GIORNO 13: L’ECCEZIONALE ECLISSI ANULARE DEL 21.06.2020

21 Giugno 2020, 5,45 (ora italiana)

L’Eclissi solare anulare del 21.06.2020, nella somma teosofica è un giorno 13, l’Alchimista, il trasmutatore, numero karmico che rappresenta la morte, la trasformazione e la rinascita. I grandi alchimisti del passato davano dei significati ai numeri, perché essi esprimono l’ordine e l’armonia dell’universo, cosa che l’uomo ordinario di questo tempo non contempla più.

Al Tredici è associato il significato della fine di un ciclo, dal fatto che ci sono tredici mesi lunari in un anno.
Tredici predice nuovi inizi, significa che i vecchi sistemi devono terminare per favorire le trasformazioni richieste. Nella geometria sacra Tredici simboleggia l’eterna distruzione e creazione della vita.

Questa eclissi ha una configurazione molto particolare,  anche a livello numerologico, ciò che si verificherà nel cielo si verificherà anche in terra in alcuni siti con una conformazione geometrica ad alta vibrazione.

Il verificarsi di un’Eclissi anulare con allineamento all’Equatore galattico (emisfero nord). in concomitanza con il Solstizio d’Estate, è una circostanza unica, destinata a non ripetersi per centinaia d’anni. Lo studio schematico di questo evento stellare non smette di sorprendere: lo si può trovare codificato nei monumenti arcaici del pianeta: Stonehenge, Giza, Lalibela, Sana’a.

Il complesso megalitico di Stonehenge fu edificato nella pianura di Salisbury, in Gran Bretagna, intorno al 3200 a.C., nel tempo in cui furono costruite le grandi piramidi d’Egitto.
Si pensa che questo complesso sia stato progettato dagli antichi abitanti della regione non soltanto ad uso di culto, ma innanzitutto come immenso calendario, derivato da un’attenta osservazione astronomica per computare poi il trascorrere dei mesi, delle stagioni e degli anni..

Certamente Stonehenge contiene molti riferimenti al moto del Sole e della Luna; il numero di pietre e fori degli anelli risulta legato a determinati cicli astronomici, come quelli inerenti alle fasi lunari. Le direzioni degli allineamenti fra le pietre coincidono con certi punti del firmamento che, a loro volta, corrispondono al sorgere e al tramontare del Sole, unitamente ai solstizi, quando ad esempio il Sole sorge in un punto più a settentrione rispetto agli altri giorni dell’anno.

Ebbene, il 21 giugno, in questo luogo enigmatico e misterioso accadrà qualcosa di eccezionale perché, non solo sorgerà il Sole al di sopra della pietra speciale chiamata “Heel Stone” (posta lungo l’asse della costruzione), ma avverrà anche una strabiliante conformazione che vedrà allineati Sole, Luna e Terra congiuntamente all’Equatore galattico.

I professori Gerald Hawkins e Fred Hoyle scoprirono che i 56 fori del cerchio Aubrey di Stonehenge (la cui cifra sommata dà 11) potrebbero essere stati scavati per predire le eclissi e le coordinate fra cielo e terra e il suo sistema solare…

È assolutamente straordinario che a distanza di poco più di due ore dall’allineamento di Stonehenge, se ne produrrà un altro sulla Grande Piramide di Giza durante l’eclissi anulare.

Lì, avrà luogo una stupefacente connessione tra il “percorso” che il Sole e la Luna tracceranno nel cielo durante l’oscuramento e la disposizione della “Camera del Re” e “della Regina” all’interno dell’edificio egizio. La configurazione dei due astri, infatti, replicherà esattamente quella presente all’interno della Grande Piramide.

Ma non è tutto, perché entrambi, si sovrapporranno in modo che la circonferenza di ognuno attraversi il centro dell’altro (Imm. 1) si troveranno così in dirittura perfetta con l’Equatore galattico che ne attraverserà i relativi punti centrali, formando nel contempo la figura geometrica della “vesica piscis” proprio in linea diretta con la sommità piramidale.

Il filmato che segue mostra la struttura geometrica dell’allineamento del Sole, della Luna e della Terra lungo l’Equatore galattico e il suo asse. Rivela come la sua unicità sia legata nello stesso tempo alla formazione interna del Fiore della Vita (la Vesica Piscis) e al Cerchio Cosmologico.

La visione conferma gli schemi di numerose armoniche che si trovano a Stonehenge (soprattutto quella del cerchio di Aubrey) e nella Grande Piramide di Giza, ma definisce anche questi punti:

‒ la geometria della Nuova Gerusalemme al termine del libro dell’Apocalisse di Giovanni.
‒ l’inizio del ciclo ascendente (Transizione) dall’età del ferro (Kali Yuga) a quella dell’oro (Satya Yuga).
‒ l’assetto della città felice di Magnesìa, narrata negli scritti di Platone e quello
‒ dell’Abbazia di Glastonbury in Inghilterra.

In queste enormi strutture arcaiche sono spesso presenti i numeri 3–7–11, numeri primi utilizzati nella geometria sacra, ma che sorprendentemente appaiono anche nelle coordinate astronomiche dell’eclissi di cui stiamo parlando.

Ecco il meraviglioso video, purtroppo in inglese:


La somma di questi numeri 3-7-11 da 21
, l’eclissi avverrà il giorno 21 al 21° del segno del Cancro con la Luna nuova.
Il 21 è composto dal Due numero della dualità, della coppia e della collaborazione e dall’Uno che rappresenta i nuovi inizi, la propulsione come forza divina che ha creato la dualità e forza interiore che crea questa realtà nella dualità, portare l’Uno in tutte le cose, questo deve essere il nostro intento.

Dalla somma teosofica risulta un 3 (2+1=3) la Triade, il valzer Pitagorico 1 2 3, i passi che servono per realizzare qualsiasi opera. Simboleggia la terna del cammino umano che si conclude col 21, tornare all’Uno per mezzo del Due o meglio ancora il 2 orfano che desidera tornare all’Unità per realizzarsi e diventare tetragono, è il percorso dell’Umanità scritto dall’inizio dei tempi, il fine ultimo!
Il tetragono geometricamente è un triangolo su base solida come la piramide, ovvero fermo, costante, resistente a ogni urto e contrarietà; irremovibile e stabile, come cita nei sui versi Dante Alighieri:

… avvegna ch’io mi senta Ben tetragono ai colpi di ventura
(Par. XVII, 23-24)

Tutto  ciò  annuncia  l’inizio  di  un  processo  di  rinnovamento,  una  nuova partenza, una trasformazione e un ripristino dell’equilibrio e dell’armonia sul nostro pianeta.

C’è un’ulteriore convergenza e interazione, entrambe affascinanti, in relazione ai numeri 3–7–11 sull’esagramma “Ttai” dell’antichissimo ‒ Libro dei Mutamenti, detto “I Ching” ed ha il significato di Pace.

La Pace. Il piccolo se ne va, il grande se ne viene
Salute! Riuscita!

Il segno grafico accenna ad un’epoca nella quale, per così dire, vi è il cielo in terra. Il cielo si è posto sotto la terra. In questo modo le loro forze si uniscono nella più intima armonia e ne nascono prosperità e pace per tutti gli esseri. I piccoli (insignificanti) deboli e cattivi stanno andandosene e i grandi, forti e buoni sono in ascesa.»

Il messaggio molto positivo de “I Ching” delinea chiaramente quale sarà l’apporto magnifico del solstizio d’estate 2020 e la sua influenza cosmica sull’evoluzione del pianeta e di tutti gli uomini, attraverso l’impronta emblematica che lascerà sui siti millenari sopra descritti. D’altra parte, gli astronomi hanno sempre pensato che la geometria sacra per mezzo della quale sono stati eretti, sia stata concepita per avvertire l’umanità della data unica del 21 giugno 2020.

Dice Pitagora dai piani infiniti:
“Non disprezzate né cifra, né linea, né matematica, né geometria, perché esse vi parlano di Perfezione e di Giustizia; sono quindi elementi necessari, indispensabili al vostro vivere, se questo deve avere per meta il ritorno alla purezza.”

Ed è esattamente questo anelito di purezza e di equità che verrà appagato dalle nuove energie cosmiche in arrivo, anche il Maestro Deunov, più di 70 anni fa profetizzò il loro arrivo:
Il nostro sistema solare sta ora attraversando una regione del Cosmo dove lasciò la sua polvere una costellazione che fu distrutta. L’attraversare questo spazio contaminato è fonte di avvelenamento, non solo per gli abitanti della Terra ma per tutti gli abitanti degli altri pianeti della nostra galassia. Solo i soli non vengono influenzati da questo ambiente ostile. Questa regione è chiamata “la tredicesima zona”, la si definisce anche la “zona delle contraddizioni”. Il nostro pianeta fu incluso in questa regione. Per migliaia di anni, ma finalmente stiamo avvicinandoci all’uscita di questo spazio di oscurità e siamo sul punto di raggiungere una regione più spirituale, dove vivono esseri più evoluti.

“La Nuova Era è quella della Sesta Razza. Siete predestinati a prepararvi per questa, a darle il benvenuto e a viverla. La sesta razza si costituirà sull’idea della Fraternità. Non ci saranno più conflitti di interessi personali. Le singole aspirazioni personali dovranno conformarsi alla Legge dell’Amore.”

I contenuti relativi alla Numerologia sono scritti da Patrizia Pezzarossa

Per ulteriori approfondimenti sull’eclissi la fonte è:
https://sebirblu.blogspot.com/2020/06/attesa-da-millenni-leclissi-anulare-del.html