LA REDENZIONE DEL FEMMINILE – LA FUSIONE DI ISIDE E LILITH

statua-dea-iside-alataTra i tanti movimenti planetari imponenti, destrutturanti e ricostituenti di questo iper-intenso periodo, ci troviamo tra il 24 ed il 30 aprile in un aspetto di stretta opposizione tra Venere in Ariete (la donna amazzone) e la Luna Nera in Bilancia (la ribelle che non accetta legami). Il Femminile sta costruendo una strada per uscire dall’ombra che secoli di dominio maschilista le hanno gettato addosso.

Si tratta del ritorno del Culto della Dea, inabissato millenni fa, quando il pianeta ha perso la frequenza di luce pura per inseguire un percorso di esperienza dentro il magico tappeto dell’Amore Incondizionato. In questo tracciato luce e ombra si sono inseguiti come amanti irraggiungibili. E’ stata una bella sfida rimanere dentro le varie incarnazioni tutti questi secoli nonostante il dolore, nonostante la violenza, nonostante la negazione. Dovevamo fare esperienza quali Scintille di Luce venute a sperimentare il gioco dell’Amore nella dualità, provando ogni singola sfumatura di questa immensa frequenza. La nostra Anima si è ferita, ha riportato piaghe e dolori invalidanti, che l’hanno segnata tanto da riportarla continuamente a riprendere un corpo per dissolvere quella sofferenza. La frequenza che ha regnato in quell’era, terminata con l’ingresso nel Non-Tempo del 2012, era molto densa, cruda, da pura sopravvivenza. Ci sono voluti 2000 anni per navigarci dentro creando un tunnel che ci aiutasse a impiantare una vibrazione luminosa al suo interno che risvegliasse le coscienze.

Ora che stiamo solcando la Nuova Era, ora che il 2016 in qualità di anno 9 sta aiutando l’umanità a chiudere cicli esistenziali, ecco che ci troviamo, in questa Primavera di Nascita di una Nuova Frequenza, con 5 pianeti retrogradi che formano un cerchio in cielo dentro cui entra il flusso di guarigione del Femminile.

Venere in Ariete è la Guerriera. Venere è un pianeta che rappresenta il Femminile di per sé, il piacere, la morbidezza, la seduzione, la sensualità. In Ariete essa è esiliata, quindi diventa la Mantide, l’Amazzone, la Custode del Sacro Grembo che non fa entrare nessuno. Possiede quella forza selettiva che difende innanzitutto se stessa e non soccombe davanti alla Forza opposta. E’ un femminile che ha integrato l’aspetto maschile, visto che l’Ariete è governato da Marte, il contraltare di Venere, suo partner complementare. Essa ha inglobato in sé il suo opposto e ora lo agisce.

 

La Luna Nera, Lilith, è l’Archetipo della Donna-Lupo, la Donna-Strega, la Donna-Sciamana. Lilith è stata la prima moglie di Adamo, forgiata dal Creatore uguale ad Adamo. In nome di questa uguaglianza Lilith non si è assoggettata ad un progetto costruito su di lei, si è ribellata, auto-esiliandosi dal Paradiso Terrestre, prendendosi tutti i rischi di una vita solitaria, fuori da ogni protezione, ma libera. Essa è l’archetipo del Femminile sapiente, che ha acquisito la saggezza attraverso il dolore della solitudine, lo strazio fisico subito da parte di chi, non comprendendo, è entrato nella paura del suo potere e l’ha rifiutata.

In questa settimana i due archetipi sono opposti lungo l’asse Ariete-Bilancia, che è l’asse delle relazioni e ci aprono il sentiero dell’assertività. Dire NO. Dire BASTA. Liberare la FORZA della contrapposizione per spaccare lo strato di paura e lasciar uscire la rabbia che nasconde la ferita che nasconde l’amore.

L’agitazione sarà forte perché quando le emozioni si agitano dentro e noi resistiamo a dar loro spazio perché non si può, perché non si deve, perché ci sono equilibri da mantenere, allora esse creeranno dentro il caos. Però almeno urliamole allo specchio, ringhiamo come cani che difendono il proprio territorio. Prendiamoci lo spazio per far pulizia dentro e vedere cosa cambia in noi.

Questa è la stagione in cui possiamo aprire il Cuore per rendere giustizia alla nostra sensibilità calpestata, non solo in questa vita, ma in tante altre esistenze, lontane, vicine, parallele, nostre o dei nostri antenati. Sia che occupiamo un corpo maschile che uno femminile, questo è il momento per amare la nostra parte ferita, sensibile, morbida e amorevole. Tutta la violenza subita, tutta la rabbia che abbiamo maturato nei nostri stessi confronti perché non abbiamo avuto la forza di dire no. Tutta la rabbia che abbiamo scaricato addosso ad un altro solo perché lui/lei non è riuscito/a a dirci no. E’ il momento della guarigione della separazione, di renderci conto della forza che abbiamo dentro.

Iside, che è la spinta verso la Luce, e Lilith, che è la consistenza del nostro lato ombra, possono unirsi in noi in modo consapevole, così possiamo ancorare dentro le cellule la memoria di quella frequenza di unità e di amore incondizionato che è così forte ora, grazie all’azione contemporanea dei 5 pianeti retrogradi che fermano l’esistenza e ci costringono a guarire il passato. 

Stiamo lavorando sull’accettazione dei conflitti interiori, che si rispecchiano nel mondo attraverso tutti i conflitti che costantemente vediamo appena fuori dalla nostra porta individuale. Vogliamo fare pace, vogliamo stare bene, respirare e avere la possibilità di sognare il Sogno. Il Cielo ci sta aiutano in questo. Che ognuno si prenda la propria responsabilità di aiutare se stesso.

Stefania Gyan Salila

Fonte: http://ashtalan.blogspot.it/2016/04/la-redenzione-del-femminile-venere.html

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