UN ANTICO GIURAMENTO…

Il giuramento del mendicante

“Forse non ne vale la pena, in fondo si sta meglio qui dove sono.” 
Quante volte ci sei andato vicino, davvero vicino, a toccare finalmente quella cima agognata, a mettere il piede sulla soglia di Casa, ed è sorta in te la sensazione di dover rinunciare. Quante volte avresti potuto portare tutto su di un livello più alto, mostrarti per quello che sei, e sei invece scappato via.
E’ sempre come un brivido che sale dalle profondità più remote e ti consiglia di mirare più in basso, di risparmiarti un poco, di non colpire il bersaglio; come una voce che ti sussurra all’orecchio: “Cosa accadrà se vinciamo?”. Rifletti su questo: tutto il mondo, l’intera Umanità, dichiara di percorrere un sentiero alla ricerca di Amore, Pace, Verità, di Dio e poi, non appena percepisce la loro vicinanza, si distrae, li ripudia, torna indietro.

Si tratta come di un antico giuramento, di un vecchio voto, che ha a che fare con tutte quelle volte in cui non ti sei sentito abbastanza grande, abbastanza meritevole. Di tutti quei momenti in cui hai scommesso su di te e hai perso, in cui hai pregato e sei stato abbandonato, di quando non hai saputo gestire il tuo potere e qualcuno accanto a te ne ha sofferto tremendamente.

Così hai detto: “Giuro solennemente di farmi da parte, di mettermi a sedere sul ciglio di una strada a guardare gli altri che passano. Facciano loro, io ne ho abbastanza, il mio cuore ne ha abbastanza. Chiederò l’elemosina, sarò mendicante, tutto purchè nulla più dipenda da me.”

Hai promesso a te stesso di non tentare mai fino in fondo per non incontrare ancora il fallimento. E per via di questo giuramento, ogni volta che hai avuto un’occasione, ogni volta che si è aperto un sipario, che ti è stato donato uno scettro, che qualcuno ti ha amato: hai fatto il possibile per allontanare, per sabotare, per rinunciare, per non doverti ancora fidare. E lo hai fatto così bene, e per così tante vite, che oggi probabilmente te ne sei persino dimenticato, che non te ne accorgi nemmeno più, tu come tanti altri con te.

Eppure lo sai, se stai viaggiando nelle profondità dello Spirito, forse lo senti: “Molte volte ti è sembrato di cadere e tanto ti è sembrato di perdere, ma questa è stata solo una versione del tuo racconto. Quanta Bellezza nell’Universo nasce da ciò che crediamo un errore, da un’imperfezione. Quanta Meraviglia può sorgere dalle lacrime di un pianto, dal dolore di un parto. Allora ascoltami bene, medita su questo: le tue vesti sono logore, le tue mani sporche, ti sei punito abbastanza. Ti sei punito abbastanza! Perdona ciò che è stato, perdonati per quello che non hai potuto dare, riconosci le tue qualità, vai fino in fondo: che altro puoi fare? Sei un Re travestito da mendicante, per quanto tu possa fingere bene, la luce che hai negli occhi svelerà sempre il tuo inganno.”

♡ Un abbraccio per sollevarci insieme ♡

David Simurgh
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