Maestro di te stesso

solo

Non c’è voce che vi insegnerà in modo più grandioso della vostra.
Voi siete il vostro salvatore.
Siete il vostro maestro
Siete il vostro insegnante.
Perché ciò che siete è la Fonte illimitata e
inesplicabile che apre la mente.”
Ramtha


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Il divino non è altro che la comunione del Tutto, la famiglia più grande che ci sia; diventi parte di un’unità più grande, più vasta di te. Il significato nasce non appena diventi parte di un’unità più grande. Quando un poeta scrive una poesia, si crea il significato perchè il poeta non è solo: ha creato qualcosa… Più grande il Tutto, maggiore il significato. A questo livello di comprensione, il divino è il Tutto più grande che si possa concepire, e senza di esso non potrai raggiungere il significato più elevato. Dio non è una persona, non è seduto da qualche parte. Quelle idee sono semplicemente stupide. Dio è la presenza totale dell’esistenza, l’essere, il fondamento stesso dell’essere. Il divino esiste ovunque ci sia unione: ovunque ci sia Yoga, prende vita il divino. Per esempio, stai camminando da solo e il divino è profondamente addormentato; poi, all’improvviso incontri qualcuno e sorridi: il divino si è risvegliato, perchè è comparso l’altro. Il tuo sorriso non è isolato, è un ponte, hai gettato un ponte verso l’altro. Anche l’altro ha sorriso, c’è stata una risposta. Tra voi sorge quello spazio chiamato “il divino”: una vibrazione leggera.. Ovunque c’è amore, c’è il divino; ovunque c’è risposta, c’è il divino. Il divino è lo spazio: esiste ovunque c’è unione. Ecco perchè si dice che l’amore è la possibilità più pura di percepire il divino, perchè rappresenta l’unione più sottile delle energie che possa esistere.

 

Da qui nasce l’idea sottolineata da alcune tradizioni mistiche secondo cui l’amore è Dio: “Dimenticati di Dio, l’amore è sufficiente. Ma non dimenticare mai l’amore, perchè Dio da solo non basta”
Osho

Ricorda: rispetta la tua voce interiore; potrà essere pericoloso
e in tal caso affronta il rischio, ma restale fedele.
Ricorda sempre che la priorità è il tuo essere, non permettere a nessuno di manipolarti e controllarti.
E sono tanti, tutti sono pronti a controllarti, a cambiarti. Tutti vogliono guidarti, ma la guida abita dentro di te.
Essere autentico significa essere fedele a te stesso.
E’ un fenomeno pericoloso, ma chiunque ci riesca giunge a uno stato di bellezza,
di grazia che non riesci neppure ad immaginare.

“Fai che questo sia il criterio, sempre:
qualunque cosa che ti rende gioioso,
qualunque cosa che ti infonde celebrazione,
qualunque cosa che ti fa danzare e cantare così tanto
che scompari nella tua danza, nel tuo canto, nella tua celebrazione…
è l’unica vera religione che conosco.”
Osho

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Fonte: www.essereilcambiamento.it