Windsock Hodenhagen Aerodrome Germany | Windsack Flugplatz Hodenhagen

QUAL E’ LA DIREZIONE GIUSTA?

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E’ proprio come quando vuoi andare da una parte ma qualcosa ti spinge ad andare da un’altra. Qual’è la direzione giusta? E cosa significa giusto? Giusto per chi o per cosa? Per te stesso ovviamente. Ma chi decide cosa è giusto o sbagliato? Spesso credi che sia la mente a prendere decisioni ed in effetti è così ma c’è qualcosa che occorre sapere. La mente non sa cosa è più giusto per te ma solo per essa, per il suo tornaconto, per le sue ipotesi, tesi e problemi di cui ti da le soluzioni. Soluzioni che ti portano ad agire in funzione solo della paura e della sopravvivenza. Una mente in preda al delirio di onnipotenza, una mente anarchica che scarta a priori tutte le vere scelte, quelle provenienti dalla tua parte autentica, dal tuo vero Sé, dalla tua guida interiore, dalla voce dello Spirito.

Capita che nella tua vita, quella voce tu riesca a sentirla e anche a percepire delle indicazioni che ti possono portare sulla tua reale strada, ma per la mente quei suggerimenti non sono altro che una minaccia. Essa sente minare il suo territorio e quel territorio sei proprio tu, è la tua vita. La mente vuole il totale controllo della tua vita. Tutto ciò che essa conosce sono le esperienze del passato sulla quale ha costruito un suo mondo basandosi solo su tre meccanismi.

La deformazione (deforma alcuni aspetti della realtà vissuta per il troppo carico o il troppo dolore che le associa); la cancellazione o rimozione (cancella alcuni episodi arrivando a rimuoverli del tutto e sostituendoli addirittura con altri del tutto inventati pur di sfuggire a una certa situazione che ritiene troppo dolorosa); la generalizzazione (fa un paragone con una certa esperienza del passato che ha marchiato come “negativa” e tutte le future esperienze che richiamano quel momento le etichetta come simili se non del tutto uguali rifiutandosi di affrontarle e fuggendo da esse. Esempio: “quell’uomo mi ha tradito. Tutti gli uomini sono stronzi. Quindi non mi fido degli uomini).

La mente non può prevedere nulla del futuro ma solo temerlo e proiettare su di esso tutte le paure del passato cercando di mantenere la tua vita, il tuo presente il più possibile in una “zona di comfort”, dalla quale è troppo scomodo uscire perché significa mettere in discussione tutta la tua vita, tutte le tue convinzioni e idee sulle quali hai costruito una “certa vita”, perlopiù illusoria. Ma come mi è stato spesso detto, è meglio una dura verità che una bella bugia.

Proprio nel momento in cui hai avuto quello spiraglio di luce in cui la tua frequenza si è spostata su quella dello Spirito, sei riuscito a ricevere delle indicazioni autentiche che la tua mente ha subito reputato false e non buone per il suo quieto vivere. Ma quel quieto vivere è solo illusione, non è la tua reale strada. Ed ecco che essa comincia a fare “resistenza” e a far partire incessantemente quel vociare continuo che si finge il tuo pensiero, come se fossi tu a partorire quelle idee e quei pensieri che ti illudi possano portarti fuori dal marasma, dal caos, dalla sofferenza. E’ solo la mente che è in preda al panico e che non vuole perdere quel mondo costruito sulla menzogna. La resistenza è del tutto normale e accade quasi sempre nella vita di tutti proprio nel momento in cui si comincia ad uscire da quella zona di comfort.

Una volta riconosciuta la voce della mente parassitata e quella dello Spirito che ti guida, inizia una battaglia, proprio come quelle epiche tra le forze del bene e del male. Ma non c’è bene e male, c’è solo la tua strada, quella autentica che la “reale guida” conosce perché ha una visione di insieme al di là di tutto quanto. E’ collegata a tutti gli esseri umani e le coincidenze non sono altro che le sue frecce per indicarti la tua direzione. Il momento più critico è proprio quando cominci a stare male e a mettere tutto in discussione come se non capissi più da che parte stare. Impara a respirare e a rimanere centrato osservando quelle emozioni cercando di non rimanere sulla frequenza dello “sfidante” ma su quella del tuo “Sé” più alto, lo Spirito, che nulla ha che vedere con effetti scenici,  alieni salvatori, arcangeli luminosi, santi che ti dicono che possono guarirti, guru super illuminati, ma è la voce della semplicità. Siamo stati abituati a pensare che non possiamo avere quella facoltà di connetterci con la fonte e che non possiamo cambiare la nostra vita. Deleghiamo sempre all’esterno la responsabilità della nostra guarigione e della nostra vita, ma è giunto il momento di dire basta.

Posso solo dirti che quella resistenza è più che normale. Abbi solo il coraggio di affrontare la tua vita lasciando emergere ciò che deve essere sciolto. E’ proprio dove non vuoi andare, che devi andare.
Claudio Guarini

Fonte: http://www.claudioguarini.it/2016/01/la-resistenza-al-cambiamento-video.html

ANTONIO D’ELIA E CLAUDIO GUARINI ospiti della nostra WEB RADIO