IL PERFETTO NUOTATORE


L’uomo finge continuamente di essere quello che non è; è un modo per nascondere se stesso.
Chi è brutto cerca di sembrare bello, chi è preda di angosce cerca di sembrare felice, chi non sa niente cerca di dimostrare di sapere tutto. E le cose vanno avanti in questo modo. Se non diventi consapevole dei tre idioti che sono in te, non diventerai mai un saggio. È superando i tre idioti che si diventa realmente saggi.

Tutte le esperienze spirituali non sono altro che condizionamenti che la società ti ha dato. Non ti affidare troppo a queste cose, perché la morte ti costringerà a comprendere che hai vissuto una vita falsa… che l’occasione è andata perduta. Renditi conto che non hai nulla. Una volta compreso che non hai nulla, la paura scompare, perché è sempre una componente della convinzione di possedere qualcosa che può essere perduto: da qui viene la paura.

Quando realizzi il fatto che non sai nulla, che sei cieco, che non sai vedere… Questo è il primo passo verso la saggezza: capire che non sei saggio, capire che nessun trucco per nascondere questo fatto potrà esserti d’aiuto. Uno che capisce di essere ignorante è già sul sentiero. Uno che capisce di essere povero è già sul sentiero che porta al regno di Dio, il vero tesoro. Uno che capisce di essere cieco… i suoi occhi si stanno già aprendo. Uno che capisce di essere sordo prima o poi acquisterà la capacità di sentire e allora conoscerà la musica, la musica dell’esistenza.

Non cercare di creare l’opposto. Piuttosto, conosci l’intima qualità del tuo essere. Non la nascondere, spalancala al cielo. Se la nascondi, l’incoraggi, perché nell’oscurità essa cresce, e diventa sempre più grande, fino ad assumere proporzioni infinite. Spalancala alla luce, al cielo, all’aria ed essa muore… perché non può vivere nella luce. L’ignoranza è come le radici di un albero: se le esponi, muoiono, perché non possono sopravvivere alla luce. Esse vivono nell’oscurità, non possono sopravvivere all’aria pura.

Ma se ti nascondi, le aiuti a crescere. Ricordati questo: qualsiasi cosa tu senta dentro, non cercare di nasconderla, perché essa può essere nascosta solo dal suo opposto. E allora sarai sempre diviso, non sarai mai intero, non sarai mai in armonia. E soltanto la più profonda armonia interiore può conoscere l’armonia dell’universo.

Osho
Capitolo 5° da:

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