IL NUMERO 7 LA PERFEZIONE

7

In esoterismo, il numero 7 è considerato un numero perfetto, LA LUNA SEPOLTA, i poteri occulti. Il Sette è l’espressione privilegiata della mediazione tra umano e divino.

7 sono le lettere dell’alchemico V I T R I O L: Visita, Interiora, Terrae, Rectificando, Invenies, Occultam, Lapidem: visita l’interno della terra (il proprio intimo, la Psiche) e rettificando scoprirai la pietra nascosta (e indagando troverai la tua intima essenza o Vera Volontà).

L’acqua celeste si sposa con il fuoco infernale convertito e messo al servizio della pura Grande Opera. Il numero 7 rappresenta il tutto, poiché il 7 è il numero della creazione.

Ogni cosa esiste, sia essa appartenete al genere umano, un oggetto, un animale o una pianta, contiene nella sua unità, due opposti, non vi è cosa che non abbia il suo opposto. La legge della dualità è la legge che domina l’universo condizionando la nostra esistenza.
I sette Sacramenti, i sette Spiriti di luce ed i 7 pianeti ad essi collegati, hanno come controparte sette principi negativi. Ogni pianeta ha un’orbita crescente e una decrescente; una doppia polarità.

7 sono le lettere doppie dell’alfabeto ebraico e 7 i sigilli del libro dell’apocalisse, da aprirsi per mezzo delle 7 virtù, da opporre ai 7 vizi capitali.

Se noi sommiamo cabalisticamente il numero 7, esso ci dà inizialmente 28, cioè 2 e 8, simbolo del binario (il 2, l’uomo e la donna, il bene e il male, il positivo e il negativo, ecc) e dell’infinito, l’8 la lemnisca, la continua lotta degli opposti per il raggiungimento dell’equilibrio e quindi i simboli del continuo evolversi della vita per mezzo dei contrari.

(1+2+3+4+5+6+7= 28) Il numero 28, sommato dà 10, (2+8=10) a sua volta formato da 1 e 0, che rappresentano il bastone e la coppa dei tarocchi; il tutto e il nulla, il pieno e il vuoto; il primo, rappresenta un principio attivo fecondatore, lo Spirito di Dio che librava sulle acque, il secondo un principio passivo, cioè le acque primordiali fecondate nel buio delle tenebre, o caos primordiale, l’oroborus.

Tutto nasce dal buio, che non è altro che una luce nera, conosciuta dagli ermetici come luce astrale, la stessa dove è immerso il bambino prima di venire al mondo durante i nove mesi di gestazione, anche se al settimo mese (analoghi ai sette giorni della creazione) è già completo.

Il numero Sette esprime la globalità, l’universalità, l’equilibrio perfetto e rappresenta un ciclo compiuto e dinamico. Considerato fin dall’antichità un simbolo magico e religioso della perfezione, perché era legato al compiersi del ciclo lunare. Gli antichi riconobbero nel Sette il valore identico della monade in quanto increato, poiché non prodotto di alcun numero contenuto tra 1 e 10. Presso i babilonesi erano ritenuti festivi, e consacrati al culto, i giorni di ogni mese multipli di Sette.

I Greci lo chiamarono venerabile, associavano il 7 all’adorazione di Selene e di Apollo; 7 erano le corde della sua lira.
7 erano le vacche sacre del dio cantate da Omero, «All’isola della Trinacria arriverai: là numerose pascolano le vacche e le pingue grecci del sole, sette armenti di vacche e sette belle greggi di pecore…» Odissea, XII, 127-133.
Nella cultura ellenica l’armonia tra pensiero ed azione veniva indicata nei 7 sapienti: Cleubulo con in mano la bilancia, Pittaco con un ramo d’ulivo, Solone con un teschio, Pariandro in posa calma e rassegnata, Talete colui che non sa ma che infinitamente sa, Chilone con in mano uno specchio, Biante che solleva una gabbia contenente un uccello.
7 erano le meraviglie del mondo: il colosso di Rodi, i giardini pensili di Babilonia, il mausoleo di Alicarnasso, il tempio di Diana in Efeso, il faro di Alessandria, il Giove olimpico di Fidia, le piramidi d’Egitto.

Platone definiva il 7 anima mundi.

Presso gli Egizi simboleggiava la vita. Il numero sette rappresenta il perfezionamento della natura umana allorché essa congiunge in sé il ternario divino con il quaternario terrestre. Essendo formato dall’unione della triade con la tetrade, esso indica la pienezza di quanto è perfetto, partecipando alla duplice natura fisica e spirituale, umana e divina. É il centro invisibile, spirito ed anima di ogni cosa. Il Sette è il numero della piramide in quanto formata dal triangolo(3) su quadrato(4).

Nella tradizione ebraica il candelabro a 7 luci, detto Menorah, è il simbolo della fede eternamente accesa e fu fatto costruire da Mosè su ordine di Geova. Le sette luci ardevano per rappresentare simbolicamente la fede eternamente accesa.Nella Cabala, l’uomo viene rappresentato in una triplice essenza ma la rappresentazione della sua evoluzione è settemplice (vegetativa, nutritiva, sensitiva, intellettiva, sociale, naturale, divina).
Il settimo giorno dalla nascita avveniva la circoncisione dei maschi; 7 volte venivano assolti i peccati e 7 era il simbolo della perfezione che contiene il loro simbolo etnico, la stella di David.
Il settenario è un numero biblico, la chiave di tutta la creazione di Mosè e il simbolo di tutta la religione, in tutta la bibbia Bibbia compare 424 volte.

Giuseppe, spiegando in Egitto i sogni del Faraone, parlò di 7 vacche grasse e di 7 vacche magre. 

Nella tradizione Islamica, dove il 7 è più volte ripetuto nel Corano, il Mondo è sorretto da 7 colonne poggianti sulle spalle di un gigante. 7 sono i giri che il musulmano deve fare, per conquistare il paradiso, intorno alla Kaaba, dove è sigillata la pietra che l’Arcangelo Gabriele inviò ad Abramo e Ismaele quando, sulla base dei disegni dati da Dio, costruirono il Tempio.

I Romani nel recinto della città, che sarebbe diventata la capitale del mondo antico occidentale, non ammisero che 7 colline conosciute come i “Sette Colli” (Capitolino, Esquilino, Palatino, Quirinale, Viminale, Celio e Aventino) e lasciando le altre fuori dalle mura. E’ stata governata da 7 re (Romolo, Numa Pompilio, Tullo Ostilio, Anco Marzio, Tarquinio Prisco, Servio Tuillo e Tarquínio il Superbo). La leggenda vuole, poi, che la città divenne “eterna” per 7 oggetti ivi condotti perché di buon auspicio: l’ago di Cibele (una pietra nera adorata in Asia minore); la quadriga donata dalla città di Veio; le ceneri di Oreste, figlio di Agamennone; lo scettro di Priamo, re di Troia; il velo di Ilione; la statua di Atena Pallade; i dodici scudi Ancili. Roma è, inoltre, la città delle 7 Chiese (le 4 Basiliche maggiori: S. Pietro in Vaticano, S. Giovanni in Laterano, S. Maria Maggiore, S. Paolo fuori le mura – e le 3 Basiliche minori di S. Sebastiano sull’Appia, S. Croce in Gerusalemme e S. Lorenzo fuori le mura).
Costantinopoli, la seconda capitale dell’impero, quello d’Oriente, venne anch’essa costruita su 7 colline.

Dai Pitagorici fu considerato simbolo di santità. Secondo questa scuola il 7 era “amitor” (senza madre) in quanto non era un prodotto fattoriale ma generato solo dall’unità. Veniva considerato “Veicolo di Vita” in quanto formato dal quattro (azione, materia, femminile) più il tre (spirito, sapienza, maschile).
Pitagora, che è stato lo studioso per eccellenza ed il promulgatore della scienza dei numeri applicata anche alla numerologia, sceglieva i suoi discepoli tra quelli che avevano il 7 nel loro profilo numerologico, in quanto persone riservate ed introspettive, con un forte intuito ed una predisposizione al misticismo.

Nel Medioevo le Arti e le Scienze Muratorie venivano divise in due gruppi: un trivio, detto letterario, di tre “discipline propedeutiche” quali grammatica, logica, e retorica ed un quadrivio, detto scientifico, composto di quattro “scienze fondamentali” quali aritmetica, geometria, musica, astronomia. Queste 7 discipline venivano sintetizzate in sette parole: Lingua (Grammatica), Ratio (Logica), Tropus (Retorica), Numerus (Aritmetica), Angulus (Geometria), Tonus (Musica) e Astra (Astronomia).

IL SETTENARIO DEI PIANETI E DEI METALLI
Zolfo, Mercurio e Sale corrispondono, nella persona umana, allo SPIRITO, all’ANIMA e al CORPO.
Lo Spirito-Zolfo, pura attività, agisce sulla passività del Corpo-Sale soltanto con la mediazione  dell’Anima-Mercurio, passiva in rapporto allo Spirito, ma attiva rispetto al Corpo. Perché vi sia equilibrio e salute è opportuno che i tre principi si armonizzino.
Nel settenario dei metalli-pianeti, troviamo il Mercurio corrispondente all’anima intermediaria tra il corpo e lo spirito, poi abbiamo il sole relativo allo spirito puro, l’oro incorruttibile, poi l’anima eterea corrispondente alla luna e all’argento, segue lo spirito animico o anima spirituale corrispondente allo stagno il più leggero dei metalli e a giove, poi lo spirito corporeo unito al ferro e a marte, quindi l’anima corporea accomunata a venere ed al rame, e quindi il corpo che come simboli ha saturno e la pesantezza del piombo.
Video del Settenario

SETTE ALL’INFINITO.

  • Il corpo umano consiste di sette plessi o Chakra
  • Sette sono le ossa del tarso nel piede umano: calcagno, astragalo, scafoide, cuboide, tre cuneiformi.
  • Sette sono le vertebre cervicali.
  • Sette sono gli attributi fondamentali di Allah: vita, conoscenza, potenza, volontà, udito, vista e parola.
  • Sette sono gli Dei della felicità del buddhismo e dello shintoismo: Sette è il numero buddhista della completezza.
  • Sette sono i doni dello Spirito Santo nel Cristianesimo: sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà e timor di Dio.
  • Sette sono state le piaghe d’Egitto secondo una nuova interpretazione traducendo “piaga” in “colpi” dall’ebraico, alcuni versetti riportano solo sette “colpi” magari ricordando quelle più significative, ma comunque sono dieci “piaghe” (colpi, punizioni) nella Bibbia.
  • Sette sono i Sacramenti del cristianesimo cattolico romano: Battesimo, Cresima (o Confermazione), Eucaristia, Penitenza, Unzione dei malati, Ordine Sacro, Matrimonio.
  • Sette sono le chiese dell’Asia dedicatarie dell’Apocalisse (Ap1:4). Queste Chiese sono le destinatarie di 7 lettere (contenute nei cap. 2 e 3), e sono: Efeso, Smirne, Pergamo, Tiatira, Sardi, Filadelfia, Laodicea.
  • Sette sono i Sigilli la cui rottura annuncerà la fine del mondo, seguita dal suono di 7 trombe suonate da 7 Angeli, quindi dai 7 Portenti e infine dal versamento delle 7 Coppe dell’ira di Dio (Giovanni, Apocalisse)
  • Sette erano i veli della danza di Salomè.
  • Sette sono le opere di misericordia.
  • Sette sono i Rishi (saggi o profeti nella tradizione indiana) dell’Induismo.
  • I buddisti definiscono, inoltre, l’uomo come Saptaparna, la “pianta a sette foglie” attribuendogli 7 principi.
  • Il Buddha Gauthama individuava 7 mondi o gradi di Maya, costituiti ciascuno da 7 cerchi di evoluzione di una catena planetaria formanti 49 (7×7) stazioni di esistenza attiva.
  • Sette i colori dell’arcobaleno ovvero il numero di bande di frequenza in cui viene suddiviso lo spettro visibile: giallo, arancione, rosso, verde, blu, indaco e violetto.
  • Sette le note musicali
  • Sette sono le chiavi musicali:
    violino, soprano, mezzosoprano, contralto, tenore, baritono e basso.
  • Sette sono i giorni della settimana
  • Sette sono i mesi di 31 giorni: gennaio, marzo, maggio, luglio, agosto, ottobre, dicembre.
  • Sette sono i simboli usati per esprimere i numeri romani: I, V, X, L, C, D, M.
  • Nel Libro tibetano dei morti questi 49 (7×7) giorni sono rappresentati dal segno dello Swastika (7×7), sulle corone delle 7 teste del Serpente dell’Eternità dei misteri.
  • Nella mitologia indiana, al mistero dei 7 fuochi, si accompagnano in genere le 49 (7×7) suddivisioni o 49 (7×7) aspetti del fuoco.
  • Inoltre 7 è sinonimo di governo dei cicli e dei ritmi della vita umana.
  • Le uova di gallina si schiudono dopo 21 giorni (7×3); quelle di anatra si aprono dopo 28 giorni (7×4); quelle di struzzo dopo 56 giorni (7×8).
  • Le cagne generano dopo 63 giorni dalla fecondazione (7×9); le mucche dopo 280 giorni (7×40).
  • Sette sono le Pleiadi, mitologiche figlie di Atlante e Pleione, figlia di Oceano: Elettra, Maia, Taigeta, Alcione, Celeno, Asterope e Merope.
  • Inoltre 7 è sinonimo di governo dei cicli e dei ritmi della vita umana.
    Dopo il concepimento, infatti, l’embrione rimane tale per 7 settimane per poi trasformarsi in feto.
    Il movimento del feto umano prodotto da questo apparato, è seguito da un periodo di 126 giorni (7×18).
    Il periodo di variabilità è di 210 giorni (7×30). Quello della gestazione si conclude in 280 giorni (7×40) o, volendo usare un’ altra misura temporale, il parto avviene dopo 7 lune nuove.

    Nell’ ambito dei processi patologici umani molte malattie si risolvono in 7 giorni.
    In fase di sviluppo e crescita il bambino intorno ai 7 mesi pone i primi denti da latte.
    Ogni 7 anni completa un ciclo fisico e psico-fisico.
    Il fanciullo a 7 anni ottiene i denti definitivi, a 14 (7×2) annienta lo stadio della pubertà, a 21 (7×3) completa il suo sviluppo.

Articoli correlati:

SETTE NUMERO SACRO

THEOS NUMEROLOGICO

SIGNIFICATO DEI NUMERI

SIGNIFICATO DEI NUMERI MAESTRI DOPPI E TRIPLI

I SETTE ARCHETIPI PSICOLOGICI UMANI

LE SETTE FORZE PLANETARIE E LE GHIANDOLE ENDOCRINE

LE SETTE DEE DENTRO LA DONNA

LA LEGGE DEL TRE E LA LEGGE DEL SETTE

I CICLI SETTENNALI DELLA VITA

I SETTE SPECCHI ESSENI

I SETTE PRINCIPI ERMETICI DEL KYBALION