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DUE CHIAVI PER VALUTARE IL DONO DELLA VITA

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Ci sono sempre due modi di vedere il dono della vita: dal livello della nostra anima o da quello del nostro patrimonio genetico. Se cominciamo a capire questo, possiamo vedere che la ragione per cui sembra che il caos attraversi la nostra vita è che sono presenti i venti del cambiamento, che non sono dovuti alla tolleranza genetica, ma all’intolleranza dell’anima. E sono questi cambiamenti a cambiare il corpo fisico per la prossima incarnazione.

E allora tutti ci sfidano. Se nella nostra vita non abbiamo nessuno che ci sfidi su qualche fronte, allora siamo quelli che si chiamano pacifisti, perché i pacifisti in realtà blandiscono tutti per ottenere l’accordo, perché la tribù deve avere membri concilianti. Nella tribù deve esserci consenso. Così se la vostra vita è colma di tranquillità, è la tranquillità della vostra umanità o è la tranquillità del vostro Spirito?
Se siete la tranquillità dello Spirito, questo generalmente indica che siete vissuti in un box in cui avete permesso che si fossero solo persone che erano d’accordo con voi, solo persone che amano quello che siete e che voi amate come sono. Persino le persone che non vi piacciono le lasciate vivere con voi perché in questo c’è quell’amore che gli umani hanno quando giudicano gli altri, e perché è molto importante per loro avere persone nella loro vita che ricordino loro quello che essi non sono. Ed è di solito questa compiaciuta indifferenza ad essere l’azione strumentale che distrugge la magia in una relazione.

Se avete bisogno di dominare, il bisogno di dominare è una legge culturale. Se avete bisogno di essere remissivi, anche questa è una legge culturale. Se invece avete un’inclinazione a non preferire nessuna di queste due posizioni, né a desiderare di far loro guerra, ma a fiorire come individui, nella vostra scia causerete tutte questa cose. Le persone che non si sono risvegliate hanno nella loro vita nemici e amanti e tutto quello che li mantiene in un box e che ricorda loro che se non si comportano di conseguenza, perderanno il box. Ma sono tiranni perché concordano psichicamente con tutti in quanto tutti concordano. È una società segreta. E se non concordano, allora c’è l’ostracismo della società segreta e tribale. L’anima sa tutto su questo.

La nascita di un’anima è la voce della saggezza. Come ora abbiamo imparato, una persona saggia è una persona che vede la vita dal punto di vista dell’Osservatore e, ora possiamo tranquillamente dirlo, dal punto di vista dell’anima. E coloro che lo fanno non conoscono né attaccamento, né distacco; semplicemente sono. L’anima emerge in un individuo che per essere saggio non ha bisogno delle trappole della sicurezza umana. È semplicemente l’anima che parla in quanto se stessa.

Noi non siamo qui per essere una tribù. Siamo qui per creare e ri-formare. Siamo qui per rendere conosciuto lo sconosciuto.

Ci sono alcuni di voi che non arriveranno a imparare la differenza tra il viaggio dell’anima e il viaggio umano. A voi si offrirà un cambiamento geofisico, geologico e cosmologico assai traumatico e drammatico, che ora sta accadendo e per questo – a coloro che ascoltano e sentono e sono consapevoli e sopravvivono – sarà poi offerto il dono di una nuova epopea e di una nuova era che porta nuove sfide in forma di adeguata sopravvivenza, e una coesistenza con la natura e le sue leggi che sfideranno persino le persone più aperte.

Ma perché dobbiamo vivere in un periodo di questo genere? Perché l’anima lo desidera. Non è la nostra umanità che lo desidera; essa ne è terrorizzata. L’anima non ha paura. L’anima è alla ricerca di tempi così epici, perché a muovere l’energia attraverso il caos è davvero la mano di un maestro, ed è questo che essa cerca.
E coloro che verranno spazzati via in un batter d’occhio si troveranno intrappolati, rivedranno la vita secondo il senso di una cultura, e vedranno quanto sono stati avventati a girare le spalle alla natura e a coloro che spingono verso la sovranità e l’autosufficienza. E la prossima volta che torneranno, saranno più consapevoli di doversi preservare e preparare, perché il loro istinto sarà che le cose cambiano, in accordo con le rapide leggi della natura, che chi non rispetta il cambiamento sarà distrutto, e che chi sopravvive sarà l’eletto che ripopolerà la terra.

Anima – Ramtha definisce l’anima il Libro della Vita in cui l’intero viaggio dell’involuzione e dell’evoluzione dell’individuo è registrato in forma di saggezza.
Consapevolezza – La consapevolezza è figlia della contemplazione che il Vuoto ha fatto di se stesso. È l’essenza e il tessuto di tutto ciò che è. Ogni cosa che esiste ha avuto origine nella consapevolezza ed è stata manifestata nella realtà esterna dalla sua ancella, l’energia.

Tratto dal libro – Entrare in contatto con l’Anima – Ramtha