FARE FIABE E’ FARE ANIMA

Biancaneve Rossato 5.5

Fare fiabe è stare nel sacro, dalla parte dei sogni, delle immagini, degli dei, del daimon, dal lato invisibile. Già al momento del concepimento riceviamo informazioni, incarichi, destini, dai nostri antenati. Veniamo programmati attraverso immagini e racconti, e creiamo il nostro copione di vita, che se vissuto inconsapevolmente può portarci a vivere esperienze frustranti e infelici.

Le storie, le fiabe preferite durante l’infanzia, indicano la risonanza con il programma di vita segreto della nostra stirpe. Rendere visibili le fiabe e i miti che interpretiamo sulla scena della vita, ci ricollega alla percezione dell’albero da cui proveniamo, ci mette nella posizione di guardare da altre prospettive, allargare la visione, aprirci a nuovi significati, rivelazioni e possibilità di azione.

Rendere visibili le fiabe e i miti, ci permette una scelta nella risposta.

Ricollegarci alle nostre radici, ci permette di prendere forza e nutrimento, onorare e riscattare i nostri avi, attraverso il racconto delle loro gesta erioche, rivalutando gli eventi con un atto di magia trasformativa e creativa, che fa evolvere la nostra anima e l’Anima del pianeta. Conoscere gli archetipi che ci abitano permette di creare il giorno e la notte….

Riassorbire le proiezioni ed espirare nuovi simboli, nuove i-dee.
Modificando l’immaginario, possiamo modificare gli eventi e le emozioni collegate ed essi, allargare la nostra visione e andare oltre l’apparenza, osservando da altre prospettive, aprendoci a nuove ri-velazioni e possibilità. Fare fiabe è un’esperienza di “reminescenza”, di Ricordo di Sé, di ritorno a Casa.

La Psicofiaba, ci conduce nel regno dell’immaginale, tra giorno e notte, tra sogno e veglia, tra corpo e spirito, tra conscio e inconscio. E’ un viaggio magico, di fiab-azione e tras-valutazione, guidato da due divinità: la Bellezza e il Piacere.

Incontrare queste divinità ci consente di attingere alle energie della creatività e della fecondità. La nostra capacità di provare Eros è fondamentale per la realizzazione dei nostri obiettivi, dei nostri talenti, della nostra vocazione.

PSICOFIABE E RICORDO DI SE’

Le fiabe sono tracce che i nostri antenati hanno disseminato lungo la strada nel mondo, affinché la nostra anima possa ritrovare la via luminosa verso casa. Ascoltare, raccontare, creare, meditare sui contenuti delle fiabe antiche consente di riconoscere la voce dello spirito dentro di noi, e la magia dello spirito nel mondo. Siamo arrivati in questa esperienza terrena con una missione e con talenti e doni per realizzarla. La nostra vita ha un’ intento, una direzione e un senso. Ricordare, ricordare chi siamo, è la possibilità che le storie ci offrono.

PSICOFIABA è un regno intermedio, una terra di mezzo, tra il conscio e l’inconscio, tra il sogno e la veglia, tra realtà e immaginazione, tra materia e spirito, uno stato di coscienza onirico, poetico, creativo, intuitivo, estetico ed estatico. In questa dimensione, la fiaba riconquista dignità e ritorna a essere lo strumento psicomagico, che era nell’antichità, presso tutti i popoli, presso tutte le tradizioni. Uno strumento per l’evoluzione, la guarigione, la trasmutazione, la trasmissione di conoscenze iniziatiche, di rituali di  passaggio e individuazione, di ricordo di sé.
PSICOFIABA risveglia l’arte  del RACCONTO e l’arte dell’UDIRE.

I TAROCCHI FIABESCHI 

 Sono un sistema simbolico di carte, di immagini originali, con diverse funzioni:

  • Creazione ed invenzione di fiabe, da raccontare o farsi raccontare.
  • Counseling ed evoluzione e crescita personale.
  • Meditazione ed espansione della coscienza.
  • Divinazione ed Oracoli.
  • Psicomagie e formule psichiche della creazione.
  • Trasmutazione alchemica e Training Trasvalutativo

Il potere delle immagini e delle parole, nascoste nei simboli profondi, sono messaggi che parlano alla nostra anima, di verità luminose, che aspettano solo di venire alla luce.
L’uso dei Tarocchi fiabeschi, facilita l’esplorazione e il dialogo, con le varie parti di noi, mostra l’accesso a mondi multidimensionali.

Modificando l’immaginario, modifichiamo gli eventi e le emozioni collegate ed essi, allarghiamo la visione e andiamo oltre l’apparenza, osservando da altre prospettive, ci apriamo a nuove ri-velazioni e possibilità. Modificando l’immaginario, modifichiamo i nostri pensieri, le nostre idee, il nostro corpo, parliamo alle nostre cellule e al nostro DNA….

Paola Biato
Fonte: http://psicofiaba.jimdo.com/

“Illustrazione di Michelangelo Rossato tratta dal libro “Biancaneve”, Il Gioco di Leggere Edizioni”