I SETTE RAGGI

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I SETTE RAGGI

In termini di filosofia esoterica, la Trinità divina produce naturalmente un proprio settenario, costituito dai Sette Raggi di Vita.

RAGGI (DESCRIZIONE)
1 VOLONTÀ (W: Will)
2 AMORE-SAGGEZZA (L: Love – Wisdom)
3 INTELLIGENZA ATTIVA (A : Activity)
4 ARMONIA, BELLEZZA, ARTI
5 CONOSCENZA CONCRETA, SCIENZA
6 DEVOZIONE, IDEALISMO
7 ORDINE CERIMONIALE, MAGIA

Ogni unità di coscienza appartiene a une dei sette raggi ed è un’espressione, grande o piccola, della sua qualità generica. I primi tre raggi mantengono gli stessi nomi e caratteristiche della Trinità divina che abbiamo studiato, cioè Volontà, Amore-Saggezza e Intelligenza Attiva. Essi sono noti come raggi di Aspetto, essendo espressioni della natura o qualità della Trinità divina. Gli altri quattro raggi sono detti di Attributo, avendo la loro radice nel terzo aspetto della Trinità, Intelligenza Attiva. Essendo tre modi diversi di attività intelligente questi attributi trovano la loro sintesi nel terzo raggio. Essi sono noti come: Quarto Raggio, di Armonia, Bellezza, Arte. Quinto Raggio, di Conoscenza Concreta a Scienza. Sesto Raggio, di Devozione o Idealismo. Settimo Raggio, di Ordine Cerimoniale a Magia. La natura di questi raggi di attributo può non essere immediatamente comprensibile come quella dei raggi d’aspetto, ma si può pensare ad essi come a tipi di attività intelligente – i modi in cui la vita adatta e organizza la forza, la sostanza e la materia.

Ogni coscienza è colorata dai sette raggi, ma risuona alla qualità di une di essi più che degli altri. Nel caso dell’essere umano, questo raggio di base è quello dell’anima, ma poi abbiamo anche quello della personalità come pure i raggi che condizionano i corpi mentale, emozionale e fisico. Questa interrelazione crea un vasto campo di opportunità e la ricca diversità della coscienza ed espressione umane che vediamo nel mondo. Uno studio dei raggi è uno studio di psicologia esoterica, e lo sviluppo può essere misurato dall’estensione in cui i raggi condizionanti sono in armonia fra di loro e sotto il dominio del raggio dell’anima. Nella psicologia del futuro questo modo di accostarsi allo sviluppo sarà sempre più significativo e le relazioni interiori della personalità, nonché la sua interazione con l’ambiente, saranno meglio capite nel contesto del Secondo Raggio, di Amore-Saggezza.

Questo Secondo Raggio, di Amore-Saggezza, governa il nostro sistema solare e tutte le vite entro la sua sfera d’influenza stanno imparando a intonarsi alla vibrazione che la permea. Ciò è illustrato nella dottrina dell’amore di Dio che permea tutti gli insegnamenti religiosi e unisce la loro diversità esteriore. Mentre questo Secondo Raggio govern a il nostro sistema solare, tutti i sette raggi hanno origine al suo esterno, ma vi penetrano attraverso il cuore del Sole e perciò, per quanto ci concerne, sono tutti emanazioni dell’amore-saggezza. Ciascuno di noi, quando si incammina sul sentiero dell’evoluzione cosciente, contribuisce a intensificare una di queste sette espressioni dell’amore, diventando un trasmettitore di energia divina – “un punto di fuoco sacrificale focalizzato nell’ardente volontà di Dio.” La coscienza iniziata si tiene salda in questo flusso, appoggiando la redenzione planetaria come “un punto radiante di crisi che produce la necessaria tensione”. Ne deduciamo che le nostre idee sull’amore debbano andare ben oltre il desiderio e il sentimento personali se vogliamo veramente comprendere.

Il desiderio è la distorsione dell’amore e produce le forze dell’annebbiamento che normalmente tiene schiava e imprigionata l’umanità. L’annebbiamento è una falsa rappresentazione allettante di qualche cosa di reale e spirituale. Come le stelle sembrano scintillare e cambiare colore quando la loro luce attraversa l’atmosfera terrestre, così esiste un’apparenza alterata e distorta della verità e bellezza quando la luce passa attraverso i veli del desiderio e del sentimento. La risultante facciata dell’annebbiamento splende di una luce falsa, producendo un miraggio che alletta i sensi. Entrare in questo spazio significa perdersi in una gigantesca sala degli specchi nella quale ogni cosa è il riflesso distorto di qua1cos’altro. Tuttavia, anche in questo stato di confusione l’anima, con la forza salvatrice della coscienza, ci fa sapere che stiamo agendo al di fuori dell’armonia con la realtà. Ogni volta che udiamo e obbediamo al suo richiamo, anche se soltanto sporadicamente, ascendiamo ulteriormente lungo la spirale della coscienza fintanto che una prospettiva elevata altera il nostro senso dei rapporti. Ciò conduce infine a una totale infusione da parte della coscienza dell’ amore stesso quando ci risvegliamo e ci fondiamo con la grande corrente evolutiva.

Se poi a questo quadro generale aggiungiamo il fattore del suono, abbiamo la grande forza creativa che conduce questo ordinato moto in avanti nell’universo mettendo pressioni, tensioni e attriti nella veste dello spazio e dando origine a tutti gli altri fenomeni. Ogni unità di coscienza forgia un veicolo di suono nei fuochi dell’esistenza per partecipare alla grande sinfonia dei cieli. Nel libro “Illusione, un problema mondiale” leggiamo che ogni essere umano “sta perfezionando uno strumento mediante il quale la musica dell’anima e, più tardi, la qualità musicale della Gerarchia (il regno delle vite sovrumane) sarà udita… il suono permea tutte le forme; il pianeta stesso ha la propria nota o suono, come ogni minuscolo atomo; ogni forma può essere evocata in musica e ogni essere umano ha il suo accordo particolare e tutti gli accordi contribuiscono alla grande sinfonia che Gerarchia e Umanità stanno suonando, ora. Ogni gruppo spirituale ha la propria tonalità … e i gruppi in procinto di collaborare con la Gerarchia fanno incessantemente musica. Questo ritmo del suono e questa miriade di accordi e note si fonde con la musica della Gerarchia stessa costituendo una sinfonia che si arricchisce continuamente; con lo scorrere dei secoli tutti questi suoni si uniscono lentamente risolvendosi gli uni con gli altri fino al giorno in cui la sinfonia planetaria che Sanat Kumara [il Signore dei Mondo) sta componendo sarà completata e la nostra Terra darà allora un notevole contributo al grande accordo del sistema solare – e questa è una parte, intrinseca e reale, della musica delle sfere. Allora, come dice la Bibbia, i Figli di Dio, i Logoi planetari, canteranno insieme.”

L’amore è l’energia che assicura questo rapporto corretto. Mediante il potere del proprio silenzio imperioso, esso orchestra la relazione musicale a spirale fra i poli di spirito e materia, considerando ogni unità di coscienza separata che sta fra di essi uno strumento della sinfonia del tutto. Risvegliandoci alla coscienza dell’amore prendiamo il nostro posto entro questa forza conduttrice e la grande Legge dell’ Amore che governa la creazione di Dio ha pieno potere sulle nostre vite. Vivendo in armonia con questa legge assumiamo la grande responsabilità di estenderne il governo ai livelli inferiori della manifestazione e diventiamo cocreatori con Dio nella costruzione dei “nuovi cieli e della nuova terra.”

Coscienza dell’ Amore è vivere secondo una conoscenza intuitiva delle Leggi Superiori del Sistema Solare. La legge del servizio è perciò la chiave della vita spirituale – lo “spontaneo efflusso di un cuore che ama e di una mente intelligente” distribuisce l’amore di Dio a tutti. La coscienza superiore si risveglia e non è più soltanto una voce prudente che mette in guardia contro un’azione scorretta. È qualche cosa di molto più grande, che estende la nostra coscienza affinché avvolga il tutto e ci consenta di agire in armonia con la nostra anima, come pure con l’anima di tutti. Questo sistema solare essendo basato sull’amore, tutto ciò che vi è contenuto è amore in qualche misura, e più una cosa è cosciente più amore esprime. In tal modo, grazie alla gioia del servizio e al cuore radioso aiutiamo a espandere la coscienza del tutto per mezzo dell’energia d’amore. Non si tratta però di un vago amore mistico, poiché come abbiamo visto, la coscienza può essere interpretata come “con scienza”, vivere la propria vita con la coscienza dell’amore e vivere secondo “una conoscenza intuitiva delle leggi superiori del sistema solare.” È operando come occultista bianco e impiegando i poteri con amore che si può aiutare l’umanità a fare il prossimo passo verso il suo futuro glorioso.

Fonte: http://www.fiorigialli.it/dossier/view/6_i-sentieri-dell-essere/1206_i-sette-raggi

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