La coscienza degli Esseri della Terra

Il Creatore ha dato una coscienza a tutte le Sue creature. Sì, anche le pietre, le rocce e i metalli hanno una coscienza, che però è esterna a loro ed è situata molto lontano, ai confini dell’Universo: ecco perché queste creature sono in uno stato di inerzia. La coscienza delle piante si trova al centro della Terra e per poter parlare loro, perché esse possano capirci e agire, è là che dobbiamo raggiungerle. Gli animali, invece, hanno una coscienza collettiva: ogni specie possiede un’anima-gruppo che la dirige. Se negli animali si constatano periodi per la procreazione, per la deposizione delle uova, per le migrazioni, per la muta, ecc., è perché essi  obbediscono ad un’anima-gruppo esterna a loro.

Le pietre, le piante e gli animali hanno dunque una coscienza che si trova esternamente a loro. L’essere umano è il solo in cui sia discesa la coscienza, il solo a possedere una coscienza individuale: ecco perché egli è un essere pensante dotato di una volontà propria. Allora, è chiaro: tutto ciò che esiste possiede una coscienza, ma in base al grado di evoluzione, la coscienza è più o meno vicina o lontana.

O. M. Aivanhov