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GUARDA LE STELLE, NE VEDRAI DELLE BELLE…

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Spazio, ultima frontiera. Questi sono i viaggi della nave stellare Enterprise. La sua missione è quella di esplorare strani nuovi mondi. Alla ricerca di nuove forme di vita e civiltà. Per arrivare coraggiosamente dove nessuno è mai giunto prima. “

Vieni qui, sediamoci un attimo e bevi qualcosa di forte… fidati di me, ti aiuterà. Quanto segue in questo articolo tratta di una delle materie più affascinanti e vaste di sempre: l’Universo, le sue meraviglie e i suoi confini. E’ scritto per quella parte di te che guarda il cielo stellato con la speranza che qualcuno le dica il perchè della malinconia che le scalda il petto… sei pronto? Posa il cocktail e partiamo.

Del nostro Universo, come di noi stessi, sappiamo scientificamente poco e niente. Di tutto quello che circonda la nostra bellissima isola sospesa conosciamo solo alcuni frammenti. Giusto per dare i numeri: si calcola che ci siano circa dieci miliardi di costellazioni osservabili dalla Terra e trecento milioni di stelle nella nostra sola galassia. La tua mente converrà con la mia che è impressionante.

Siamo gli unici a viverci? Difficilissmo. In questo enorme spazio infatti si è ormai tutti d’accordo nel pensare alla presenza di diverse forme di vita. Negli anni sessanta un calcolo probabilistico ( denominato equazione di Drake) ha ipotizzato che possano esserci nella Via Lattea circa seicento mila civiltà di conoscenza avanzata e questo numero si aggirerebbe sui diversi milardi per quanto riguarda l’intero Universo. Tutte molto lontane ovviamente e niente è sicuro. Arduo non sentirsi sbattuti in un minuscolo angolino a rimanere in balia di stime e probabilità. D’altronde sai bene che il nostro popolo fa presto a demoralizzarsi e che il senso di solitudine è una costante potente del pensiero umano. Se dipendesse dalla mia ragione conlcuderei il nostro viaggio qui, ma sarebbe stato un giretto alquanto deludente e a me piace mescolare le carte in tavola. Amo trascinarti (di peso se devo) a guardare il tutto dall’alto. E allora ti dico questo: Non hai alcun bisogno di aspettare altri millenni per sapere come è fatta la tua casa. Seguimi con la parte di te che può comprendere quello che ti sto dicendo, e che ti dirò tra poco. Io non parlo con la mia ragione alla tua ragione, non sono uno scienziato, parlo alla tua Coscienza attraverso la mia; a quello spirito che hai dentro e che è diretto figlio delle stelle ( per ulteriori approfondimenti chiedi ad Alan Sorrenti). In sua compagnia osservare l’Universo senza telescopio è semplicissimo e già in molti lo hanno sperimentato, anche su questo pianeta.

Ti dirò di più: per via del millenario lavoro con la Coscienza, di viaggi fuori dal corpo e di regressioni( trovi specifiche su questi temi qui e qui), noi abbiamo già toccato e conosciuto i confini dell’Universo. Addirittura li abbiamo anche valicati scoprendo che questo Universo non è l’unico esistente. Non soltanto abbiamo viaggiato in lungo e in largo qui, ma ci siamo spinti addirittura oltre! Il numero preciso di Universi non lo abbiamo ancora calcolato, sempre che abbia un senso farlo, ma per semplificare abbiamo stabilito l’esistenza di nove grandi Dimensioni.

Nel linguaggio spirituale la parola Dimensione non eish shaok..nove mondiè usata come sinonimo di Universo, c’è una bella differenza. Dimensione definisce infatti un raggruppamento vibrazionale nel quale si possono inserire differenti Universi. Poco più che aramaico? Te lo spiego in parole più semplici: lo spazio in cui viviamo si caratterizza per avere una certa gamma di vibrazioni. Tutto è composto di energia e quindi vibra, la realtà che noi percepiamo è una realtà di vibrazioni. Ora, tu sai bene che in questo Universo la materia è una particolarità importante. Ecco, questo nostro Universo fa parte di quella Dimensione che raccoglie tutti gli Universi in cui questa particolarità è presente, in cui cioè le vibrazioni sono tali da formare materia. Gli altri otto raggruppamenti racchiudono sistemi energetici privi più o meno totalmente di elementi in comune con la nostra realtà. Se c’è ancora qualcosa che ti sfugge tieni sempre conto che la tua mente non è stata creata per comprendere questo livello, solo per intuirlo.

Importante svelarti ora un piccolo segretuccio: In tutte queste Dimensioni abitano e vivono numerosi popoli di varia e multiforme natura. Hai capito bene, sono tutte abitate da una Coscienza senziente che si esprime in modi diversi. I numeri ipotizzati dall’equazione di Drake ci fanno un baffo! Tra questa immensa fauna e flora abbiamo individuato nove grandi popoli, uno per ogni Dimensione, e tra loro è presente anche il popolo Umano. Ti sembra impossibile? Le sorprese non sono affatto finite. Ti stupirà infatti sapere che molti dei nove popoli e di quelli minori sono noti e presenti nelle nostre religioni, leggende e persino nelle favole. In quegli antichi racconti puoi ritrovare molto di ciò che esiste oltre la nostra Terra, basta avere gli occhi per vederlo. D’altronde le culture del mondo antico conoscevano molto bene la realtà multidimensionale e l’Universo era per loro un mistero dal sapore tutto diverso, un vicino di casa con cui parlare e un luogo incredibile in cui fare scampagnate illuminanti. Le loro costruzioni si orientavano verso alcune particolari costellazioni ( Orione e le Pleiadi ad esempio) proprio per agevolarne i viaggi e gli incontri. Fin dai nostri primi passi sulla Terra abbiamo saputo e sentito in profondità di non essere soli ( trovi nell’immagine sopra una rappresentazione dei Nove popoli per i Norreni).

Sono anche sicuro che molti di quei popoli tu li abbia già incontrati e ricordati, magari in sogni dove le conoscenze dello spirito si sono mescolate al potere dell’immaginazione. Ho questa certezza per un semplice motivo: nelle varie incarnazioni puoi avere trascorso del tempo anche in altri Universi (ce ne sono miliardi, mi vuoi dire che hai sempre fatto l’umano?). E’ molto probabile che il meno terrestre tra i terrestri sia proprio tu..e lo ricorderai una volta sveglio. Anzi, potrai addirittura tornare a trovare i tuoi vecchi compagni di banco astrali.

Un giorno sarai in grado di spostarti a tua volontà dalla Terra attraversando quelli che vengono chiamati ‘portali interdimensionali’, cioè passaggi che collegano le diverse Dimensioni. Nelle scuole esoteriche il momento del passaggio nel portale viene studiato nelle fasi di preparazione al viaggio astrale. Prima di partire tu fai le valigie e lo spirito intanto studia i portali. Per avere uno schema più chiaro posso dirti brevemente che tutti gli spazi dimensionali sono intimamente collegati tra loro da canali di energia piccoli, medi e grandi. Il loro disegno è simile a quello dei meridiani nel nostro corpo (il micro cosmo riflette il macro ovviamente) e anche loro trasportano forza vitale da un punto all’altro. Durante questo passaggio l’energia cambia di vibrazione e si adatta a quella degli Universi a cui si sta avvicinando. Ai diversi estremi di questi canali ci sono i portali, cioè delle bocche da cui questa energia fuoriesce come l’aria dal condizionatore di casa. Nel caso del viaggio astrale il nostro corpo spirituale passa attraverso queste autostrade cambiando lentamente di vibrazione fino a ritrovarsi dall’altra parte.

Quando tornerai a viaggiare lontano scoprirai che molti dei popoli che abitano i ‘Nove Cerchi’ si conoscono tra loro e collaborano in modi diversi. La loro vita inoltre è quasi sempre più vigile della nostra e non perdono facilmente il ricordo di Sè.

Sette delle nove Dimensioni sono così connesse da avere istituito una grande Comunità interdimensionale, una vera e propria alleanza che mette insieme le conoscenze e i progetti di crescita comune e che garantisce la collaborazione di tutti. Oltre l’ottava abitata da spiriti meno amichevoli, la nona Dimensione che rimane esclusa da questa Comunità è ovviamente la nostra, anche se con il cambiamento di Era che stiamo vivendo e con l’attenzione crescente verso la spiritualità le cose sono destinate a cambiare. E’ tutto là fuori, a portata di mano per quella parte di noi che conosce il Creato meglio delle sue tasche..ci basta ricordare.

In conclusione a questa galassia di in-credibili informazioni per la tua mente, e in attesa di ritrovarti direttamente in astrale, ti lascio soltanto una frase per il Cuore e per quel calore che senti nel petto:
Non sei solo/a,
vecchio/a
il/la mio/a bacucco/a!
Lascia che te lo ripeta ancora una volta, tu non sei solo/a.

Author: David Simurgh

David Simurgh

Responsabile europeo per la “Eish Shaok International Association”. Si occupa di diffondere i principi del risveglio spirituale attraverso la sua attività di Maestro, conferenziere e scrittore. Ad oggi è autore dei due primi libri sul percorso Eish Shaok: ” Vi parlerò di loro” e ” Al di là di te stesso”.