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PERMANETE NEL MIO AMORE

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Lo abbiamo sentito dire a un sacco di seminari. Lo abbiamo letto nei libri: la mente non è lo strumento attraverso il quale è possibile attingere la verità delle cose. La mente, mente.

O come diceva Gesù: se giudichiamo, questo giudizio offuscherà la nostra vista e saremo noi a subirne le conseguenze, ovvero ad “essere giudicati”; e il giudizio in senso generale è ogni operazione di valutazione della realtà per mezzo dell’apparato mentale.

Queste cose le abbiamo già sentite. Ma ora le esigenze evolutive della coscienza ci costringono in modo quasi brutale a mettere in pratica questo insegnamento.

Perché se non ti è già accaduto, ti accadrà presto.
Entrerai in contatto con un tale quantitativo di informazioni discordanti da non comprendere più cosa è vero e cosa no.
Scoprirai cose che metteranno in dubbio gli insegnamenti cui hai sempre dato fiducia, e si verificheranno dinamiche tra te e i tuoi fratelli che non ti permetteranno più di stabilire chi è dalla parte di chi.
Ti sentirai tradito\a, forse. Persone a te vicine faranno o diranno cose che metteranno in crisi l’opinione che ne avevi.

Se giudicare è sempre stato pericoloso, ora diviene mortale.
Il puzzle della realtà sembra andare in frantumi e continuando a rivendicare il tuo diritto di giudicare chi ha torto e chi ha ragione, cosa è bene e cosa è male, stai guadagnandoti un biglietto di sola andata per la follia.

E’ il tempo dei “falsi profeti”. Ma le false profezie pericolose non sono quelle altrui, bensì quelle della tua mente. Ogni volta che griderai a gran voce di sapere come stanno le cose e di conoscere la verità, ti starai trascinando nell’abisso.

E’ tempo di abbandonare le sentenze della mente e di prendere dimora nel Regno del Cuore.
Presto, molto presto, solo il tuo Cuore potrà dirti se ora stai camminando nella giusta direzione.

Ti scoprirai a perderti in nebulose congetture su chi ha fatto cosa; su chi è nel giusto; su come devono o dovrebbero andare le cose.
Ogni volta che ti trovi a voler stabilire la tua verità, distaccati dai giudizi della mente e guarda il tuo cuore. Sentilo.

La domanda è: sto amando?

Non importa quanto raffinati siano i tuoi ragionamenti; quanto i fatti esteriori sembrino suffragarli.

Saprai il Vero solo se, mentre fai o dici qualcosa, ti chiederai: sto amando?

Dici questa cosa, sostieni questa opinione, difendi questa versione dei fatti… per Amore?

O mentre dici con soddisfazione “ecco, è così!” in te parla la paura, o la rabbia, o l’invidia?

Non c’è nulla di male in questi sentimenti: ma essi non possono rivelare il Vero.

Solo l’Amore dice il vero.
L’Amore non è uno stato emotivo tra altri: è la percezione esatta dell’essere che è ciò che è, come deve essere.

Non hai ragione se hai ragione. Hai ragione se stai amando.
L’Amore è il tocco della tua essenza quando è ascoltato con chiarezza e non ostacolato; è il flusso che scorre e riconduce sempre Padre e Figlio -Tu e la Vita- ad essere una cosa sola. Uno nell’altro.

Permanere nell’Amore è l’unica urgenza, adesso.
Permanere nell’Amore è restare raccolti in comunione con la Vita e con la Verità:

“Rimanete nel mio amore…”
Gv 15, 9

di Alessandro Baccaglini
Fonte: https://www.facebook.com/baccagliniperfectlove/

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