LA MAGIA DEL RADICAMENTO

In questi giorni ho letto diversi articoli su una recente scoperta fatta da Suzanne Simard, la famosa ecologa forestale e insegnante presso l’Università della Columbia Britannica:  gli alberi sono in grado di parlarsi.
“Se camminiamo in un bosco, vediamo fusti intrecciati tra loro, piante che rappresentano l’una l’habitat dell’altra”, spiega Suzanne Simard, la natura è una rete: una massa di componenti che interagiscono e si sostengono reciprocamente per funzionare.

Alla luce di questa scoperta divulgata intensamente in queste ultime settimane mi è venuto spontaneo collegarla al “Radicamento” che ci riguarda e di cui spesso faccio menzione anche in WebRadio. La sua utilità concreta è l’essere collegati a Madre Terra, alla realtà che viviamo, ci aiuta anche nella “presenza del qui e ora” ma con questa ultima notizia si arricchisce di ulteriori significati. Premesso che la natura è il modello fondamentale per dedurre e ricercare significati a livello scientifico che poi estendiamo alla nostra vita, “come sotto così sopra” citazione che ben conosciamo, possiamo con ciò specchiare il significato delle connessione tra le radici della foresta e le nostre.

Essere radicati non è solo essere connessi alla Terra ma anche a tutti quelli che hanno sviluppato un buon radicamento; la capacità intuitiva, le sincronicità potrebbero derivare anche dalle nostre radici interconnesse con quelle degli altri? Una persona ha bisogno di un aiuto per qualsiasi motivo ed ecco che arriva una telefonata o un messaggio che porta quell’aiuto, in quel momento esclamiamo un sentito grazie, e chi se lo aspettava? Questi episodi accadono sempre più spesso, stiamo anche radicando oltre che sviluppando l’intuito, e se le due cose fossero collegate? Radicando ci connettiamo con gli altri e l’emisfero destro del cervello e il cuore percepiscono dei segnali, degli imput e noi ci mettiamo in azione guidati da questa energia che tutto pervade “sotto e sopra – sopra e sotto”

In questo nuovo anno 2020, anno 4 è proprio il radicamento che dobbiamo praticare in modo tangibile, il 2 invece è il numero della collaborazione. Questa notizia scientifica ci dona altri stimoli per comprendere, altri orizzonti da esplorare, Grazie sempre alla Natura, agli Alberi grandi Maestri per noi Esseri Umani; il Tutto è interconnesso, sta a noi volerlo sperimentare concretamente.

Patrizia Pezzarossa