C’E’ SEMPRE QUALCOSA CHE PUOI FARE; SE NON PUOI FARE NIENT’ALTRO… PISCIACI!

incendio-boschivo

Robert A. Johnson, grandissimo psicologo junghiano e uno dei suoi più grandi insegnamenti di vita ricevuti.

C’è sempre qualcosa che puoi fare in ogni situazione, non ha importanza quanto piccola e insignificante possa sembrare l’azione, falla!

Johnson ha ventitre anni e si trova a fare la guardia forestale con l’ausilio di 11 ragazzini undicenni. Così è composto il gruppo.
Divampa un grande incendio con fiamme alte sei metri. Johnson è perfino invalido a una gamba, ha una protesi. E’ in preda al panico lui e i ragazzini, ma fortunatamente trova la forza di riuscire a chiamare i soccorsi. Due camion con tutto l’equipaggiamento partono per domare l’incendio. Il primo camion arriva, e l’autista subito comincia a fare ciò che può, ma è evidente che questo non è sufficiente. Il secondo camion, non si sa come, ha sbagliato strada, dev’essersi perso da qualche parte.

Johnson è immobile, bloccato e con lui tutti gli altri membri del gruppo. Al che, l’autista del camion, guardia forestale anche lui, vedendolo, infuriato gli urla:

“Fai qualcosa!!!
C’è sempre qualcosa che puoi fare! Se non puoi fare nien’altro, dannazione,
pisciaci!!!”

Johnson e gli altri con lui non capiscono se quell’uomo stesse scherzando o cosa…
Un ragazzino decide di prendere sul serio le parole dell’autista, e con intenzioni serie, corre avvicinandosi più che può al fuoco e si mette a fare pipì. Degli altri membri del gruppo, una metà rimangono paralizzati e una metà scoppiano a ridere per il gesto primitivo che si presentava davanti ai loro occhi.
Quest’azione così primitiva, apparentemente inutile, rompe la loro immobilità, la loro paralisi e un altro ragazzino comincia a tirare tutto ciò che trova per terra verso il fuoco.

Ovviamente tutto questo non aveva il benché minimo effetto sull’incendio, ma questi gesti galvanizzarono il gruppo che uscì dalla propria paralisi.

Come per dono della provvidenza, proprio in quel momento arriva il secondo camion che nel frattempo, per qualche causa fortuita, aveva ritrovato la strada e grazie a questo riuscirono a domare e spegnere l’incendio.

“C’è sempre qualcosa che puoi fare; se non puoi fare nient’altro, pisciaci!”

Questa frase tornò spesso alla mente di Johnson nel corso della sua vita, fu una grande lezione che lo influenzò profondamente e lo aiutò nei momenti difficili e con i suoi pazienti più problematici.

Fare qualcosa anche di assurdo o opposto alle credenze comuni, se anche non avesse il minimo effetto pratico, ha spesso un’azione psichica fondamentale: aiuta la persona a rompere la situazione di stallo in cui si è venuta a trovare e apre la strada a una reazione esteriore.

“C’è una verità elementare,
la cui ignoranza uccide innumerevoli idee e splendidi piani:
nel momento in cui uno
si impegna a fondo
, anche la Provvidenza
allora si muove.
Infinite cose accadono per aiutarlo,
cose che altrimenti non sarebbero mai avvenute…
Qualunque cosa tu possa pensare di fare
o sognare di poter fare incominciala.
L’audacia ha in sé genio, potere e magia.
Incomincia adesso.”
W. Goethe 
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