I FRUTTI ARRIVERANNO… SICURO!

Autumn golden red vineyards in Utiel Requena at Spain

Osservare la natura è sempre motivo di riflessione. Quando si vendemmia si usa lasciare attaccati alla vigna i piccoli grappoli con quattro o cinque acini d’uva, non si raccolgono perchè così è per tradizione; una volta, pochi decenni fa, i poveri andavano a raccoglierli liberamente finita la vendemmia e potevano godere anche loro del prezioso frutto gratuitamente. Questa usanza giunge a noi dalla notte dei tempi, da quando parte dei frutti si lasciavano come ringraziamento e omaggio a Madre Terra e alle sue creature.

Ho potuto osservare stormi di uccelli che volano intorno alle vigne, il sole illuminava le foglie dorate e rossicce, l’autunno è uno spettacolo per gli occhi e anche per queste creature del cielo che si posano sui filari ripulendoli di ogni acino rimasto. La natura è perfezione in ogni suo aspetto, nulla viene sprecato e dopo la raccolta entra nella fase di riposo… di attesa e di trasformazione.

Anche noi entriamo in questa fase ora, dopo il lavoro pesante con le energie della terra, come la natura ci siamo spogliati di tutto ciò che abbiamo elaborato, anche ciò che ha raggiunto una guarigione non esiste più, tutto si è trasformato in consapevolezza e siamo grati mentre ci accorgiamo sempre più… di chi siamo veramente. Siamo più centrati e sicuri di cosa vogliamo realizzare nella nostra vita, certi di chi vorremmo al nostro fianco e non per appoggiarci ma unicamente per condividere questo viaggio che di giorno in giorno diventa sempre più affascinante e meraviglioso perchè finalmente riusciamo a comprenderne il significato profondo!

Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma
Antoine-Laurent de Lavoisier

Abbiamo radicato, siamo entrati dentro ed acquisito conoscenza di noi stessi, delle nostre emozioni, da dove giungono e perché, abbiamo scoperto muri e blocchi, anche ferite e le abbiamo guarite col balsamo delle lacrime e dell’Amore per noi stessi, ci siamo abbracciati come non avevamo mai fatto prima, non solo a parole ma percependoci sinceramente!
In questo periodo così concitato, ci siamo raccontati agli altri ed abbiamo lasciato dei semi qua e là, alcuni messi apposta, altri caduti casualmente ma nel tempo che verrà sapremo di aver svolto bene il nostro lavoro. Per ora entriamo nella silenziosa incubatrice invernale, ammiriamone la purezza e intanto osserviamola in noi stessi, c’è anche quella, abbiamo tutto ciò che serve, ora dovremo pazientemente attendere senza chiedere e senza sperare. Potremo inviare energia d’Amore, quel calore che ognuno ha dentro al cuore, soffiandolo su ciò che deve maturare affinchè tutto si compia.

Ognuno conosce il proprio operato ed è consapevole delle leggi della natura, niente aspettative o sarà deluso, possiamo immaginare intanto… siamo emanazione di Madre Terra e sappiamo che il calore del suo cuore farà ciò che ha sempre fatto affinchè i germogli nascano, vivano, diventino vigorosi e offrano ciò che hanno nella loro essenza!

“Il seme di senape,
quando viene seminato per terra,
è il più piccolo di tutti semi che sono sulla terra;
ma appena seminato cresce e diviene più grande di tutti gli ortaggi
e fa rami tanto grandi che gli uccelli del cielo possono ripararsi alla sua ombra”
Gesù

Namastè!
Patrizia di Visione Alchemica

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