IL POTERE DELLA LEGGEREZZA DEL LASCIARE ANDARE – SOLE E VENERE IN GEMELLI IN QUINCONCE CON PLUTONE IN CAPRICORNO

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Continuiamo a tenere monitorato questo meraviglioso Cielo astrologico del mese di giugno perché presenta aspetti che aprono sentieri di potente guarigione.
Prendiamo per esempio la relazione che nasce in questi giorni (08/17 giugno) tra il Sole e Venere congiunti strettamente in Gemelli e Plutone retrogrado in Capricorno. Essi formano un angolo di 150° chiamato Quinconce. In Astrologia Dharmica è un aspetto molto forte di grande chiusura. 

Apro una piccola parentesi: Astrologia Dharmica è la nuova forma di quella che chiamavo Astrologia Karmica. Quest’ultima include tutti gli aspetti che descrivono i retaggi delle vite passate che ci riportano in questo qui e ora. Poiché viviamo dentro una Nuova Era di Coscienza del Cuore, dove la dualità tra positivo e negativo può essere trascesa ed ognuno di noi ha la possibilità di diventare co-creatore della propria esistenza partendo dalla libertà del Cuore, ho deciso di cambiare la qualità del settore dell’Astrologia di mia competenza, chiamandolo Dharmico, da Dharma, che significa “azioni corrette che permettono al Cosmo di mantenere il suo ordine” (wikipedia).

 

Detto questo, il Quinconce è un aspetto che apre alla possibilità di apportare guarigione ad una tematica che stiamo aspettando di risolvere da intere esistenze, senza mai esserci riusciti, ed ora per la prima volta siamo in grado di effettuare.
Plutone retrogrado in Capricorno sono antiche forme subdole di controllo da parte di un’autorità superiore – avete presente le paure instillate nelle coscienze delle persone attraverso il senso del peccato, della vergogna rispetto al proprio corpo, imponendo l’osservazione di regole e dogmi? Quanta sofferenza è nata da qui? Quante torture subite, prigionie, frustrazioni, separazioni, alienazioni?
Il Sole e Venere in Gemelli sono la bellezza e l’armonia che si prendono per mano e passano un colpo di spugna su tutto quel passato che appesantisce la Linea del Tempo degli Antenati alle nostre spalle, liberandoci da pesi di cui non siamo coscienti ma che avvertiamo soprattutto nella parte alta tra le scapole, nel punto del Cuore, chiuso dalle memorie dolorose di chi è venuto prima di noi e ci ha passato le proprie idiosincrasie attraverso il DNA. Ora possiamo guarire quelle memorie, ripristinando la corrente fluida con il maschile, con il femminile, con l’autorità, facendo pace con la nostra controparte, qualunque essa sia, e soprattutto riprendendoci in mano il potere che ci spetta per diritto di nascita.

Questo potente aspetto, associato alla Croce dei Segni Mobili da cui prende forza, è un’attivazione del DNA, visto il retaggio profondo su cui opera Plutone, Governatore dello Scorpione, il Segno d’Acqua legato ai processi alchemici interiori. Ripulire le memorie degli Antenati, ripristinando ordini sincronici, cambia la nostra storia nel presente, ma porta leggerezza anche nel passato e aiuta a creare un futuro diverso da come sarebbe stato.

 

Il peso che sentiamo addosso può risalire sia agli Antenati che alle nostre vite passate, perché spesso la storia della stirpe in cui ci incarniamo coincide spesso con la storia del passato che ci riporta qui a fare esperienza.
Plutone è il corpo celeste più lontano dal Sole e riceve dunque poca luce dalla nostra Stella. Di conseguenza anche la nostra coscienza fatica da accorgersi della sua presenza, che per questo motivo scava in noi mettendo in risalto tutto ciò che disprezziamo della nostra personalità,  attraverso una potente autocritica, a volte causando un grande senso di disamore e di disistima. Per questo guarire la memoria legata ad eventi portati da Plutone significa riprendere contatto con il proprio potere interiore, perché non deleghiamo più la forza a qualcuno di esterno, ma ci prendiamo la responsabilità diretta della nostra vita, senza compromessi.
Soprattutto potremo cominciare a lasciar andare la rigidità di dover osservare regole che ci portano lontano dal rispetto di noi stessi e degli spazi sacri di manifestazione delle nostre capacità. Sentiremo le spalle più leggere, le braccia più energiche. O al contrario, potremo sperimentare un aumento della tensione muscolare in quella zona del corpo, in base a quanto ci siamo costretti nel tempo a rispettare regole che ci venivano imposte. Ricordiamoci sempre che in ogni caso ci siamo creati da soli quell’esperienza, a livello inconsapevole, è vero, ma è stata una scelta del nostro sistema umano, anche se apparentemente non sembrerebbe. Non scaricare la responsabilità sugli altri, non giudicare e non additare, processando un’altra persona, apre ad una modalità di crescita interiore molto forte, mettendoci costantemente al centro della nostra vita. Anche così possiamo riacquisire potere.
Come avviene tutto questo? Ovviamente è necessaria una buona capacità di osservazione, una sana respirazione che scenda nel ventre e apra il diaframma, fiducia in se stessi e nel Cielo, e soprattutto sentirsi amati e protetti. Il Cuore poi si apre e crea le condizioni migliori possibili per superare le barriere che tanto sapientemente abbiamo costruito in passato quale protezione da un dolore che era stato immenso. Ma tutto è esperienza e tutto è insegnamento. Per cui, con la gratitudine nel cuore e l’immensità negli occhi, possiamo tuffarci dentro questo nuovo flusso per attraversare un altro fantastico guado verso Casa!

Stefania Gyan Salila