MANDALA, JUNG E ALCHIMIA

"Il Mandala rappresenta uno schema ordinatore che in certa misura si sovraimpone al caos psichico, così che l'insieme che si sta componendo viene tenuto insieme per mezzo del cerchio che aiuta e protegge ...

L’ALCHIMIA INTERIORE

  L’alchimia è una conoscenza metafisica, basata sulla concezione di un universo organico e vitale; ma è pure un’attività pratica e prevede esperimenti e risultati materiali, oltre che spirituali. L’alchimia ha un atteggiamento conoscitivo, è un sistema coerente d’interpretazioni o descrizioni della realtà, messe alla prova...

L’ORIGINE DELL’ALCHIMIA

Il termine alchimia proviene dall'arabo - cui si deve il prefisso al - per indicare il nome di un reagente per la trasformazione dei metalli, detto pietra filosofale. A sua volta il nome arabo di questo reagente sembra derivare – attraverso il siriaco kimiya –...

AMARE E CREARE

Chi ama è un creatore di Massimo Gramellini Simposio termina alle prime luci del giorno: è tempo di alzarsi e di andare nel mondo, a mettere in pratica ciò che si è imparato. Ma i convitati dormono: il vino e la notte bianca ne hanno spento...

DICONO

  Dicono, non giudicare e io giudico, perché non ho paura del giudizio; dicono, pensa ai fatti tuoi e io mi interesso dell'altro, perché è parte di me; dicono, l'erba "voglio" cresce solo nel giardino del Re, e io voglio volere, perché questo mi distingue da un animale; dicono chi si accontenta...

IL GIOCO DELLA VITA

'Se foste tutti assolutamente coerenti, la vita non sarebbe così ricca, sarebbe grigia e spenta. La vita è ricca perché è un arcobaleno, è psichedelica. Possiede colori infiniti e cambia continuamente tonalità. Ed è assolutamente imprevedibile - ecco perché è assurda. Come mai la definisci...

Perché la Magia è Femminile, Splendidamente Femminile.

Artemide Occorre intendersi su questo elemento: femminile. …non si tratta di una qualità esclusivamente delle donne, ma di una facoltà dello spirito. È la tolleranza, è la capacità di abbandono e di tenerezza, è la curiosità verso il nuovo, è l’accettazione del diverso, del debole,...

FIGLI DI UN SONNO COLLETTIVO

La maggior parte dell'umanità sta vivendo, oggi, nel ventunesimo secolo, il più grande periodo di trasformazione spirituale. Tutte le crisi d'identità, il malessere diffuso, l'uso e abuso di droghe ed alcool, ne sono un chiaro segnale. Sì, perchè non tutti cercano, o sono disposti a...

Quarto Archetipo DALET

L'Archetipo trattato in questa sessione è la DALET che esprime la funzione SOLIDITA'. Questa funzione rappresenta la Terra e tutta la materia allo stato solido, la materia oggettiva e visibile agli occhi dell'uomo. E' il lavoro compiuto al di là dell'idea, la realizzazione concreta del pensiero....

EFT E IL RANCORE

Il dizionario riporta:” Sentimento di odio represso contro qualcuno; risentimento nascosto: avere, covare, nutrire, serbare r. contro qualcuno; lasciamoci senza r.” (Hoepli) A trentacinque anni ho incontrato David Racah. Mi ha insegnato le Tecniche Essene e il mio approccio agli ostacoli si è modificato. Mi ha...

ATTO DI PSICOMAGIA

Il dolore, anche determinato da altri, mina nel profondo, esserne liberi è qualcosa che alleggerisce in modo tangibile, lo percepisce il corpo, la mente e naturalmente l'Anima. Deve essere estirpato dalle radici come una malaerba, come quelle più tenaci, quelle che quando tiri con tutta...

LA DANZA DELLA REALTA’ – ALEJANDRO JODOROWSKY

Infanzia Al principio il cielo e la terra erano talmente stretti l’uno contro l’altra che non lasciavano nessuno spazio tra essi, fino all’arrivo dell’essere cosciente che liberò l’uomo sollevando il firmamento. Vale a dire, stabilendo la differenza tra umanità e bestialità. Sebbene in modo ingenuo. Mi ero...

LIBERARSI DAL RANCORE

Ti è mai capitato di provare rancore nei confronti di qualcuno? Se sì, ti sei mai chiesto a che cosa serve? Il rancore è direttamente collegato al nostro senso di giustizia, un po’ naturale e un po’ culturale.Culturale? Pensate a gran parte delle fiabe che avete...

IL RANCORE

Portare rancore. Un proverbio buddista lo definisce come tenere carboni ardenti nelle proprie mani. Viene dal latino “rancido”, sta a significare portare dentro di sè qualcosa di marcio. Il rancore arriva quando trasformiamo il dolore per una ferita che per sua natura guarirebbe in una sofferenza...