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COME RICONOSCERE CHI PUÒ AIUTARMI DAVVERO.

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Nel mio percorso di scoperta interiore e di guarigione personale ho avuto la fortuna di incontrare persone che mi hanno accompagnato e che mi hanno aiutato ad affrontare importanti passaggi nel mio cammino.
Purtroppo non esistono solamente persone valide in questo variegato, e a volte inventato, mondo della crescita personale. Quando mi affido a qualcuno che sia esso un medico, uno psicologo, uno sciamano o un amico, spesso può capitare che il mio fidarmi e donarmi totalmente a lui possa comportare il rischio di non avere la sicurezza di essere in “buone mani”.
Mi sono chiesto allora: “Hai mai provato a osservare bene chi ti è di fronte in questi momenti?”
 
Avendo avuto modo di fare esperienza a riguardo, ho scelto di condividere 7 utili consigli per poter cominciare a capire con chi mi sto relazionando e come saper scegliere al meglio chi fa per me.

1. È una persona solare.

È sempre pronta a sorridere e godere della semplicità delle piccole cose, ma nei momenti seri torna a essere concentrata su quello che fa.

2. Fa ciò che gli piace. 

Dedica molto tempo a ciò che gli piace fare e non ha ciò che deve fare. Solo chi dedica del tempo a sé stesso lo può dedicare anche agli altri.

3. È una persona calma e paziente.

Non ha fretta di concludere un trattamento o un incontro e sa comunicare quando è giunto il momento di congedarsi.

4. Si apre.

Non ha difficoltà a parlare delle proprie esperienze, anzi, le riporta come esempio.

5. Non è un maestro.

Lascia che la responsabilità ultima della guarigione sia di chi la chiede. È un tramite, una guida, proprio perchè chi intraprende un percorso ne è l’unico e solo responsabile.

6. Sa ascoltare.

Non interrompe continuamente solo per dimostrare quanto ne sa. Quando gli si pone un quesito dà il suo parere e non un giudizio.

C’è differenza tra ipotizzare un problema o una causa e darli per certi prima di intraprendere un qualunque percorso.

7. È in uno stato di benessere.

Sta bene dal punto di vista fisico, mentale ed emotivo. Se non è al meglio della forma o non è in uno stato di serenità, preferirà rimandare l’incontro a quando starà meglio.

Con questo articolo voglio anche ringraziare quelle persone che hanno condiviso il loro dono con me e che avranno per sempre la mia riconoscenza.
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Buoni incontri amici 🙂
Luca Carli
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