Esperienza… Liberazione!

fuga
Questo articolo l’ho intitolato LIBERAZIONE, è giunto il tempo di liberarci da alcune credenze che ci condizionano profondamente, è un mio punto di vista, ci sarà chi la pensa diversamente, ma il bello della vita è proprio questo… il libero PENSIERO!

In questi giorni sono stata ad un seminario ed il relatore ha iniziato la sua conferenza con questa frase:
” Oggi vi mostrerò come in questa vita noi portiamo le colpe dei nostri padri, dei nostri avi, tutto si ripercuote nelle nostre scelte e in ciò che noi viviamo, influenzando la nostra vita.”

Le parole non sono esattamente quelle ma il senso si, lo è.
Ho ascoltato con interesse e stamattina dopo due giorni di decantazione mi sono alzata con una visione chiara dal punto di vista dell’Amore, nota essenziale del discernimento!

Ciò che nel seminario ho ascoltato è che veniamo in questo mondo non solo con un karma che ci portiamo da altre vite ma con il peso delle “colpe” che ereditiamo dai nostri genitori e progenitori, inizialmente tutta l’esposizione ha una logica ma dentro di me sentivo una sorta di ripulsa che non comprendevo, ma ora è chiara, colpe… se il peccato non esiste e siamo qui per sperimentare, queste colpe da dove arrivano?
In tempi più prossimi a noi, le ideologie su cui si basano queste teorie, di colpe perpetuate di generazione in generazione, sono ormai vecchie ed obsolete, casi clinici studiati 40 anni fa e anche di più da persone che avevano una consapevolezza riferita a quell’epoca, ora siamo nella dimensione tempo in cui abbiamo scelto di vivere, totalmente diversa dalla loro.

Pensando a mio padre e a suo padre, a mia madre e a sua madre, a ciò che conosco di loro, a quanto hanno vissuto e a quanto mi hanno trasmesso, le loro colpe su di me?
Alla fine della loro vita hanno purificato con la sofferenza della malattia le loro colpe, se così possiamo chiamarle e ciò che non è stato purificato lo porteranno eventualmente in un’altra vita, perché dovrebbe essere su di me, sui miei fratelli e poi su mio figlio e sul mio eventuale nipote?
E se invece si abolisse una volta per tutte l’orrendo e catastrofico concetto di colpa, io l’avevo già fatto ed ora me lo ripropongono… senz’altro eliminandolo vivrebbe meglio l’umanità e anche il concetto di dio come i più lo intendono. Abbiamo già il nostro karma, ognuno il suo, ed eventualmente abbiamo intrecciato in altre vite il nostro con quello dei nostri genitori in altri ruoli, per cui non come nostri avi ma come nostri figli o mariti, mogli ecc.

Ci sono passi della Bibbia che citano la famosa frase “Le colpe dei padri ricadranno sui figli” fino alla quarta generazione, alcune fonti parlano della settima. E queste affermazioni mal tradotte hanno condizionato l’essere umano per troppo tempo, è ora di sfatare certe leggende invalidanti a tutti gli effetti.

“I padri han mangiato uva acerba e i denti dei figli si sono allegati”
(Geremia, 31)
Ma Ezechiele riprende il passo dicendo:’ (Ezechiele 18, 1-13. 20-32)
Ciascuno sarà giudicato in base alle proprie azioni. Mi fu rivolta questa parola del Signore:
«Perché andate ripetendo questo proverbio sul paese d’Israele: I padri han mangiato l’uva acerba e i denti dei figli si sono allegati? Com’è vero ch’io vivo, dice il Signore Dio, voi non ripeterete più questo proverbio in Israele.”

La teoria delle colpe dei padri potrebbe leggersi così, i nostri genitori ci hanno passato le loro credenze, i condizionamenti ereditati dai loro genitori, così in una catena infinita che solo noi possiamo spezzare, questo dobbiamo operare nel presente, di ciò dobbiamo essere consapevoli, e molti lo sono; i particolari, gli avvenimenti che li hanno determinati sono altri anelli della catena, sapendoli andrebbe ulteriormente ad appesantirsi. Persino l’eredità genetica è stata invalidata dalle ricerche di Bruce Lipton (La Mente è più Forte dei Geni), una grossa rivoluzione della scienza e della mente dell’uomo, che libera l’umanità dalle catene del destino.

Se il figlio perpetua l’errore del padre, schiavo delle convinzioni tramandate, allora sarà una “colpa” ma se il figlio agisce nella sua vita lasciandosi alle spalle ciò che il padre gli ha trasmesso, i condizionamenti, i limiti e tutto ciò che il figlio non reputa la Sua Verità, operando una scelta consapevole egli allora sarà libero.
Gesù disse: “Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada. Sono venuto infatti a separare ‘‘il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera: e i nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa’’.

E’ una frase forte, ma vera, era ciò che stava succedendo, infatti, nelle famiglie e nelle comunità: molta divisione, molta discussione, conseguenza dell’annuncio della Buona Novella tra i giudei di quel tempo, perché alcuni accettavano e altri negavano. Oggi succede la stessa cosa con tutte le teorie legate al risveglio spirituale, ma non dobbiamo incorrere nell’errore di accettare nuovi dogmi nello stesso modo in cui accettavamo quelli che oggi reputiamo obsoleti. Onorare il padre e la madre non vuol dire essere asserviti ai loro insegnamenti, il padre e la madre sono personificazione di qualsiasi entità dica o imponga una sua verità, questa ognuno deve trovarla dentro di sé attraverso il proprio discernimento.

Noi siamo qui in questo tempo per Liberarci, è un tempo magico, un tempo come non c’è mai stato, tutto il paradigma è già cambiato, chi è nella ricerca lo sa, oggi l’impossibile è possibile e dobbiamo solo comprenderlo e attuarlo. Dissolvere le vecchie credenze portate a noi da dottrine invalidanti che hanno operato per renderci succubi e schiavi di un credo, qualsiasi esso sia e che non ci elevava al rango che ci spetta. Se ognuno utilizzasse il discernimento come la più alta espressione del divino interiore e dell’Amore si renderebbe conto che la Verità è davvero una terra senza sentieri, come dice Krishnamurti, è in noi la verità, ciò che crediamo è verità. Il pensiero crea, la parola è emanazione e vibrazione che attua la creazione, perciò possiamo creare ciò in cui crediamo.

Tu non appartieni a nessuno
Nessuno appartiene a te
Prima fai tua
questa consapevolezza
e prima sarai libero
da ogni vincolo limitante
A questo punto
La tua Missione
su questo piano materiale
è fare di te e della tua esistenza
il più spettacolare e più grandioso capolavoro
che potrai mai ottenere della tua vita qui e ora
Fausto Novelli
dal Manuale del risveglio

Visualizzazione per chi ha la convinzione che i disastri della sua vita dipendano dal peso delle colpe degli antenati.
Visualizza una bella galleria, in un palazzo antico, illuminata da torce e candele, alla destra di questa galleria ci saranno tutti gli antenati paterni e sul lato sinistro tutti gli antenati di parte materna. Per cui vedrete i genitori, i nonni, i bisnonni, i trisavoli e zii, prozii, chi più ne ha… li aggiunga.
Nella visualizzazione, in mano avrai un sacchetto contenente pietre di Giada , Ametista e Diamanti che aiutano la purificazione, naturalmente puoi aggiungere le pietre che preferisci.
Procedi nella corsia centrale segnalata da un tappeto rosso e cammina lentamente su questo percorso fermandoti davanti ad ognuno dei presenti, che saranno come meglio puoi immaginarli, prima sul lato destro e poi sul sinistro, uno alla volta, continuando così fino in fondo, con calma. Farai un leggero inchino davanti da ognuno, donando una delle pietre del sacchetto e dirai,
“Ti ho portato un dono e ti restituisco il fardello, Grazie”, chi vuole può usare Hoponopono,
“Mi dispiace, Perdono, Ti amo, Grazie” o “Chiedo si neutralizzino le tue energie nella mia vita, le sostituisco con Amore e Gioia, con facilità per il mio bene supremo” oppure qualsiasi altra cosa sentite sia giusta per voi. Create… lasciate libero il canale dell’intuito creativo!

Vale la stessa cosa anche per i genitori, i professori, i nonni ecc. puoi fare questa visualizzazione modificandola nel modo più personale, qualsiasi tecnica annullerà questa catena di convinzioni, visualizza la catena che si dissolve, senza bisogno di artifici complessi, in questo tempo tutto è possibile, è essenziale solamente credere in ciò che vogliamo cambiare e creare al suo posto un sostituto positivo ma soprattutto presta attenzione ai tuoi pensieri, sono tuoi o di qualcun’altro? Solo l’attenzione nel qui e ora potrà rivelartelo!

Namastè

Grazie alla persona che ha condotto il seminario che mi ha fatto vedere ciò che ho visto!

Patrizia di Visione Alchemica

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