IL RUOLO DEL FEMMINILE NEL NOSTRO MONDO

“Perchè ci sono state sulla Terra meno Maestre donna che Maestri uomini?”

Abbiamo avuto certamente molte più Maestre di quante ne ricordiamo, ma è importante sapere che uno Spirito attento ci pensa bene prima di incarnarsi donna. Il Femminile sulla Terra porta con sè un corpo di dolore enorme, un’antica e lunga eredità di violenza e soprusi. Essere spirito ed essere donna è molto più difficile, richiede un’attenzione, una compassione, un perdono più grandi. Se mediti insomma una strada corta di condivisione, non è la scorciatoia che fa per te. Ora però dico questo: dopo millenni di ‘smaltimento’, il nostro tempo vede finalmente un ritorno del Femminile senza precedenti.

Su tutta la Terra a sostegno del Femminile si alza infatti sempre più forte il desiderio di creare una società armoniosa, dove gli aspetti dolci della vita diventino importanti quanto la forza della sopravvivenza. Dove Amore e Verità si concilino in un caldo abbraccio. E perchè questo possa avvenire abbiamo tutti un compito nella nostra incarnazione presente. Il compito di costruire spazio nell’educazione per l’arte, la danza, la musica, l’estetica, tanto quanto ne concediamo alla matematica, alla fisica, alla scienza. Il compito di aiutare la tecnologia a garantire sempre più occasioni per uomini e donne di partecipare insieme.

Il compito di sostenere il Femminile nell’economia globale, per creare delle regole di scambio accorte e non brutali. Il compito di materializzare un pianeta in cui la leadership sia condivisa con i valori e la presenza del Femminile, senza tentare di corrompere la sua energia o di indurire il suo cuore.

Uomini e donne sono composti in egual misura dal principio Maschile e da quello Femminile, questo è certo, ma nel mondo di oggi sappiamo bene di avere la responsabilità di curarci soprattutto del nostro fiore. Come il fiore infatti rappresenta la parte più fragile della pianta, e la pianta sarebbe poco senza i suoi petali, così il Femminile porta con sè il delicato profumo della nostra essenza e l’Umanità, se ne venisse privata, si troverebbe spogliata della sua più genuina Bellezza.

Un augurio e un abbraccio

David Simurgh