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PORTALE 11.11.2016 – PORTALE DI TRASFORMAZIONE CON L’ALCHIMISTA 13

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Ed eccoci arrivati in prossimità di questo particolare portale che ci conduce potenzialmente in una nuova energia, perchè potenzialmente? Perchè le energie sono disponibili a tutti ma solo chi sceglierà di accoglierle consapevolmente ne usufruirà al meglio per portare trasformazione nella propria storia, chi non conosce sarà comunque toccato ma ben sappiamo che la consapevolezza amplifica gli effetti, mettere un intento, una volontà questo fa la differenza!

Le energie arrivano dalla congiunzione astrologica di cui parla Stefania Marinelli nel post che abbiamo pubblicato, Sole e Lilith, potente flusso di guarigione in un portale numerologico, l’afflusso di questa energia di guarigione del femminile e del maschile identifica la qualità energetica di questo portale.

L’11 è la via della consapevolezza spirituale e della conoscenza oltre la comprensione altrui. Ha uguali proprietà sia maschili che femminili. Rappresenta l’apertura mentale, l’intuizione, l’idealismo. Per Pitagora essendo l’aggiunta di un’unità alla completezza del 10, era il simbolo del rinnovamento e della rivelazione.

Abbiamo passato vari portali numerologici 11.11 e ne abbiamo analizzati diversi in questi ultimi anni ma ognuno ha caratteristiche uniche, date dall’influsso astrologico che dominava in quel giorno ma anche dedotte dalla somma della data completa. La somma di questa data 1+1+1+1+2+0+1+6 da un 13, archetipo dell’Alchimista, l’uomo che affronta la prova suprema della materia, al fine di riconoscersi nello Spirito immortale.
Il 13 in numerologia è un numero karmico, la conferma che c’è una prova da superare, porta energia di trasformazione e trasmutazione, il 13 è un quattro ad un’ottava maggiore.

Quando si supera la prova karmica dell’Alchimista, in questo caso l’attaccamento a cose, persone o situazioni che non sostengono più il cammino evolutivo, il 13 diventa un potenziale, un’energia disponibile per essere utilizzata come talento, aumentano le capacità intuitive, percettive ciò che serve proprio ora, in questo tempo.
Il 13 rappresenta l’oltre il finito, il concluso, un prima e un dopo che s’intersecano per permettere l’evoluzione della vita, infatti il simbolo geometrico del 13 è la spirale, che è l’ascensione del cerchio verso l’alto, verso l’unione con l’Uno e rappresenta il cammino spirituale di tutti gli Esseri in cammino. Il 13 in azione potenzia la nostra capacità di intuizione, emisfero destro, usare l’energia del cuore per discernere, scegliere, comprendere e naturalmente… amare!

Questo numero 13 per me e per altre persone che me lo hanno confidato è stato super presente in questo ultimo mese, dal giorno in cui Roberto Senesi è passato al di là del velo, il 13 Ottobre u.s.
Il 13 è continuamente apparso nelle occasioni più disparate. Dal numero di turno preso all’ufficio postale, ai 13 partecipanti al seminario a cui ho partecipato da Daniele Faccin, ai decimali negli scontrini, al Seminario che Roberto aveva organizzato per il 13 Novembre p.v.
e che terrà la sua compagna Paola Ferraro con Giorgia Sitta. E’ apparso nei sogni e in tanti altri modi, c’è stata un’invasione di 13 in questo ultimo mese, anche nella puntata della nostra WebRadio con Domenico Lisi, esperto tarologo; nei consulti fatti al pubblico in diretta il 13, l’Arcano senza Nome è apparso di sovente e questa cosa è inconsueta, non era mai apparso così spesso.
Nei tarocchi il 13 è anche detto La Morte, intesa come strasformazione e indica una trasformazione profonda. Come ogni trasformazione profonda richiede di lasciar andare qualcosa a cui si teneva e che non è più utile per la nostra crescita personale e combacia perfettamente con la prova karmica che porta l’Alchimista. Lasciare andare, togliersi dalla zona di comfort per procedere nel percorso, per sperimentare nuove opportunità ed evolvere in situazioni che forse non ci daranno sicurezza ma senz’altro ci porteranno una maggior consapevolezza.

Questo portale 11.11 con somma 13 e astrologicamente guarigione del femminile e del maschile, indica che è in atto o si attiverà a seconda dei tempi di ognuno, nelle relazioni affettive in genere, di qualsiasi tipo.
Avverrà un cambiamento, una trasformazione o un chiarimento che riporterà equilibrio all’interno della coppia o delle relazioni, può indicare anche una rottura e se succederà sara per il bene supremo di entrambi. Certo potrà provocare anche sofferenza, ma sempre nella misura in cui avremo lavorato sui nostri attaccamenti e dipendenze affettive, sulle carenze, condizionamenti ed anche sulle nostre ombre.

Jung diceva:
Non si diventa illuminati immaginando scenari luminosi
ma portando alla luce le proprie oscurità interiori.

ehL’11 numero Maestro, archetipo del Genio, nell’alfabeto Runico è abbinato a EH, si incontra perfettamente con l’energia magica di questo portale, metto la descrizione tratta dal libro Numerologia e Sciamanesimo Runico:

Significato: cavallo, incontro, viaggio
Il cavallo è una gioia per i principi in presenza dei guerrieri,
un destriero nell’orgoglio dei suoi zoccoli,
quando i ricchi sulla sella spandono parole su di esso;
ed è sempre fonte di benessere per l’irrequieto.


Questa runa rappresenta l’incontro armonico della dualità, nella metafora il Dio e la Dea si incontrano, e nella loro diversità si completano. La dualità è stimolo di vita e motore attivo per ricondursi alla Sorgente, riflesso dell’Unità dalla quale proveniamo e alla quale noi tutti ritorniamo. EH rappresenta l’incontro, il portale e l’equilibrio tra Tyr e Bjarka che si avvicinano, senza annullarsi a vicenda ma completandosi per uno scopo comune. Portale tra il regno del fuoco e il regno del ghiaccio, porta alla dualità caratteristica della nostra realtà ordinaria, il germoglio per tornare alla trinità. Questa runa simboleggia Sleipner, il cavallo di Odino, guida con la quale lo sciamano/divinità poteva collegarsi e viaggiare in tutti i piani d’esistenza, è chiave della comunicazione e della ricerca dell’equilibrio, rappresenta l’incontro sessuale inteso come atto sacro di Creazione, della danza del Maschile e del Femminile che ardono, divenendo un unico fuoco spirituale, in molti casi rappresenta il rapporto tantrico e conduce alla prossima Runa, Marder, che consacrerà il matrimonio alchemico e l’unione stabile dei due principi.

kaphL’Undicesima lettera ebraica è KAF e rappresenta il Sole, ad ogni lettera è stato affidato un compito nella creazione dell’Universo e a KAF è stato affidato il compito di creare il sole. In lei vi è un immensa potenza la stessa che è in noi, nel nostro corpo, presiede al magnetismo e ai campi tellurici, ha una grande forza di armonizzazione delle cellule, per noi e per la Terra. Indica l’espansione dell’individuo, è la forza, la potenza, l’idea realizzabile, lo spingersi dentro vincendo la resistenza, è la comprensione attraverso la penetrazione dei pensieri. KAF è la saggezza intesa come conoscenza grazie all’esperienza della vita, indica transizione, nuove sfide e grandi cambiamenti. L’Undici è il dieci, l’Adam Kadmon, più 1 ed è per questo l’inizio di un nuovo ciclo, un passaggio, ecco perchè l’11 viene definito un portale. Rappresenta anche la rottura con un vecchio sistema e l’entrata in un altro del tutto nuovo, possiede tutta la potenza del dieci, lettera Iod, ma anche la forza in potenza contenuta nell’Uno, la lettera Aleph, l’inizio di tutte le cose.
memLa Tredicesima lettera ebraica è MEM la Grande Madre, rappresenta l’elemento acqua, il fluire nel flusso del divenire, l’elemento dinamico che scorre e genera trasformazioni, il punto di congiunzione tra un prima ed un dopo, un cambiamento, la ripresa dopo la fine, la metamorfosi. Raffigura simbolicamente la morte ma anche la rinascita, la riformazione, il ritorno. È la lettera matrice di vita che dona l’immortalità. Mem è anche l’iniziale di Maveth, la morte, l’aspetto distruttivo del vecchio per creare il nuovo. Il valore di MEM è 40, numero che appare spesso in molte letture bibliche, è il numero della raggiunta Maturità spirituale. Mem è anche l’iniziale della parola Machiah il Messia e di Melekh il Re, unto dall’altissimo. Questo Messia dev’essere il “Figlio dell’Uomo” e cioè deve nascere dal cuore dell’Umanità, Lui sarà il Salvatore.

Nella Kabbalah la parola Amore ha valore 13!

Namastè
Om Shanti Amen

Patrizia di Visione Alchemica

Testi di Visione Alchemica
®Riproduzione consentita con citazione della fonte.

La descrizione delle lettere ebraiche è in parte tratta dal libro “Verso lo Splendore” di Marie Elia, purtroppo non più disponibile in italiano.

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