8SOVRANO

NUMEROLOGIA: IL NUMERO 8 NEL DESTINO

8SOVRANO

Come annunciato nell’articolo dei Codici numerici pubblicheremo il significato di un numero al giorno, dall’1 al 9, riferiti al numero del Destino che è solo un particolare del Theos numerologico.

Sarebbe opportuno conoscere tutti i propri numeri, quelli che fanno parte del nome e del cognome trasformando le lettere in numeri ma il computo più semplice è quello del numero del Destino, è già un’utile indicazione, benché sia l’interazione tra tutti i numeri a delineare un profilo completo e coerente, se una persona ha l’1 nel destino avrà certamente le caratteristiche del numero ma se nelle altre posizioni dovessero esserci dei 7 potrebbe essere indirizzato verso un percorso più introspettivo e spirituale e aggiungendo dei 2 potrebbe essere un leader più sensibile e meno deciso, sono tante le variabile, tante quanti sono i numeri.

Il Destino rappresenta il percorso di vita, la chiave per vivere bene e realizzare la nostra natura profonda. Considerando quanti e quali sono i numeri che rientrano in uno studio numerologico, bisogna considerare il numero del destino un’indicazione importante, rappresenta l’immagine completa della persona a livello fisico, emozionale e spirituale. Questo numero accrescerà la sua importanza nella nostra vita, durante il nostro percorso, sia inconsapevolmente attraverso circostanze apparentemente non decise da noi, sia consapevolmente attraverso l’azione della nostra volontà, sensibilità, pensiero ed azione. E’ il numero che identifica il potenziale risultato di questa vita, il seme che può dare il suo frutto o restare inattivo. E’ il nostro Dharma che privilegia la consapevolezza e la libertà piuttosto che il concetto di obbligo, la via della giusta azione che permette all’uomo di evitare la sofferenza, accettando di sua spontanea volontà la conoscenza di sé.

Il numero del Destino si ottiene sommando i numeri della data di nascita riducendo la cifra ottenuta ad un solo numero.
Esempio: Nato il 25.6.1980 2+5+6+1+9+8+0+=31 3+1=4).

Numero 8
Il numero otto è fra i simboli più antichi: questo è il numero della rosa dei venti, ma anche della Torre dei Venti ateniese e, ancora, dei petali del loto e perciò, nella terminologia buddista, dei sentieri della Via. Universalmente considerato il numero dell’equilibrio cosmico, l’Otto è il simbolo dell’infinito, dove nulla finisce, ma c’è solo un continuo ciclo che non ha fine è il riflesso dello spirito nel mondo creato, dell’incommensurabile e dell’indefinibile. L’infinito è di natura positiva quando si collega all’illimitato, nel senso di apertura alla trascendenza. Ma è di natura negativa quando l’infinito cade in un circolo vizioso di ciò che non ha fine. L’otto essendo la somma di 4+4, è un numero pragmatico, in quanto esalta la natura concreta e tangibile del numero quattro. Inoltre indica la legge, il rigore e la regola, sempre secondo il suo aspetto concreto.
Il numero 8 è presente in moltissime religioni.
Il numero 8 riveste nella cultura tibetana, come del resto nel mondo, una valenza favorevole.
Nel cristianesimo Gesù, nel sermone della montagna proclama le 8 beatitudini.
Secondo i miti cosmogonici egizi, Thot ha creato gli otto dei e fondato Khmun, chiamata più tardi Eliopoli, “la città degli Otto”.
Nella mitologia germano-scandinava, Sleipnir, il fantastico cavallo di Odino, ha otto zampe. In India, Durga, dea guerriera è rappresentata con 8 braccia.
Otto sono gli Avatar di Vishnu, otto gli immortali cinesi, otto i trigrammi dell’ I Ching.

L’ottagono richiama il significato simbolico del numero otto, collegato alla resurrezione, che ricorre spesso negli impianti occulti dei Templari. Esso corrisponde al ritmo perfetto dell’armonia e della felicità che derivano dalla riconquista del Paradiso. L’iniziato, dopo avere solcato i sette cieli corrispondenti ai sette pianeti, arriva alla meta (l’ottava), all’ambita rigenerazione, sintomo di un nuovo inizio, su di un piano di coscienza superiore. Ovviamente troviamo questo numero in numerose chiese cristiane soprattutto nella forma ottagonale delle fonti battesimali; e non solo, secondo i miti egizi, Thot ha creato gli otto dei e fondato Khmun, chiamata più tardi Eliopoli, “la città degli Otto”. Non possiamo dimenticare Federico II e la sua passione per l’Otto, tanto da costruire quel gioiello a pianta ottagonale che è Castel del Monte con i suoi segreti ancora sigillati.

L’ottava lettera dell’alfabeto ebraico è HET. La sua funzione è: Riparo
La vita sulla Terra, negli esseri, più diventa complessa, più si fa fragile e necessita di attenzioni e cure. Dalla roccia agli animali, all’uomo, ogni passaggio dell’evoluzione ha significato bellezza e tenerezza ma anche necessità di protezione.
Het, la funzione del riparo: la dinamica che la Vita ha elaborato per potersi dare insieme a complessità, bellezza, perfezione, anche compassione e amorevolezza. Het è sguardo amorevole sulla Vita e su gli esseri viventi, è sentirsi “mamma – papà”, è presa di coscienza della nostra responsabilità verso l’Universo. È maturare il senso del rispetto, della protezione, dell’esaltazione e celebrazione della grandezza e bellezza del mondo che va protetto, curato, preservato, goduto e lasciato ai nostri figli e a quanti vengono dopo di noi, intatto nelle sue risorse e migliorato. Het ci avverte che i nostri sentimenti, i nostri pensieri, i desideri vanno protetti e custoditi. Come una mamma tiene con sé protegge e nutre il suo piccolo, così emozioni, pensieri, sogni, vanno custoditi, alimentati e protetti perché, curati, coccolati, alimentati da tutte le nostre amorevoli attenzioni ed energie interiori, affinchè prendano forma e diventino capaci di creare la nostra realtà. Het, ci protegge nel nostro sentire: le emozioni possono travolgerci, inondarci e destabilizzarci… cogliamo la forza e, in questa consapevolezza, cresciamo, conosciamo chi siamo, impariamo la cura per noi stessi.

“Il numero Otto” rappresenta l’integrità e la completezza dell’età matura. E’ il numero che indica il pieno sviluppo delle risorse materiali e terrene. Come raddoppio del numero 4, l’otto associa alla volontà realizzatrice del Costruttore, le doti del leader, deciso a conseguire autorità e potere, desidera un lavoro autonomo, che gli consenta di esprimere la sua ambizione, i suoi talenti e la sua intraprendenza.
L’8 nel Destino conduce a sperimentare e comprendere le leggi che governano il mondo della materia, insegna ad osservare le esperienze cercando di essere il più obiettivi possibile nel giudicare se stessi. L’influenza dell’otto offre grandi possibilità ma porta anche grandi ostacoli che mettono alla prova la forza, ogni volta superata una difficoltà si potrà ritrovare il proprio “centro”. Queste prove porteranno a riconoscere in voi stessi una potente energia realizzatrice, che diventerà formidabile equilibrando il mentale razionale con l’intuito che nasce dallo spirito; questa è la missione della vostra vita perchè le esperienze di cui avrete fatto tesoro potrete trasmetterle ad altri grazie alla vostra generosità e saggezza. I principi per voi rivestono una grande importanza. Possedete una grande vitalità che insieme alla vostra concretezza vi permettono di realizzare il vostro desiderio di autonomia e potreste anche ricoprire importanti ruoli professionali.

L’archetipo dell’Otto è il Sovrano:

Primo passo evolutivo, in questa prima fase l’8 si impegna per realizzare materialmente la sua vita con mete elevate e che gli diano una reputazione prestigiosa ed un pari tornaconto economico, ha molte capacità ed ha la volontà per metterle in opera con il massimo impegno al fine di realizzare i suoi desideri.
Secondo passo evolutivo, l’8 comincia ad ampliare la propria visione egocentrica, l’esperienza l’ha reso sicuro delle proprie capacità e perciò mette il suo impegno anche nel portare beneficio agli altri. Si è sempre assunto la responsabilità nel suo microcosmo ma ora è in grado di farlo anche in generale, utilizza le sue doti di concretezza, capacità di comando ed organizzative per portare benefici nella società o in gruppo.
Terzo passo evolutivo, il Sovrano in quest’ultima parte del suo processo di crescita comprende che lo spirito e la materia sono parte integrante di ogni azione volta al collettivo e all’evoluzione del pianeta. Tutto è Uno, è il suo principio dominante e perciò si mette al servizio dello Spirito per riformare la materia e migliorare il mondo.

 

Armoniche dell’alfabeto:
H è l’equivalente numerico dell’8

Conferisce qualità d’introspezione, di riflessione, incita alla prudenza e al raccoglimento. È poco propizia per la vita di relazione, diffidenza verso gli altri e se stesso, gli obbiettivi sono raggiunti in solitudine e da solo. È amante della vita ritirata e sobria, tende a vivere in un mondo tutto suo, che non comunica con l’esterno, spesso dedicandosi a dei studi particolari. Vita lunga ma poca fortuna in amore. Questo gli può far conseguire la saggezza segreta cui anela a patto che faccia buon uso della PRUDENZA significato occulto della lettera H). Lettera è propizia per religiosi e medici. Colore della lettera BLU

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L’Ombra del Sovrano: il Tiranno
Il Tiranno rappresenta il lato ombra del Sovrano, la sfida per questo archetipo è basata sulla necessità di assumersi la responsabilità della propria vita con la giusta misura di sensibilità ed emotività. Il condizionamento ricevuto dalla famiglia d’origine, troppo orientata verso il lato materiale della vita, può essere la causa della tendenza a voler esercitare un eccessivo controllo sugli eventi e sulle persone. Il Tiranno ha tutte le qualità del’8, ma portate all’eccesso per cui con manifestazioni di eccessiva autorità ed esibendo un’apparente sicurezza in se stesso che invece nasconde una scarsa autostima. Un’altra sua caratteristica è l’eccessiva razionalità ed autocontrollo delle emozioni che inibisce la sua sensibilità nei rapporti con gli altri. L’8 punta tutto sull’esteriorità e l’ostentazione di ciò che possiede in beni materiali, cercando di realizzarsi per raggiungere gli alti livelli della società ma nel contempo sentendosi inadeguato nel suo intimo, per cui vive temendo l’umiliazione. E’ ciò che accade a chi avendo umili origini si è costruito un benessere con il suo impegno lottando per sollevarsi da quella condizione.

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Testi di Visione Alchemica
e tratti da:

La Danza degli archetipi di Francesca Salvadori
www.disabilinelcorpoabilinelcuore.blogspot.com
www.digilander.libero.it/studio.acquario/onomanzi
Le Carte dei Numeri di Guido Rossetti, edizioni Il Punto di Incontro.