HO’OPONOPONO POSTMODERNO: AMORE E LIBERTA’ NEL MOMENTO PRESENTE

Libertà significa non delegare più nessuno nel decidere cosa pensare, cosa scegliere e cosa fare con la responsabilità al 100% della nostra vita, sia dentro che fuori di noi

Morrnah Nalamaku Simeona (19 maggio 1913 – 11 febbraio 1992) sciamana hawaiana e ideatrice dell’Ho’oponopono moderno scrisse:

«Lo scopo principale di questo processo è quello di scoprire la Divinità dentro di sé. Ho’oponopono è un dono profondo che permette di sviluppare una relazione attiva con la Divinità interiore imparando a chiedere che, in ogni momento, i nostri nodi energetici nel pensiero, parola, atto o azione siano purificati. Il processo è essenzialmente libertà, la completa libertà dal passato».

Con Ho’oponopono possiamo liberarci dalle memorie del passato che creano dipendenza per poter agire senza più condizionamenti e tramite la pulizia accedere alla chiara visione dell’intero disegno.

Ci hanno insegnato la competizione e siamo stati abituati fin da piccoli a lottare per emergere, a difenderci, a risplendere oscurando gli altri, a non fidarci di nessuno, a farci rispettare anche con l’aggressività, ad avere paura, ad accaparrare senza condividere per il timore di rimanere senza… o tutte queste cose insieme.

Questo calderone di disagi sono un brodo di memorie, abitudini e consuetudini che ci allontanano dal vero senso e dai valori di un’esistenza condivisa e il più possibile buona ed equa per tutti gli esseri.

PONO 7° Principio Huna: l’Efficacia è la misura della Verità.

Lasciare andare l’abitudine dell’ego che ragiona con “io-io/mio-mio” per entrare nella dimensione della comunità che si esprime con sfumature più sensibili nel “io-noi/nostro-insieme” è una grande sfida per tutti.

Noi come esseri umani siamo contenitori di memorie. Memorie dei nostri antenati, memorie che assorbiamo dall’ambiente, dalla scuola, dalla religione, dalla società…

Se non facciamo pulizia diventiamo come un disco incantato e inconsapevolmente replichiamo le nostre memorie, riflettendo fuori di noi quel fiume sotterraneo (che è il subconscio, il Bambino interiore, Unihipili) che dobbiamo ripulire quotidianamente perchè non diventi un pozzo inquinato dal quale attingere le nostre stesse energie, in un loop infinitamente… sporco.

Pulire in attiva e sveglia presenza con il mantra Ho’oponopono – termine hawaiano che significa ‘correggere’ – mantiene le sue promesse di ‘mettere le cose al posto giusto’ se viene praticato con fiducia, costanza e gratitudine.

Pulire significa tenere libero il proprio canale con il divino in noi, sgombro da ricordi, abitudini e consuetudini, memorie che ci fanno fare considerazioni che crediamo nostre, ma che invece sono la voce egoica della paura che mina ogni nostro tentativo di uscire dalla corazza che inconsapevolmente abbiamo costruito attorno al nostro cuore.

Pulire è allenarsi a comunicare direttamente con la Fonte, la sorgente dell’amore universale che ci manda continui messaggi nella chiara visione del dentro e del fuori di noi stessi.

Come possiamo mettere in azione efficace la nostra pulizia?

Almeno inizialmente è bene ripulire il più possibile quei desideri dell’ego che spesso confondiamo con quello che sembra essere il meglio per noi.

Tre suggerimenti per pulire con Ho’oponopono:

nessuna aspettativa (neanche quelle della legge di attrazione, the secret o simili). Silenzio dentro e fuori;

responsabilità al 100% e a 360° di tutto ciò che mi riguarda. Tutto è una mia creazione o consenso a quella altrui;

riconoscere in ogni problema il seme dell’opportunità.

Tutto questo ben di dio riusciamo a metterlo in atto per merito della nostra pulizia che provvede ad armonizzare (o allontanare se non più Pono) le faccende e le relazioni che manifestiamo nella nostra vita.

Due monaci pregano senza sosta, uno è corrucciato, l’altro sorride.
Il primo domanda:
“Com’è possibile che io viva nell’angoscia e tu nella gioia se entrambi preghiamo per lo stesso numero di ore?”.
L’altro risponde:
“Perché tu preghi sempre per chiedere e io prego solo per ringraziare”.

Nel libro “Pulisco Vedo e Agisco – Ho’oponopono postmoderno” scriviamo dell’essere umano e della sua libertà sia interiore che esteriore.

INTERIORE tramite il mantra Ho’oponopono TI AMO MI DISPIACE PERDONAMI GRAZIE, che è uno strumento per pulire le memorie e correggere la direzione della propria Reale Identità (per agire “dentro”).

ESTERIORE con la Legale Rappresentanza (per agire “fuori”) uno strumento perfettamente legale per correggere le storture del sistema che nonostante abbia ratificato decine di Trattati Internazionali a favore dei Diritti dell’Uomo, li disattende puntualmente.

Perchè se non ci occupiamo noi del nostro fuori saranno quelli “là fuori” a decidere cosa farne di noi grazie al nostro inconsapevole consenso.

Con questi 2 strumenti possiamo prendere in mano le redini della nostra vita e poter finalmente essere responsabili al 100% dentro e fuori di noi.

Ho’oponopono nasce come pratica di riconciliazione collettiva e ha radici nello sciamanesimo ancestrale hawaiano, attualmente nella sua forma moderna è un’intenzione attiva, o meglio interattiva.

La pratica nella sua evoluzione è diventata immediata e adesso con la ripetizione delle 4 gocce di rugiada – TI AMO MI DISPIACE PERDONAMI GRAZIE –  parole profonde, potenti e commoventi, che se costanti nel tempo rigenerano il nostro dna, siamo in grado di purificare l’energia che percepiamo come non corretta.

Quando stiamo al centro della nostra pulizia arriva tutto il necessario e anche di più, perché riconosciamo la priorità di vedere anche la Terra e i suoi esseri oltre che il Cielo e le sue indicazioni sottili.

Le credenze (memorie) hanno creato – e creano momento per momento – il nostro bagaglio di abitudini e consuetudini di pensiero, parola e azione che condizionano inevitabilmente chi siamo. Ho’oponopono ci rende evidente che i pensieri possono essere più tossici di alcol, droga e cibo in eccesso messi insieme, perché viviamo immersi in essi 24 ore al giorno. Come se non bastasse, sono attivi anche di notte, se di giorno non provvediamo a disintossicare e a ripulire volontariamente.

Iniziamo a collegare i segni che ci arrivano per partecipare al nostro film nell’adesso come sciamani dell’avventura, sempre in onore per il bene del singolo e della comunità.

Quando abbiamo chiaro tutto questo, sarà il dono della nostra pulizia, in risonanza con il ritmo naturale dentro di noi e con il ritmo della natura fuori di noi, riusciamo a interagire con l’universo sciamanico che tesse, momento per momento, la tela che connette istantaneamente i mondi del passato, del presente e del futuro, e li collega simultaneamente con tutti i mondi che, anche se non riusciamo a percepire, sono tutti presenti nel nostro presente.

Tutto quello che viviamo è una nostra scelta – cioè noi creiamo e manifestiamo costantemente la realtà nella quale siamo immersi, che ne siamo consapevoli oppure no – e tutto questo ha avuto, ha e avrà ripercussione sulla nostra vita e su quella del mondo intorno a noi. Pulire conviene sempre.

TI AMO MI DISPIACE PERDONAMI GRAZIE

Quando puliamo le memorie in noi stessi torniamo a vivere nel momento presente, l’unico stato dell’essere che ha potere effettivo, impariamo a prendere confidenza con il Divino in noi e ci affidiamo con fiducia ai suoi suggerimenti che diventano il nostro agire nel mondo di tutti i giorni in presenza, rispetto e gratitudine.

Appena iniziamo a pulire cominciamo anche a osservare dal nostro centro e a vedere che quelli che credevamo fossero problemi diventano dei veri e propri miracoli di sincronia.

Praticando il mantra Ho’oponopono TI AMO MI DISPIACE PERDONAMI GRAZIE ci svuotiamo finalmente dalle memorie ‘incantate’ per accogliere momento per momento il reset divino. E così, da questa centratura presente, trasparente e senza condizioni, possiamo procedere nella chiara e responsabile visione al 100% e a 360° per co-creare un mondo più bello, giusto e corretto sia dentro che fuori di noi.

Possiamo agire dentro per cambiare fuori e agire fuori per cambiare dentro, perchè la via è interconnessa.

SaYa (Sandro Flora e Silvia Paola Mussini)

Sito web: www.108grani.com

Libri:
SaYa, Pulisco Vedo e Agisco – Ho’oponopono postmoderno
Uno Editori – febbraio 2017