SOSTANZA SEME

Charles Myrtle FilmoreIl Padre ha provveduto una sostanza-seme universale che risponde con potere magico alla mente dell’uomo. La fede nelle potenzialità illimitata di questa sostanza-seme, sia essa avvolta in gusci invisibili, sia latente in unità energetiche invisibili, fornisce sempre all’uom una risposta sotto forma di frutto del suo lavoro. Può sembrare al contadino che il raccolto derivi dalla semenza ma egli non seminerebbe mai se non avesse fede nella intrinseca capacità d’incremento e trasformazione della semenza , così come la semenza non fruttificherebbe senza la vivificazione dello Spirito. Tutto l’incremento e la trasformazione della sostanza dipende dalla vivificazione dello Spirito e questo fatto ci dà la chiave dei procedimenti mentali che, se seguiti spiritualmente, rendono possibile e semplificano l’appropiazione da parte nostra della inesauribile sostanza messa a disposizione dalla Mente Creativa.

Quando armonizziamo la nostra mente col mondo delle idee e delle forme pensiero energetiche, si verifica per noi quello che chiamiamo “prosperità”

Infatti in ogni procedimento creativo è coinvolto un regno di idee ed un regno di modelli o espressioni. I modelli arrestano, ossia “incapsulano” le unità energetiche libere che sottenderanno la cosa visibile. La creazione nei suoi procedimenti è una trinità, poichè dietro l’universo visibile si trovano l’idea creativa ed i raggi cosmici, i quali si materializzano, diventando cose terrene. La comprensione di questa trinità nelle sue diverse fasi riconcilia le scoperte dlla scienza moderna con le basi della religione.

La scienza moderna insegna che lo spazio è fortemente carico di energie che trasformerebbero la terra se potessero essere dominate. Sir Oliver Lodge dice che un solo pollice cubo dell’etere contiene energia sufficiente per azionare un motore di 40Hp per quaranta milioni di anni. La divergenza di opinione tra i fisici circa la realtà dell’etere non esclude l’esistenza di potenzialità tremende nello spazio (…)

(… ) Gesù insegnò la possibilità d’incorporare dei raggi vivificanti nella mente, nel corpo e in tutto quello che ci riguarda mediante l’esercizio della fede. Mentre i fisici si limitano alla descrizione della presenza meccanica della vita come energia.
Gesù insegnò come l’uomo con l’uso della mente può far si che la vita ubbidisca. Invece di un universo costituito da forze meccaniche cieche, Gesù dimostrò che l’universo può essere influenzato e diretto mediante l’intelligenza. Dobbiamo renderci conto che è stato provveduto per le nostre necessità quotidiane anche le più minute e che se qualcosa manca è perchè non ci siamo serviti della nostra mente per creare il contatto giusto con la supermente ed il raggio cosmico che automaticamente ne emana.

Fonte: Le radici occulte della prosperità. Charles Myrtle Filmore (Unity-1948)