Pensare il Bene, conviene!!! Niente scuse… Si puó fare!!!

Attiriamo ciò a cui pensiamo: se pensiamo il male in noi e intorno a noi (paure, conflitti, frustrazioni, rancori, rabbia, odio, ecc.) attiriamo il male, se pensiamo il bene in noi e intorno a noi (amore, felicità, benessere, salute, amicizia, aiuto, ecc.) attiriamo il bene. Questo è l’insegnamento che si ricava dal piacevole e utile testo del psicoterapeuta e scrittore americano Wayne W. Dyer, Niente scuse!.

Vale la pena di approfondire un po’, che ne dite?! Bene!

La nuova biologia afferma che esiste un campo energetico sia all’interno che all’esterno delle nostre cellule e che questo campo è influenzato da ciò che crediamo. E’ da questo campo che nascono tutte le particelle: esso rappresenta l’unica entità che governa il corpo.

La nostra via per il benessere, la salute e la felicità passa attraverso l’idea scientificamente verificata che le nostre convinzioni hanno il potere di ristrutturare e modificare il mondo materiale!?

Sottolinea il Prof. W. Dyer.

I nostri comportamenti sono sostenuti dai nostri schemi mentali che sono delle programmazioni su cui si può intervenire.

Quella che segue è una sintesi del percorso suggerito dal psicoterapeuta americano W.W. Dyer nel suo testo Niente scuse!.

E’ un percorso alla ricerca della propria essenza che egli ritiene alla portata di tutti, in quanto tutti abbiamo la stessa base universale e divina.

Io sono leggermente più scettica, ritenendolo sì un percorso interessante, ma non facile; intelligenza e determinazione possono fare la differenza.

Wayne W. Dyer descrive un catalogo di scuse a cui le persone infelici o insoddisfatte fanno largo uso, in maniera inconsapevole, e che le blocca.

Queste scuse vengono adottate per non rischiare e per non cambiare, perchè costa fatica e impegno; prenderne consapevolezza è il primo passo per superare agevolmente il primo ostacolo.

Il catalogo di scuse proposto da Dyer è così sintetizzato:

1.      “È molto difficile”, ma nulla al mondo è difficile per chi s’impegna a fondo;
2.     “E’ rischioso”, ma la paura che nasce da previsioni negative serve solo ad impedirvi di agire;
3.     “Ci vorrà troppo tempo”, ma se desiderate elevare la vostra vita, in realtà non importa quanto tempo ci metterete;
4.     “La mia famiglia non approverebbe”, ma non lasciate che la paura di creare problemi alla vostra famiglia vi impedisca di cambiare schemi mentali fuori moda, non necessari o non voluti; inoltre, è importante sapere consciamente che siete su questa terra per creare la vostra musica e che non dovete morire senza averla espressa;
5.     “Non lo merito”, ma il merito non lo si guadagna perché siete degni tanto quanto chiunque altro di tutto ciò che questo glorioso mondo può offrire;
6.     “Non è nella mia natura”, ma come disse il filosofo Bertrand Russell, <>;
7.     “Non posso permettermelo”, ma quello finanziario è un falso problema perché ci sono tanti modi per fare ciò che si desidera, ciò che ci rende felici e pieni di pace e gioia, un po’ alla volta;
8.     “Nessuno mi aiuterà”, ma il mondo è pieno di persone che coglierebbero al volo l’occasione per aiutarvi in qualsiasi cosa voi vogliate creare;
9.     “Non è mai successo prima”, ma se è così è proprio venuto il momento che succeda; smettere di rimanere aggrappati ad un secchio pieno di cenere (come definisce il passato il poeta Carl Sandburg). Ricordiamoci che il passato è un’orma che ci lasciamo alle spalle, come la scia di un motoscafo; si tratta cioè di una traccia che svanisce e che mostra per un breve tempo dove ci trovavamo; la scia di una barca non determina in alcun modo il suo corso, ovviamente non può, dato che compare solo dietro ad essa; considerate dunque questa immagine quando pensate che il vostro passato è la ragione che vi impedisce di evolvere;
10.   “Non sono abbastanza forte”, ma la tua forza è la tua connessione alla Sorgente di Vita: questa non conosce debolezza; come disse Gandhi: <>;
11.    “Non sono abbastanza intelligente”, ma siamo stati tutti creati da una saggezza invisibile, quindi fidatevi di voi stessi;
12.   “Sono troppo vecchio (o troppo giovane)”, ma i pensieri che girano dentro e fuori dalla vostra testa sono senza tempo, non hanno forma, non hanno confini, non hanno inizio né fine, quando parlate di età parlate del vostro corpo, questa entità finita che ospita la vostra essenza invisibile;
13.   “Le regole non lo permettono”, ma dovete ascoltare solo il ritmo delle regole che battono dentro di voi;
14.   “E’ un’impresa troppo grande”, ma se pensate in piccolo e fate ciò che siete in grado di fare qui e ora, raggiungerete senza difficoltà anche le imprese grandi;
15.   “Non ho l’energia per farlo”, ma sono le idee cariche di energia a darvi l’energia necessaria;
16.   “Fa parte della storia personale della mia famiglia”, ma non sarà più un problema se guardate alla vostra storia familiare come a una benedizione, come ad opportunità di crescita;
17.   “Sono troppo occupato”, ma se vi ritrovate sommersi dalle responsabilità, sappiate che avete scelto di trovarvi in tale situazione;
18.   “Ho troppa paura”, ma l’unica cosa di cui avere paura è la paura stessa.

Il Prof. W. Dyer descrive inoltre sette principi che ci apriranno le porte di una vita senza scuse, per vivere la nostra vita al massimo livello di felicità, successo e salute:

–       LA CONSAPEVOLEZZA del proprio potenziale universale;
–       L’ALLINEAMENTO alla frequenza vibratoria della propria Sorgente di vita;
–       VIVERE IL PRESENTE come l’unico momento vivibile;
–       LA CONTEMPLAZIONE delle condizioni che desideriamo si verifichino per attrarle a noi;
–       LA DISPONIBILITA’ ad amare e rispettare sé stessi e gli altri;
–       LA PASSIONE nei confronti di qualunque cosa e di chiunque entri nella vostra vita,
–       LA COMPASSIONE di desiderare di più per gli altri che per voi stessi.

Al riguardo, le sette idee più importanti sulle quali il Dott. W. Dyer suggerisce di riflettere sono:

1.      Eliminate qualsiasi definizione sommaria, cioè qualsiasi etichettatura;
2.     Conversate con la vostra mente subconscia, cioè non pensate che sia un luogo inaccessibile;
3.     Iniziate la pratica della presenza mentale;
4.     Impegnatevi a superare la vostra inerzia;
5.     Usate il potere delle affermazioni;
6.     Vivete in un universo utile e positivo;
7.     Non lamentatevi, non date spiegazioni.

In sostanza, scegliete di credere nel potere innato di cambiare (verso la felicità, il benessere, il successo, la salute) che ognuno di noi ha dentro di sé.

Per liberarvi dei pensieri autolesionisti, le “scuse”, il Dott. W. Dyer vi propone di rispondere ualle seguenti domande?

1.      E’ vero? Ossia, Per Dyer, ma anche per me, la risposta è ovvia;
2.     Da dove vengono le scuse? Probabilmente derivano da ricordi infantili che ancora resistono in età adulta, virus mentali presi da persone a loro volta infettate, da cui ci si può liberare con la consapevolezza che tutti, a partire da sé stessi, hanno fatto ciò che sapevano fare date le circostanze;
3.     Qual è il vantaggio di adottare delle scuse? Il sistema di ricompense (fatto di scuse) per difendervi, per compatirvi o per temere qualcosa, per percorrere strade rassicuranti, già battute e senza rischi, per manipolare gli altri e soddisfare il proprio falso io (ego), ma ricevendone in cambio solo infelicità e insoddisfazioni perché così facendo l’espressione e l’elevazione della propria essenza sono bloccati nelle scuse;
4.     Come sarebbe la mia vita se non potessi ricorre alle scuse? Vi sentireste pienamente vivi, allegri, felici e in ogni modo pieni di gioia e siccome quando vi dedicate ad attività che vi fanno stare bene il vostro corpo reagisce con sensazioni di benessere, notereste una significativa riduzione di sensazioni fisiche quali l’affaticamento, il mal di testa, i crampi, la pressione alta, la tosse, la febbre, il sovrappeso, la mancanza di fiato e altri sintomi;
5.     Posso attribuire una base razionale al mio cambiamento? Cambiate solo le abitudini la cui idea di cambiamento per voi ha un senso, è fattibile, vi fa sentire bene ed è allineato con ciò a cui la vostra anima aspira;
6.     Posso ottenere la collaborazione dell’universo per eliminare le mie vecchie abitudini? Sì, semplicemente allineandomi con la Sorgente del vostro essere; come fare? Rispettare ogni forma di vita, vivere con una sincerità naturale, praticare la gentilezza e porsi al servizio degli altri equivale a riprodurre il campo energetico dal quale avete avuto origine;
7.     Come posso rafforzare in me questo nuovo modo di essere? Con la conoscenza, con l’amore, con il silenzio, ritornando alla natura, scegliendo di stare in compagnia di coloro che vi concedono di raggiungere la gioia di aumentare, e non di diminuire, il vostro potenziale umano più elevato, praticando lo yoga e ponendo in cima alla lista delle priorità il rapporto con la Sorgente del proprio essere.

Beh, molto spirituale, ma vi assicuro di grande utilità! In fondo siamo Spirito che temporaneamente è collocato in un corpo fisico; lo Spirito è eterno, è infinito, il corpo è mortale, è finito.

Quindi ricongiungerci con la Sorgente di vita è il modo per liberare il nostro Spirito nella sua missione terrena.