LUNA NUOVA IN PESCI 26 febbraio 2017: la luce può brillare solo nella notte più buia

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La Luna Nuova nel segno dei Pesci a 8° con eclissi anulare di Sole, avverrà il giorno 26 febbraio 2017 alle ore 15.58.

Con questo Novilunio nel dodicesimo segno dello Zodiaco – i Pesci – entriamo in pieno contatto con la chiusura di un ciclo annuale e ci prepariamo a ricominciare un’altra fase. E’ il momento dunque di fluire attraverso la tematica meravigliosa offerta dal simbolo dei Pesci: il viaggio nel mondo dei sentimenti più elevati e scevri da egoismi che un essere uomo possa raggiungere: l’amore che si esprime ed espande agli altri attraverso la vera compassione (da non confondere assolutamente con pietà) e il perdono.

Nel Novilunio, Sole e Luna sono congiunti e sposati nello stesso simbolo, in questo momento ciclico, in cui la Luna è ancora invisibile nel cielo, chiamata anche Luna nera, vi è una magica sospensione tra la conclusione del ciclo di luna calante, e l’avvento del nuovo movimento di espansione di luna crescente: possiamo fare un respiro profondo e sostare nel tempo presente – il punto sospeso tra la fine e l’inizio. Proprio quando tra un respiro e l’altro, c’è una piccolissima frazione di spazio, l’istante tra i due respiri, la Luna Nuova, è quel piccolo respiro offertoci dall’Universo, prima di ripartire per il cammino di espansione, che il 12 marzo 2017, arriverà al suo apice con la Luna Piena nel segno della Vergine.

Cosa ci offre a livello astrologico questo magico momento? Siamo di fronte ad un grande cambiamento in atto a livello collettivo, l’anno del Cuore si sta piano piano disvelando tramite delle piccole gocce balsamiche di consapevolezza che arrivano ad ognuno di noi in maniera diversa, ma presente. Forse non ce ne accorgiamo ma è intorno a noi nelle cose che non vediamo, al di sotto della superficie degli oggetti e le manifestazioni esteriori. In questa Luna Nuova avremo ben cinque pianeti nel segno dei Pesci: Mercurio, Sole, Luna, Nettuno e Chirone, tutti in Casa VIII (a parte Mercurio Casa VII). Questo è davvero stupefacente, la meraviglia perfetta dei disegni dell’Universo! Il Sole che sarà parzialmente eclissato dal cono d’ombra e a livello simbolico è situato proprio nella Casa VIII, che è la più ombratile di tutte.

Se questo Novilunio in Pesci, ha in sè il Tema della germinazione, della sospensione del respiro, del passaggio da uno stadio all’altro, non potrebbe esserci settore più azzeccato che la Casa VIII.
Regno assoluto dove può avvenire la vera trasmutazione alchemica, dalla materia grezza fino all’oro lucente, dalla lava incandescente alla forma costruttiva, qui passiamo inevitabilmente da un mutamento che ci porta ad essere diversi dallo stadio precedente.
Come il cambio pelle del serpente, o il bruco che diviene farfalla, la Casa VIII ci fa attraversare spesso una fase di lutto rispetto a qualcosa che non ci serve più: lo spazio lasciato vuoto da quel lutto, potrà essere il luogo dove l’energia nuova potrà manifestarsi – Casa IX.

Lo Stellium di pianeti in Pesci, sono tutti collocati qui, nella Casa del passaggio – imbuto – cruna dell’ago – portale tra le sfingi delle nostre paure più remote – iniziazione – nudità dell’Anima. Cos’hanno in comune tutte queste parole? La capacità di lasciare andare. L’archetipo del difficile passaggio dall’adolescenza all’età adulta, si inserisce anche nei significati della Casa VIII; lasciamo andare l’infanzia, certe ingenuità e sicurezze, per passare ad uno stadio in cui non saremo mai più quelli di prima. Vi è la perdita dell’innocenza, ma nello stesso tempo l’acquisizione di strumenti per espanderci, maturare e divenire adulti nel mondo.

Persefone, come racconta il mito, è una giovane fanciulla ancora legata alla madre Demetra in modo simbiotico, come accade nell’infanzia; cammina nel pieno della primavera dei suoi anni, su un prato fiorito luminoso e ricolmo di bellezza e viene rapita dal Dio Plutone che vive al di sotto della terra dove c’è il regno dei morti e di tutto ciò che non si vede alla luce del sole. Egli la porta con sè giù agli inferi e la rende sua sposa, inizialmente contro la sua volontà: ella viene inizialmente stuprata dal dio malefico. Questo mito, attraverso una simbologia molto cruda come quella del rapimento e dello stupro, (appartenente sia alla simbologia Scorpione che alla Casa VIII), racconta molto bene questo passaggio, che il nostro IO mal tollera, (ingenuità di Persefone) – rito di passaggio dalla fanciullezza alla presa in carico di noi stessi, delle nostre ombre e del potere personale – responsabilità di persone adulte.

Il nostro IO – Identità cosciente, subisce, a livello simbolico, lo stupro da parte di Plutone, simbolo lontano dalla coscienza, nascosto nelle viscere della terra – inconscio. Una parte pulsionale profonda e istintuale si appropria di noi, e noi siamo costretti a mutare. Il regno delle passioni e dell’Eros, appartiene proprio alla Casa VIII, tutto ciò che non possiamo più controllare, e che dovrebbe passare da una resa incondizionata. Siamo posseduti dalla forza del desiderio, usiamo dire queste parole quando, siamo nel pieno girone dell’amor – passione. Persefone, dovrà distaccarsi dalla madre, diventerà donna e moglie e lascerà l’età dell’infanzia, ma allo stesso, sarà sovrana insieme a Plutone, nel regno delle ombre. Quindi avrà accesso anche ai suoi istinti, alle sue parti pulsionali che prima non conosceva, alla passione, allo struggimento, ma anche alla vera prova offerta dall’amore: il fidarsi di un’altra anima ed entrare nella zona dell’intimità (regno di Plutone) ed imparare ad avere il potere sulla proprie passioni e non sull’altro (regina accanto a lui). Insegnamento da Casa VIII è anche il rilasciare il controllo e la supremazia sull’altro e affidarci totalmente a noi stessi e alla nostra capacità di Essere, senza tradire la nostra essenza per paura, né attuare manipolazioni emotive per trattenere l’altro a noi.

L’ultimo segno dello Zodiaco, ora in questo passaggio lunare, si trova a fare questo passaggio nel regno di Ade: Pesci dunque come ultimo stadio della liberazione del cuore, Pesci come canale di passaggio artistico, mistico, e colmo di emozioni che racchiude in sè tutti gli undici segni precedenti, per passare attraverso un’ulteriore setaccio, come i grani fini attraverso un colino, ed arrivare all’essenza pura dell’Anima.

Luna Nuova in cui poter contattare quelle zone di noi che necessitano di una totale revisione rispetto ai vecchi attaccamenti del passato, osservarci in questa lenta resa alla nudità di noi senza maschere – la vera intimità non è la nudità del corpo, ma è il saper mostrarci come realmente siamo con tutti i lati che spesso nascondiamo anche a noi stessi – zona di affidamento totale cui cui ci sono ancora tante resistenze, rispetto alla paura di perdere l’amato, il nostro ruolo, il nostro modo di essere visti, il giudizio che noi per primi mettiamo a noi stessi.

Cosa posso lasciare andare per far spazio al nuovo?
In cosa faccio fatica ad affidarmi rispetto ai cambiamenti e alle trasformazioni?
In cosa non mi mostro ancora all’altro? Cosa nascondo di me?

Nel nostro Tema Natale di nascita, la Casa e i Pianeti dove avremo i Pesci, saranno sollecitati ad una revisione e ad una catarsi che possano permettere alla luce di entrare all’emergere di energia nuova. Tutta l’Acqua del “sentire emozionale” dei pianeti in Pesci agisce a livello profondo anche senza un attenzione cosciente, è come se avessero un effetto di cambio di orientamento, annebbiamento, o dissolvimento, tipico della modalità di agire di Nettuno.

Non ci saranno tagli netti oppure decisioni drastiche a livello esteriore, tutto ora è immerso in una specie liquidità che troverà il modo di autopurificarsi e modificare i componenti essenziali di noi stessi. Lo sguardo verso il fuori passerà allo sguardo dentro.

Mi spiego meglio. In questo particolare cielo è come se stessero avvenendo due cose diverse allo stesso tempo. Da una parte lo Stellium nel segno dei Pesci in Casa VIII sta come compiendo un “peeling” a livello profondissimo del Sè, riguardo zone profonde del nostro essere: vissuti karmici a livello di Anima, perdono di antichi schemi familiari di questa e altre vite, recupero della saggezza del Chakra del Cuore, che ognuno di noi ha e che si sta sempre di più espandendo così da poter essere accessibile ad ognuno di noi.

Dall’altra parte, abbiamo la manifestazione esterna della vita materiale che portiamo avanti ogni giorno, che è il frutto di cose seminate negli anni e nel tempo, ed essa assumerà un importanza diversa, perchè sarà vista con gli occhi dell’Anima. Abbiamo Urano, Marte e e Venere in Ariete in Casa IX che sono le frecce puntate verso il nuovo, che però sentono fortemente l’opposizione di Giove in Bilancia e la quadratura di Plutone in Capricorno. Questa carica energetica ancora dinamica di slanci, arresti, spinte e frenate, si svolge su un piano diverso rispetto alla nostra Anima profonda. Come se noi avessimo due binari: da un lato vi è il mare mosso e increspato in superficie degli eventi ( i pianeti in fuoco come Urano), e dall’altro la calma e le correnti sotterranee in cui tutto è silenzio, pace e immensità della nostra Anima (i pianeti e la Luna in Pesci).

Per noi ora l’importante è ricordarci questo, spostare il fuoco: tutto ciò che ora fuori si agita è necessario affinché il tempo della trasmutazione profonda interiore possa manifestarsi sempre di più. La materia è più lenta ed è per questo che ci sentiamo sballotatti in un tempo rapido e difficile.

Ma il tempo dell’Anima è eterno e senza fine né inizio.

Questo è il passaggio dei Pesci dentro la Casa VIII: essi sono infiniti e contengono già il seme del tutto, potranno passare all’interno di un’ennesima trasmutazione, che muterà la loro pelle ma mai la loro essenza più profonda. Il perdono e la compassione, non sono forse i passaggi ultimi richiesti all’essere umano per lasciare indietro i rancori nel passato e riuscire ad abbracciare il nuovo?

Ascoltatevi in questa Luna.
Raccoglietevi in voi stessi, prima che Plutone venga a rapirvi e vi costringa alla resa. Affidatevi voi stessi alla luce della notte che mostra meglio la materia pura di cui siete fatti: di notte non potrà che brillare più intensamente ed è lì che potrete riconoscere il seme della luce nuova che porta al chiarore dell’alba che giunge.

Buona Luna a tutti,

Anna Elisa
Fonte: http://www.sentieroastrologico.it/luna-nuova-pesci/







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