Le ispirazioni dell’anima e la causa della malattia

Nell’uomo sono racchiuse da sempre tutte le risposte. Cerchiamo spesso in lungo e in largo, ci allontaniamo e poi torniamo, per comprendere che la vera felicità è dentro di noi e che tutto il resto è un corollario di strumenti utili ma non indispensabili.

Allora che cosa, dentro ciascuno di noi, è davvero indispensabile? L’equilibrio e l’armonia fra corpo, mente e anima.

Corpo, mente e anima sono le strutture portanti della nostra individualità, senza le quali non potremmo manifestarci e realizzare il nostro progetto di vita.

Proprio come non abbiamo potuto fare a meno di un padre e di una madre per scendere su questo piano fisico, così, per proseguire il viaggio, non possiamo fare a meno di questi tre elementi che fanno inscindibilmente parte di noi, come una famiglia interiore da cui dipendono la nostra sopravvivenza, la nostra salute, il nostro benessere, la nostra realizzazione.

Il ruolo dell’anima

Abbiamo dunque un’anima, che rappresenta il Figlio, il Bambino, che è colei che sa, colei che non è soggetta ai limiti di spazio e tempo e che conosce in ogni dettaglio la Via che abbiamo scelto di percorrere: quella del microcosmo, e quindi la nostra leggenda personale, e anche quella del macrocosmo, quella della leggenda collettiva che detiene la chiave che apre le porte di tutta la conoscenza. L’Anima è il nostro Dio interiore. L’anima è Dio.

L’anima, questa creatura così preziosa e impalpabile, viene racchiusa e protetta all’interno del nostro corpo, il suo tempio, che se ne prende cura, proprio come una dolce e amorevole madre accoglie e protegge il proprio bambino.

Come la madre premurosa, anche il nostro corpo, attraverso i cinque sensi, è attento ai segnali, agli eventuali pericoli, attraverso la pelle sente, tocca, sa se può avvicinarsi oppure no, riesce ad allontanarsi in caso di pericolo, vede a breve e a lunga distanza. Insomma, come un abile veliero, ha tutti gli strumenti di navigazione per accompagnarci in porti sicuri, garantendoci, se lo assecondiamo con attenzione, una traversata tranquilla e sicura.

Tutto questo non basta. Proprio oggi leggevo un’immagine che riportava questa scritta: “I sogni chiusi nel cassetto fanno la muffa!”.

Proprio così. Se i nostri desideri, i nostri talenti rimangono chiusi dentro di noi, non vengono manifestati, allora il veliero potrebbe andare alla deriva in preda dei venti e l’anima, pur consapevole del suo destino, delle sue aspirazioni, rimarrebbe comunque triste e infelice per non vedere concretamente realizzato il suo disegno.

Come concretizzare le ispirazioni

Ecco che dentro ognuno di noi, uomini e donne, esiste quella forza di volontà, il potere dell’azione che ci permette di agire con coraggio, costanza e determinazione fino alla concretizzazione di quello che l’anima ogni istante ci ispira.

Proprio come un padre, questa forza, rappresentata dalla mente, dalla parte più razionale di noi, si assume la responsabilità del disegno dell’anima, si rende abile a rispondere alla soddisfazione di tutti i suoi bisogni.

Cosa succede se queste tre parti non sono mature, se non ci curiamo del loro benessere e se tra loro non c’è una comunicazione armonica? Cosa succede se non alimentiamo il corpo con il giusto carburante? Se affolliamo la mente di pensieri, reazioni emotive, rimuginazioni, giudizi, lamenti? Se ci dimentichiamo di essere soprattutto esseri spirituali e divini?

L’origine della malattia

Ecco da dove originano l’infelicità, la mancata soddisfazione, la malattia (di qualunque forma essa sia). Un’anima non accolta, non ascoltata, non agita perde tutta la sua vitalità, la sua gioia necessarie ad imprimere l’impulso per la propria realizzazione.

Dovendo evacuare in qualche modo sentimenti e desideri inascoltati, dovendo cercare a ogni costo di farsi sentire, proprio come un bambino si sfoga con la propria mamma, anche lei invia inequivocabili messaggi al nostro corpo, che, se ulteriormente non ascoltati, non portati a consapevolezza e uniti a fiumi di pensieri negativi, poco produttivi, affossati in un lontano passato o in bilico verso un futuro che non c’è, si cristallizzano e si solidificano giorno per giorno dando origine al dolore fisico, alla depressione, a rigidità muscolari fino ad arrivare a produrre forme tumorali.

Come in ogni famiglia ideale che si rispetti, anche per noi la ricetta perfetta è quella che vede una madre (il corpo, con cui percepiamo l’esterno ma anche sentiamo i messaggi interni e ne diventiamo consapevoli) attenta ai desideri del bambino (l’anima) e allo sviluppo dei suoi talenti, la quale gli dà la possibilità di esprimersi e da ultimo fa da intermediaria nei confronti del padre (la mente razionale) affinché sviluppi tutte le strategie possibili per la realizzazione delle aspirazioni del bambino, che con la presenza e una buona organizzazione e gestione dei pensieri possa dargli tutto il sostegno di cui ha bisogno.

Questa è la vera maturità che possiamo augurare a ciascuno di noi perché la felicità è la salute sono un diritto inalienabile e, prima ancora, devono essere le normalità.

Roberta Cavallo
www.bimbiveri.it

Ringrazio dal cuore l’Amica Roberta che opera come Naturapata, per avere scritto per noi di Visione Alchemica questo articolo!

Diffondendo la “Crescita Secondo Natura”, che rispetta i bambini e semplifica di gran lunga la vita dei genitori, Roberta Cavallo ha già conquistato oltre 70.000 famiglie italiane che hanno scelto i suoi libri. Autrice di 3 libri Best Seller: Smettila di Reprimere Tuo Figlio (Unoeditori), Le 7 Idiozie sulla Crescita dei Bambini (Unoeditori) e Smettila di Fare i Capricci (Mondadori) che hanno raggiunto il 1° posto in classifica su Macrolibrarsi.

Roberta è stata nostra ospite in web Radio, ha spiegato csa vuol dire Crescere un bimbo secondo natura e ci ha raccontato la sua bellissima esperienza con i bambini.
LINK ALLA TRASMISSIONE DELLA WEB RADIO: https://www.spreaker.com/user/5970083/roberta-cavallo-di-bimbiveri-it-diffonde

roberta