La gente viene a chiedermi: “Cosa è giusto e cosa è sbagliato?” Io rispondo: “La consapevolezza è giusta, l’inconsapevolezza è sbagliata”. Io non etichetto le azioni come “giuste” o “sbagliate”. Non dico che la violenza è sbagliata; a volte può essere giusta. Non dico che l’amore sia giusto; a volte può essere sbagliato. Puoi amare la persona sbagliata, puoi amare per il motivo sbagliato. Qualcuno ama il proprio paese; ebbene, è sbagliato, perché ogni nazionalismo è una maledizione. Qualcuno ama la propria religione; può uccidere, può distruggere in nome della sua religione. No, l’amore non sempre è giusto e la rabbia non è sempre sbagliata.

Allora, cos’è giusto e cosa è sbagliato? Per me, la consapevolezza è giusta. Se sei in collera e sei pienamente consapevole, perfino la rabbia è giusta. E se sei in amore, ma sei inconsapevole, perfino l’amore è sbagliato. Pertanto, fa’ che la qualità della consapevolezza sia sempre presente in ogni tua azione, in ogni tuo pensiero, in ogni tuo sogno. Fa’ che la qualità della consapevolezza entri sempre di più nel tuo essere. Diventa soffuso di questa qualità, allora qualsiasi cosa farai sarà virtuosa. In questo caso, qualsiasi cosa farai sarà buona. In questo caso, qualsiasi cosa farai sarà una benedizione per te e per il mondo in cui vivi.

Se riesci a essere totalmente attento e presente, non ci sono problemi. Puoi maneggiare il veleno: funzionerà come una medicina. Nelle mani del saggio il veleno diventa una medicina; nelle mani di uno stolto, perfino una medicina diventa inevitabilmente un veleno. Se funzioni in base all’innocenza – non in base al sapere ma in base a un’innocenza infantile – nulla di ciò che fai potrà mai fare del male, perché non lascerà alcuna traccia: vivi totalmente, eppure nessuna azione ti appesantisce.

Osho (*A*)