beijo-a-luz-da-luz_245478-1-25

PLENILUNIO IN LEONE – LA CRESCITA ALL’INTERNO DI UNA RELAZIONE SENTIMENTALE

beijo-a-luz-da-luz_245478-1-25
Il 24 gennaio la Luna diventa Piena nel segno del Leone. Ad ogni Plenilunio si crea un ponte tra il Sole ed il nostro satellite, da un punto dello Zodiaco al suo opposto. Il Plenilunio di Gennaio si manifesta quando la Luna nel segno del Leone entra nello stesso grado in cui si trova il Sole in Aquario. Quest’anno ciò accade lungo l’asse dei 3 gradi.
Se trasportiamo il numero 3 nel Sistema Aura-Soma, ecco che arriva l’Olio Blu/Verde, la Bottiglia del Cuore.

Il Plenilunio della bellissima Luna di Fuoco (il Leone appartiene all’elemento Fuoco) illumina la possibilità che il Femminile apra il Cuore verso il Maschile per superare i conflitti, per affrontare insieme le reciproche ombre senza volersene andare. Così si può pensare di affrontare una relazione adulta.
L’integrazione dell’ombra viene chiamata in causa dall’attuale opposizione tra Urano e Lilith (leggi qui) che forma insieme a quella tra Luna e Sole una chiara biforcazione tra il Bambino Ferito (che proietta i suoi bisogni sull’altro) e il Sé Adulto (che vuole affrancarsi dal bisogno per scegliere di condividere se stesso). 
Le nostre relazioni si trovano ad un bivio. Dove vogliamo portarci? E’ arrivato il momento di prendersi la responsabilità di noi stessi e del nostro cammino, smettendo di giudicare le mancanze dell’altro.
Siamo compagni di viaggio, uniti dalla possibilità di condividere una bella esperienza di crescita.
Le tensioni, i conflitti, i giudizi, sono causati dal nostro Bambino Ferito quando sente che l’altro non asseconda le sue richieste che vanno a compensare un vuoto antico, che l’adulto che siamo diventati non riesce a guarire.
Il Plenilunio può aiutarci a consapevolizzare questo stato dell’essere, ispirandoci il desiderio di trovare uno spazio nel Cuore dove accogliere la Ferita. Lì potremo lasciar andare il dolore, trasformando il senso di Vuoto in capacità di essere immensi. Così potremo accogliere anche l’amore dell’altro, accompagnando il Bambino Interiore nel suo abbraccio con il Sé adulto.
Respirando possiamo riattivare le correnti energetiche rimaste separate per tanto tempo. Il nostro corpo così ritrova la forza vitale e si sente connesso nel Qui e Ora. Quando pensiamo di poter abbracciare noi stessi possiamo perderci nell’abbraccio con l’Amato/a.
Stefania Gyan Salila 

Fonte: http://ashtalan.blogspot.it/2016/01/plenilunio-in-leone-la-crescita.html?spref=fb