FACCIAMO COME SE… UN’IDEA RIVOLUZIONARIA!

Stiamo lavorando da lungo tempo ormai, vero?

Siamo Esseri Divini, in collegamento con il Se Superiore, canalizziamo le energie cosmiche, portiamo messaggi all’umanità, tutti con lo stesso intento e poi ci nascondiamo dietro nomi altisonanti di Angeli e Arcangeli. Perché? Non crediamo di essere noi che portiamo il messaggio?

Se siamo tutti Uno e siamo nell’Uno perché pochi mettono il proprio nome sotto ciò che scrivono… ma ciò che è più divertente…. perché la maggior parte legge di più ciò che viene firmato da Angeli, Arcangeli o grandi Maestri redivivi energeticamente?

Ma chi ha scritto è un Essere Umano Divino, perché deve firmare con il mediatore?
Non avevamo detto: basta mediatori?

Non è il suo Se Superiore che sta canalizzando?
Crediamo veramente di Essere Divini?
Se così fosse non sarei qui a pormi queste domande!

Il salto quantico, il vero salto è credere in noi stessi, credere in ciò che facciamo per portare un messaggio che aiuti le coscienze, che porti le persone a rispondere alla domanda… chi sono io?

Questo per chi è sul percorso come tutti noi, ma sto conoscendo persone che non sanno cosa sia un percorso ma conoscono se stessi, i propri limiti e pregi, e trovano ovvio ciò che sappiamo noi, e ciò che, chi è sul percorso rincorre da anni. Queste persone hanno vissuto, la vita è stata il loro primo maestro, la malattia è stato il maestro aggiunto e le delusioni e le gioie sono stati gli aiutanti.

Essere spirituali non è fuggire dalla vita e rifugiarsi in grotte ascetiche ma vivere e fluire con ciò che la vita ci porta, comprenderne il significato ed assumersi la responsabilità. Non dobbiamo essere spirituali per diventare responsabili, basta essere RADICATI nella materia, basta avere un po’ di sensibilità e poi è la vita stessa che manda persone o messaggi “Spirituali” che possono dare un aiuto per comprendere più profondamente ciò che accade.
Questa è vita vera, l’ho sperimentata negli ultimi mesi, ho vissuto queste persone. L’Universo mi ha portata giù sulla terra e ho conosciuto persone splendide che con le loro cicatrici bene in vista, hanno rispetto delle scelte del prossimo e possiedono una saggezza che tanti “Spiritualmente Elevati” non hanno, forse ed è molto probabile perché non si mettono su piedistalli.

L’Universo ha voluto farmi vedere com’è la vita nell’altro emisfero, si tratta di comprendere le sincronicità che ci portano a determinati eventi e… fluire, senza preconcetti, senza ribellioni… ah ma io volevo quella cosa… perché arriva questa? Noooo non è per me io sono Spirituale!

Essere spirituale è porsi al servizio della vita, se tanto lavoro abbiamo fatto non è solo per noi!
Se ci è stato fatto il grande dono di una mente e cuore aperti a ricevere certe informazioni, non è solo per noi, non solo per stare su un piedistallo parlare di metafisica e intanto lamentarsi del… nessuno mi capisce!
– Da quando sono Spirituale con certa gente non riesco a parlare.- qualcuno asserisce.
Perché? Ce lo siamo chiesti perché?
Essere spirituale non è essere Uno con L’Universo?
E l’Universo non è composto da tutti gli altri?

La tua Fornaia ha 80 anni ed è la persona più semplice che esista, va a messa tutte le domeniche e poi al cimitero a trovare il suo caro marito ma quando ti vede sorride e dice che è contenta di vederti, perché?
Lei non ti conosce ma ti apprezza per ciò che sei ai suoi occhi, non per ciò che dici!
Non lo sa che sei “Spirituale”… lo vede!

Quello che canalizziamo non sono solo parole ma anche molta energia e questa ci permette di porre attenzione a chi vuole comunicare con noi, non isolarci nella nostra torre d’avorio.
Il fine di un percorso spirituale e di Crescita personale è giungere a Spiritualizzare la materia, renderla sacra, averne rispetto, dare valore a chiunque incontriamo, per dare Amore a volte basta un sorriso, senza distinzioni e senza condizioni!

 

Il prof. Roberto Assagioli nelle DIECI LEGGI BIOPSICODINAMICHE E LA LEGGE DI CREAZIONE parla della tecnica “dell’agire come se”. Gli stati fisici evocano le emozioni corrispondenti che a loro volta evocano le immagini e le idee corrispondenti.

Agire come se… e allora Facciamo come se “possiamo” comunicare con chiunque, illuminando qualsiasi parola con la nostra Luce parlando con la nostra Fornaia del tempo com’è, o con un amica delle cose che piacciono a lei, con quell’energia spirituale di cui siamo ormai colmi e che possiamo donare agli altri.


L’ovoide, che Assagioli
considera immagine dell’anatomia della psiche, descrive i livelli e le parti dello psichismo umano, la terza sezione che riguarda il se supercosciente è il collegamento con la sfera transpersonale, cioè il collegamento con lo spirito. Il maestro fece notare ai suoi allievi che capovolgendo l’ovoide, questa sezione diventa la radice dell’individualità, i raggi diventano radici, ovvero la spiritualità portata nella materia e per cui non esiste una differenza tra inferiore e superiore.

L’ulteriore conferma della famosa citazione di Ermete Trismegisto:
Come in alto così in basso!

 

Patrizia Pezzarossa
®Riproduzione consentita con citazione della fonte.
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MERAVIGLIOSO RADICAMENTO? IL CAMBIAMENTO E’ UNA CERTEZZA!

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