IL DIAMANTE E L’AMORE

L’Amore può essere la chiave per aprire le porte dello Spirito.
Quanti amori abbiamo vissuto nella nostra vita, tanti tipi e mai uno uguale all’altro, ogni amore porta con sé un insegnamento, è una guida che ci conduce all’interno di noi stessi per scoprire piano piano le molte facce del diamante che siamo, a volte attraverso il dolore e la delusione, a volte attraverso la gioia e la condivisione. Si, siamo un diamante luminoso questo è certo e quando l’Amore ci coinvolge attraverso il cuore, la mente e il corpo in equilibrio tra loro, questo diamante si purifica; portando alla luce altre faccette e ripulendole esso risplende sempre più, guidando la nostra consapevolezza verso la vera essenza di cui siamo composti che è l’Amore stesso, noi tutti portiamo testimonianza che da questo siamo stati creati, l’Amore è la nostra essenza.

Più ci evolviamo nell’Amore, più esso è presente nella nostra vita regalandoci momenti di vero benessere, non è necessario avere qualcuno accanto fisicamente per percepire le energie che ci caratterizzano, basta saper cogliere la sua essenza anche da lontano, saper “sentire” quanto la sua energia è compatibile ed in sintonia con la nostra.
Vivere esperienze del genere porta un grande contributo alla nostra crescita, la percezione della sua essenza e della nostra insieme creano un collegamento ad un livello superiore, come se vedessimo le nostre anime che interagiscono. Si ipotizza che le anime si incontrino molto prima di quanto facciamo noi materialmente, forse è vero, non si spiegherebbero altrimenti certi eventi e sincronicità che ci portano verso una persona e che incontrandola, riesca ad essere già in connessione così profonda con noi.

L’altra ipotesi, che non esclude la precedente, è che l’Universo ci porta le persone di cui abbiamo bisogno per proseguire nel cammino di crescita, poi questa può rivelarsi un maestro. La persona non sa di essere tale ma si adopera mettendo in atto un addestramento, proprio quello che serve a noi, portando alla luce le faccette del diamante che sono ancora nascoste, ancora da ripulire. Un individuo non consapevole di certe dinamiche si ritrarrebbe dall’esperienza ma chi ha l’attenzione allenata ed osserva cosa accade si rende conto che sta per apprendere quel che serve grazie alla relazione che sta prendendo forma, ma può accadere anche in un rapporto esistente che si rinnova.

La frase di Rumi:
viso
Proprio questo insegnamento del grande Maestro Rumi pone in evidenza che la persona che incontriamo ci sarà d’aiuto per vedere queste barriere e noi aiuteremo lei/lui a fare lo stesso, anche noi siamo maestri. Se il rapporto si consoliderà nonostante le difficoltà, che sono solo quelle che costruiamo con la mente: le paure, i dubbi, le nostre insicurezze, anche la poca pazienza e perseveranza, apprenderemo cose meravigliose su di noi e sull’altro; quante barriere mettiamo, frutto di condizionamenti ed esperienze dolorose, barriere che pensiamo ci proteggano dalla sofferenza ed invece ci espongono ancor più proprio a quella per poterle riconoscere ed abbattere, per prendere contatto con le nostre ombre e portarle alla luce per integrarle. La conoscenza di se stessi a questo serve, ad amarci e ad amare l’altro. Se non ci conosciamo come possiamo amarci?

Aprirsi fiduciosi all’esperienza è il modo migliore per imparare chi siamo, con il giusto atteggiamento, senza attaccamenti, senza proiettare le esperienze precedenti su quella che si sta vivendo, ripulire tutto ciò che non è più nel presente ma fa parte del passato. Sono solo barriere che mettiamo tra noi e l’amore, tra noi e l’altro, tra noi e l’esperienza che ci è stata offerta di vivere. Avremo ancora momenti di sofferenza finché ci saranno resistenze ma essendone consapevoli saremo sempre più attenti ai giochi della mente, è lei che quando non è in equilibrio con le altre parti di noi predomina creando problemi, lei ha una buona memoria e mette le barriere, facciamo attenzione dunque soprattutto alla mente e alle sue dinamiche.

Essere attenti osservatori di noi stessi nella relazione è importante per un rapporto che sia arricchente per entrambi e soprattutto non mettiamo mete, godiamoci il viaggio e le attese, assaporiamo le attese, senza aspettative ma sentendoci vicino all’altro, brillando della nostra luce ritrovata. E’ proprio la luce del diamante che ci apre a percezioni più intense e sensazioni più profonde, potremo così percepire la persona, sentirla e vederla, quasi toccarla e provare piacere in ciò sentendosi uniti, fusi insieme in quel meraviglioso diamante che è di entrambi, la nostra essenza più vera e più pura. Questo nuovo sentire ed Essere, potremo espanderlo all’infinito intorno a noi, in un onda di luce e amore, piacere e gioia… meraviglia!

Patrizia Pezzarossa

Testi di Visione Alchemica
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