COME IN CIELO, COSÌ IN TERRA

Sento troppo spesso cercatori spirituali che lamentano: “Io non sono di questo mondo, la mia casa è il cielo! Sono un’Anima antica, naturale che non mi trovi bene sulla terra!”

Posso dirlo? Lo dico: tutte balle!

Dimentichiamo che l’Anima è esattamente il risultato della discesa dello Spirito nella Materia. L’Anima è ciò che Gesù chiama “il Figlio”: il Figlio di Padre Cielo e Madre Terra. Come nell’unione tra l’uomo e la donna nasce una nuova vita, nel compenetrarsi di Spirito e Materia nasce l’Anima umana.

Questo è il significato esoterico della nascita miracolosa del Cristo: Maria è l’archetipo della Madre, ovvero la Materia, che viene fecondata dallo Spirito, pur essendo vergine, ovvero virginale, immacolata. Cosa significa ciò? Che la Materia è innocente, pura e sacra tanto quanto lo Spirito, che la Madre possiede la stessa e identica dignità del Padre.

Quando Gesù si riferisce a Dio come unico e come “Padre”, non intende separare il maschile dal femminile, sta solo indicando con un termine maschile, che sia comprensibile dalla cultura del suo tempo, l’Unità del Divino che tuttavia si esprime “come in cielo, così in terra”. Non ci sono due divinità, c’è un solo Dio, ma questo Dio si manifesta attraverso il mistero della contrapposizione e insieme dell’unione dei due principi, quello materno e quello paterno, quello spirituale e quello materiale. Ecco perché allo stesso modo l’Unità del Cristo non può essere pensata che attraverso l’unione nuziale di Gesù e Maddalena, la coppia sacra che testimonia il ricongiungimento dei principi maschile e femminile nella coscienza del Figlio, dell’Anima.

Così quando Gesù afferma di “non essere di questo mondo”, si riferisce a “questo mondo” come sistema delle identificazioni, non sta negando l’appartenenza del Figlio a Madre Materia, quanto a Padre Cielo (entrambi aspetti del “Padre” inteso come principio unitario).

Dunque la tua Anima è letteralmente COSTITUITA di materia, plasmata e raffinata attraverso le esperienze terrene di incarnazione. Senza la Terra, la tua Anima semplicemente non esisterebbe, sarebbe solo parte indistinta di un oceano spirituale inconsapevole di esistere.

Quindi impara a ringraziare la Terra. Renditi conto che sei Figlio e Figlia tanto del Cielo quanto della Terra. E se “qui” non ti senti a casa, è perché hai un problema col femminile, col materno. Riscopri questo rapporto nei suoi aspetti psicologici, ma soprattutto nei suoi aspetti pratici: imposta la tua attività spirituale come un business, diventa un imprenditore, maneggia il denaro. Lavora nella Materia! Il Servizio, inteso come realizzazione imprenditoriale delle tue qualità spirituali, attraverso la concretizzazIone di realtà MATERIALI (libri, scuole, opere concrete, aziende, etc.) è la parte mancante della tua crescita spirituale. Senza il Servizio così inteso, ovvero inteso in senso dannatamente materiale, resti un Figlio orfano di Madre. Il disagio che provi su questo MERAVIGLIOSO pianeta non è un richiamo ad andartene, ma una invito a mettere radici e ad agire!

Alessandro Baccaglini

Fonte: https://www.facebook.com/alessandro.baccaglini/posts/10214195925912737

Ascolta “IL RISVEGLIO NON É L’ILLUMINAZIONE con ALESSANDRO BACCAGLINI” su Spreaker.