LA GRANDE INVOCAZIONE DEL MAESTRO DJWAL KHUL, IL TIBETANO

fiore 3

Io, Maestro del Cuore, sono un Maestro di consapevolezza, di guarigione e di aiuto agli altri.

Anche se il vostro cammino sarà ancora lungo,
avete camminato molto bene sui sentieri della spiritualità!
Ed è per questo che oggi vi parlerò attraverso il mio insegnamento,
per ricordarvi che il primo amore che dovete esercitare è quello verso voi stessi.

Questo amore è un amore che deve essere sostenuto dalla fiducia e dalla comprensione,
perché senza queste due parti l’amore per se stessi non si può sviluppare.
Ciò non significa mancanza di rigore, al contrario:
significa, attraverso il rigore, avere rispetto per se stessi e per le proprie azioni,
azioni a volte determinate dal karma,
a volte semplicemente portate avanti sulla strada dell’esperienza che ognuno di voi deve fare.
Quindi, man mano che diventate più consapevoli dovete diventare più aperti,
non solo verso gli altri ma soprattutto verso voi stessi,
perché il primo dovere è verso voi stessi,
perché solo attraverso il rigore con se stessi mutuato nell’amore voi potete crescere
e questo è il vostro obiettivo di ogni vita, dalle precedenti a quelle future.
Ma senza l’amore per voi stessi, senza l’accettazione per ciò che siete,
senza consapevolezza della vostra personalità non potete aumentare la vostra capacità spirituale.

“Spirituale” è una parola difficile e forse abusata,
poiché essere spirituali non significa avere semplicemente dei pensieri elevati:
significa avere comprensione, consapevolezza e amore, tanto amore!

Amore per se stessi, amore per gli altri, amore per il mondo che vi circonda.

Rabbia, odio, senso di colpa, frustrazioni sono emozioni della vostra personalità
che dovete imparare ad accettare perché fanno parte del vostro percorso.

Non giudicatevi eccessivamente, ma siate rigorosi con il vostro modo di essere,
siate onesti, guardate alla verità che sta nel vostro cuore.

Non permettete alla personalità di prendere il sopravvento sull’essenza della vostra anima,
e quando la personalità prende il sopravvento non giudicatevi,
ma amatevi e preparatevi per innalzare la vostra coscienza.

La strada è lunga, la strada è difficile, ma siete sul sentiero.

Siete sostenuti, siete protetti e siete amati

Così come noi vi amiamo di infinito amore,
voi dovete imparare ad amare voi stessi con la stessa forza, con la stessa potenza.

Voi siete i figli di voi stessi,
amate voi stessi come amereste i vostri figli, come amate i vostri figli,
perché nel cuore sta il servizio, sta la dedizione, sta la potenza.

Non innalzate bandiere ma imparate ad abbattere barriere,
imparate a perdonare, imparate a comprendere e a non giudicare.

Io il Tibetano vi benedico e vi saluto”.

La Grande Invocazione

Dal punto di Luce entro la Mente di Dio
Affluisca luce nelle menti degli uomini.
Scenda Luce sulla Terra.

Dal punto di Amore entro il Cuore di Dio
Affluisca amore nei cuori degli uomini.
Possa Cristo tornare sulla Terra.

Dal centro ove il Volere di Dio è conosciuto
Il proposito guidi i piccoli voleri degli uomini;
Il proposito che i Maestri conoscono e servono.

Dal centro che vien detto il genere umano
Si svolga il Piano di Amore e di Luce.
E possa sbarrare la porta dietro cui il male risiede.

Che Luce, Amore e Potere
ristabiliscano il Piano sulla Terra.