yoga Kundalini.
Omraam Mikhaël Aïvanhov

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ENERGIA KUNDALINI

Trasportandoci indietro attraverso i corridoi del tempo, le religioni orientali ci hanno sempre parlato di una forza mistica chiamata “Kundalini”. Di epoca in epoca sono stati molti i nomi dati al suo potere. Orgone, spirito, loosh, prana, elan vital, e bio-elettricità sono solo alcuni di questi nomi.

La salita della kundalini è collegata a un’energia magnetica simile a un liquido caldo che sale lungo la spina dorsale. I sintomi fisici connessi all’apertura della Kundalini possono comprendere disturbi e fitte alla base del collo, e un inspiegabile mal di testa – ma bisogna stare attenti prima di attribuire la causa di questi sintomi al risveglio dell’energia Kundalini. Spesso si tratta invece di cause mediche che necessitano di una visita di un fisiatra.

L’ energia Kundalini si manifesta come se scattasse un interruttore ed è programmata dalla tua anima per risvegliare il tuo viaggio psichico e le tue innate abilità.

Realizzare l’energia Kundalini troppo rapidamente può avere troppi effetti emozionali su una persona. Uno potrebbe non essere abbastanza pronto ad aprire la spinta di energia se uno non è equilibrato psicologicamente. Questo non è per chi soffre di depressioni maniacali o disordini bi-polari.

La manifestazione dell’energia Kundalini – frequenza di vibrazione – è collegata con il termine sanscrito “Chaitanya” – la forza integrata dei tuoi corpi fisiologico, mentale, emozionale e religioso.

Kundalini letteralmente significa “attorcigliamento”, come quello di un serpente. Energia e Coscienza, si muove con movimento a spirale: avvolge e stringe il serpente. Questa è una metafora per spiegare le energie spiraliche della Coscienza, che è la nostra realtà nel pensiero e si espande per mezzo della Geometria Sacra; le strette sono le strette del tempo. L’effetto sfuggente è il tempo: un’illusione giocata in un gioco fisico di polarità, emozioni di dualità.

Nella letteratura classica dello Hatha Yoga, Kundalini è descritta come un serpente arrotolato alla base della spina dorsale.
L’energia “femminile” arrotolata e dormiente, si riferisce al vasto potenziale dell’energia psichica presente in tutti noi. Di solito è raffigurata da un serpente arrotolato in tre cerchi e mezzo, con la coda in bocca, a avvolta a spirale intorno all’asse centrale (sacrum o osso sacro) alla base della spina dorsale. Il risveglio di questo serpente e la manifestazione dei suoi poteri sono lo scopo principale della pratica dello Yoga Kundalini.

L’immagine della spirale arrotolata che, con un balzo, trasporta il senso di potenziale energia inutilizzata che entrerà presto in azione. Per adesso ricordiamo a piccole dosi.

Kundalini può essere descritta come una grande riserva di energia creatrice alla base della spina dorsale. E’ inutile però stare con la coscienza fissata in testa e pensare a Kundalini come a una forza straniera che se ne corre su e giù per la nostra spina dorsale. Il concetto di Kundalini può essere esaminato anche da un punto di vista strettamente psicologico. Da questa prospettiva Kundalini può essere considerata come una riserva psichica o energia libidinosa nel nostro inconscio.

Nella letteratura classica del Kashmir Shaivism Kundalini è descritta in tre diverse manifestazioni.

  • La prima di queste è l’Energia universale o Para-Kundalini.
  • La seconda è la funzione energetica del complesso corpo-mente o Prana-Kundalini.
  • La terza è Coscienza o Shakti-Kundalini che simultaneamente riassume e intermedia tra le altre due.

Anche se queste tre forme ora sono la stessa cosa, capire la loro diversità aiuterà a capire le diverse manifestazioni di Kundalini.
Questa energia è anche in relazione alla propria riserva di energia sessuale. Kundalini prende l’energia sessuale nella sua forma radicale e la converte in energia spirituale di frequenza estremamente alta, che permette lo sviluppo e l’attivazione delle attività paranormali “buone” (OBE, telepatia, conversione materia/energia e comunicazione con entità che si trovano nelle immense aree del nostro universo multi-dimensionale.
Fonte: www.misteria.org