Potere, funzionamento e utilizzazione del Pensiero

energia

Il pensiero è una potenza vitale, viva e dinamica; è la forza più vitale, più sottile e più irresistibile che esista in tutto l’universo.
Tramite la strumentazione del pensiero si ottiene il potere creativo.
Il pensiero passa da un uomo all’altro ed influenza tutti.
Un uomo che ha molta forza-pensiero può influenzare facilmente le persone che hanno pensieri più deboli.
Sono stati pubblicati ormai un’infinità di libri su la possibilità di coltivare il pensiero, la sua forza e la sua dinamica.
Approfondendo questo studio avrete un’idea generale del pensiero, della sua potenza, del suo funzionamento e della sua utilità.

Noi viviamo in un illimitato mondo di pensieri

Il solo pensiero costituisce un mondo particolare: i grandi dolori, la vecchiaia, la morte, il peccato, la terra, l’acqua, il fuoco, l’aria, l’etere.
Il pensiero avvolge interamente l’uomo e colui che controlla i propri pensieri percepisce l’Assoluto su questa terra. Vivete continuamente immersi in un mondo di pensieri.
L’origine di tutto è il pensiero; poi segue la sua manifestazione tramite i mezzi ordinari del linguaggio – sono sempre strettamente connessi.
I pensieri di collera, di cattiveria e di malizia sono esiziali per gli altri e soprattutto per voi stessi. Se la mente, causa di tutti i pensieri, svanisce, anche gli oggetti esterni svaniscono. I pensieri sono come degli oggetti.
Il suono, il tatto, la forma, il gusto, l’odorato, i cinque sensi, il moto, la capacità di sognare e gli stati di sonno profondo, sono tutti prodotti della mente.
Essa diviene il re degli Indriyas o dei sensi.
Il pensiero è la radice di tutti i processi mentali. I pensieri, che noi percepiamo intorno a noi, non sono altro che la mente nella sua manifestazione di forma o di sostanza. Il pensiero crea e distrugge continuamente.
L’amarezza e la dolcezza non sono insiti negli oggetti, ma nella mente, cioè nel soggetto e nel suo pensare. Esse vengono quindi create dal pensiero. E’ attraverso il gioco della mente, ovvero del pensiero sugli oggetti, che la vicinanza ci appare a grande distanza, oppure il contrario.
Tutti gli oggetti di questa terra sono a sé stanti; essi sono legati l’un l’altro ed uniti solo per mezzo del pensiero, cioè dell’immaginazione della mente.
E’ proprio la mente che determina il colore, la forma e le qualità degli oggetti; la mente assume di volta in volta la forma di un oggetto qualsiasi su cui la sua attenzione si è fermata intensamente.
Amore e odio, virtù e vizio esistono solo nella mente. Ogni uomo crea un mondo del bene e del male, del piacere e del dolore, dell’odio e dell’amore, solo attraverso la propria immaginazione.
Dunque il bene e il male, il piacere e il dolore, l’odio e l’amore non hanno origine dagli oggetti, ma sono soltanto atteggiamenti della mente. In questo mondo non vi è nulla che sia buono o cattivo: è solo la nostra mente che crea un tale stato.

Swami Sivananda

 


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