Dalle Antiche Tradizioni le storie che illuminano a colpi di sorriso!

matrimonioJodo10.6.10

Ringraziamo Gianluca Magi che ha gentilmente risposto alla nostra richiesta inviandoci alcune storie tratte dal suo libro “LA VIA DELL’UMORISMO – 101 BURLE SPIRITUALI”

“All’interno della narrativa iniziatica c’è una tradizione che riesce a far coesistere la sapienza all’umorismo e che usa il sorriso come chiave per aprire le porte della conoscenza. Le tradizioni sufi, taoista, zen, hindu e chassidica hanno tramandato fino ai giorni nostri un numero sconfinato di storie  che ci mostrano – piacevolmente – come l’umorismo possa essere importante per lo sviluppo spirituale dell’uomo. Questi racconti umoristici mostravano in maniera efficace la realtà e la natura umana, il sorriso che si generava dall’ascolto di queste storie poteva diventare un lampo di illuminazione per chi ascoltava. Una lettura che ha sedotto anche Alejandro Jodorowsky, è sua l’introduzione al libro nella quale scrive:
Sono incantato da questi racconti e dai profondi commenti che trasmettono sapienza straordinariaL’Umorismo di queste storie mostra che la realtà dipende da come la si guarda, insegna che il sorriso svelando la frammentarietà del pensiero umano lo avvicina alla totalità. E’ un invito a intraprendere un cammino di coscienza”.

CONOSCENZA ED AZIONE
Il sapere acquisito, preso in prestito dai libri, non può cogliere la praticità dell’esistenza.

Un erudito pedante e pieno di sè noleggiò un piccolo traghetto per attraversare un fiume. Dopo essere salpati, il traghettatore gli rivolse la parola in maniera sgrammaticata.
“Hai mai studiato la grammatica?” gli chiese l’erudito con tono saccente.
L’altro rispose: “No mai”
Allora l’erudito esclamò: “In tal caso hai perduto metà della tua vita”.
Non passò troppo tempo che le acque del fiume iniziarono a gonfiarsi e ad agitarsi. Il traghettatore si rivolse all’erudito e chiese: “Etu hai mai imparato a nuotare?”
“No”.
“In tal caso”, disse il traghettatore, “tutta la tua vita è perduta: stiamo affogando!

TURBAMENTO
Quando si è accecati dalle proprie censure mentali si vedranno le cose per quello che sono.

Un medico chiese all’allieva: “Mi sai dire qual’è quella parte del corpo che si ingrandisce di dieci volte rispetto alla sua naturale dimensione quando viene esposta ad un grande impatto emozionale?”
L’allieva arrossì visibilmente. E disse che non se la sentiva di rispondere.
Il medico quindi rivolse la stessa domanda ad un altro studente, il quale prontamente rispose: La pupilla dell’occhio.”
Allora il medico disse alla ragazza: “Il tuo turbamento è rivelatore di tre cose. Primo: non hai studiato. Secondo: nutri pensieri di cui hai vergogna. Terzo: probabilmente un giorno avrai una forte delusione che ti addolorerà parecchio!


VISIONE INTERIORE
La visione interiore non dipende dall’età. L’intuizione non è legata al passato ma all’attività cosciente dell’individuo.

Un ministro era in aereo diretto ad uno dei suoi tanti meeting politici. D’un tratto gli venne, quella che a lui sembrava, una brillante idea e disse: “Certo che se lanciassi dall’aereo una banconota da duecento euro, farei felice una persona”.
Uno degli attendenti presenti disse: “Magari lanciando due banconote da 100 euro, farebbe felici due persone”.
Un altro disse: “E’ vero, ma lanciando dieci banconote da venti euro, ne farebbe fekici dieci”.
“Per farne felici venti”, disse un altro ancora, “potrebbe lanciare venti banconote da dieci”.
“Ma c’è anche un modo per fare felice l’intera nazione!”, disse un bambino che aveva ascoltato tutto quello strano discorso, “Basterebbe che il ministro si buttasse lui dall’aereo!”

Biografia:
Gianluca Magi è uno massimi esperti italiani di filosofie e psicologie orientali, scrittore prolifico capace di scalare le classifiche dei libri di successo parlando di spiritualità, bellezza, giustizia, evoluzione. Le sue opere sono tradotte in 33 Paesi. «In Italia, Gianluca Magi è una specie di star. Che brilla perchè sta in ombra» (Anna Mazzone, “Panorama”). Filosofo, grande viaggiatore fin da giovane età, docente universitario, fondatore (nel 1997) e direttore scientifico della Scuola Superiore di Filosofia Orientale e Comparativa, cenacolo riminese di eccellenza che costruisce ponti di conoscenza tra l’Oriente e l’Occidente. E, soprattutto, un padre speciale. «Il vecchio Magio», come lo chiama suo figlio Cristoforo.
Tra le sue opere:
Il dito e la luna [prefazione di Gabriel Mandel khan] – 2002, X rist.;
I 36 Stratagemmi [presentazione di Franco Battiato] – 2003, XXVIII rist.;
Sanjiao. I tre pilastri della sapienza cinese – 2006, II rist.;
La Via dell’Umorismo [presentazione di Alejandro Jodorowsky] – 2008, IX rist.;
Il Codice del Potere (Arthas´astra) – 2011;
Il Gioco dell’Eroe [presentazione di Franco Battiato] libro con CD audio – 2012.
La nobile arte dell’insulto [prefazione di Michele Serra] – 2006, VI rist.
Voci indologiche primarie e secondarie in: Enciclopedia filosofica, 12 voll., 2006;
La vita è uno stato mentale – 2009, II rist.