LA STORIA DI KANTU

La storia di una ragazza di nome Kantu, bella , piena di energia e di entusiasmo. Vive a Cuzco, in Perù, un giorno viene colpita da un fulmine e salvatasi scopre di aver ottenuto da questo evento naturale un dono quasi magico. Lei è in grado di poter conoscere il futuro di qualsiasi persona e questo la sconvolge perchè la costringe a confrontarsi con un mondo a lei incomprensibille ed estraneo. Un Curandero, dopo sua insistente richiesta la esaudisce liberandola da questo dono, preannunciandole però che si sarebbe accorta dell’errore fatto liberandosi di una dote che le era stata concessa perchè fosse utilizzata per il bene degli altri. Ma Kantu è troppo spaventata per accettare questo dono, vuole solo liberarsene per tornare alla sua vita semplice e normale di sempre.

Un giorno, però, Kantu incontra un uomo, Juan, di cui si innamora follemente, dandosi completamente a lui sin dal loro primo incontro. Lui è affascinato da lei, la desidera, la cerca, ma non è disposto a stare con lei per sempre, non è pronto a dedicarle tutta la sua vita e la sua libertà, così fugge, la lascia.

Kantu però non è disposta a perdere, vuole Juan con lei per sempre, a qualsiasi costo e per riconquistarlo e non perderlo mai più è pronta a tutto, così intraprende un cammino incredibilmente faticoso per riportare fuori quella incredibile energia che è in lei, che la rende speciale e che lei aveva rinnegato. Per riavere quello che la natura le aveva donato e che lei aveva rifiutato per paura, dovrà lottare, superare prove spaventose, pesanti, difficili, ma nulla fermerà quella sua voglia di tornare a casa vincente.

Kantu lascerà tutto e tutti e si recherà in un posto sperduto tra le montagne a imparare l’arte della Curandera da Mama Condori, un uomo incredibile, che le insegnerà tutto il suo sapere certo che la sua allieva è una prescelta. Poi passerà alla prova più difficile da Mama Maru, un apprendistato talmente duro e spaventoso che avrebbe fatto desistere qualsiasi donna che non avesse avuto la motivazione più alta per restare: L’amore!

Ecco uno dei messaggi che più mi è rimasto nel cuore: “ Solo conoscendo te stessa potrai essere libera e, solo essendo libera, sarai in grado di affrontare ogni problema ed ogni pericolo. La fede in te stessa sarà il tuo scudo e sarai cosciente di vivere la tua vera vita. Imparerai ciò che la natura ti ha donato e utilizzerai con coscienza e saggezza il tuo corpo, la tua mente, il tuo spirito….sarai una pellegrina alla ricerca di te stessa….”

Kantu, che ha iniziato questo cammino solo per un motivo ( riconquistare il suo uomo per sempre) lo termina con altri principi e altre certezze, ormai sà chi é, sà di cosa é capace, qual é il suo valore di donna, qual é il suo potere in qualità di donna. Questo suo apprendistato l’ha resa una donna al di sopra delle altre, capace di essere una guida, una guaritrice, una potenza della natura, una donna libera, libera di scegliere di stare con il suo uomo e non di continuarne a mendicare il suo amore e sentirsi solo un oggetto di desiderio, usata e abbandonata e capace di non sentirsi mai più in competizione con le altre.

Anche se sono dell’idea che se un uomo non ti vuole, non ha senso averlo a tutti i costi, l’autore vuole suggerirci che quando si vuole veramente una cosa nella vita, è attraverso il sacrificio, la lotta, la crescita, che si riesce ad averla. Qui ha messo un uomo, ma potrebbe riguardare anche altro, il desiderio di un figlio, quello di fare carriera, di raggiungere una maggiore serenità, il desiderio di libertà.

Hernàn Mamani infatti asserisce: “Se vogliamo ottenere qualcosa dobbiamo osare, dobbiamo affrontare gli ostacoli che si presentano quotidianamente sulla nostra strada e che fanno parte della vita. Solo affrontandoli s’impara. Dobbiamo essere audaci e rischiare”. Sì, solo osando, l’uomo potrà scoprire quello di cui è capace e che può ottenere dall’Universo solo chiedendolo, ma se non ha abbastanza fede in se stesso, non avrà la forza di osare perché non supportato da nessuna energia positiva, e sarà destinato al fallimento.

Kantu riuscirà a riconquistare Juan per sempre? a voi scoprire l’epilogo della sua storia…

Posso solo dirvi che non è nel destino di Kantu, fallire…

Kantu chiede a Mama Maru: “Cosa distingue una donna da un uomo?”

Trovo interessantissima la risposta della vecchia saggia : “L’uomo in genere è più OGGETTIVO , pensa in termini INDIVIDUALISTI , mentre la donna possiede il senso profondo della COLLETTIVITA’ , attraverso il quale si esprime l’AMORE , la legge. Il termine “NOI” é più usato dalle donne che dagli uomini. Per imporsi, l’uomo, ricorre all’energia e alla FORZA dei suoi muscoli mentre la donna, che per ovvie ragioni non può fare altrettanto, usa la PAZIENZA , la DOLCEZZA , la PERSUASIONE . L’uomo ANALIZZA , TRASFORMA , DIVIDE , DISTRUGGE ; la donna UNIFICA , DA’ VITA , GIUSTIFICA , GUARISCE , CREA .

Nel sesso l’uomo é più SUPERFICIALE : cerca il piacere, la procreazione. La donna invece é PROFONDA , interiore: cerca l’amore, il darsi e il ricevere fine a se stesso. Il primo semina, la seconda raccoglie e fa germinare la vita. L’uomo costruisce la casa, la donna dà calore al focolare. Davanti agli altri l’uomo cerca il riconoscimento; se é un militare cercherà di essere un eroe, se é un intellettuale cercherà di essere un genio. L’uomo cerca sempre la notorietà in tutto ciò che fa; vuole un trono sul quale gli altri lo esaltino rendendogli omaggio. La donna non vuole un trono; ciò che anela con tutto il cuore é essere il tempio dell’amore e per riuscirvi si servirà di tutto il suo incanto, di tutta la sua grazia, di tutta la sua bellezza interiore.”’

Fonte: http://www.liberarti.com/schede.cfm?id=1206&la_profezia_della_curandera