Segni-simboli che ci affrancano dalla riduttività del solo pensiero razionale, concettuale e dicotomico, per aprirci al pensiero olistico, frattalico in cui, da sempre, la nostra Anima vive. Si tratta, in questo laboratorio, di fare prima che di conoscere. Andiamo alle Tavole degli alfabeti e con semplicità, con umiltà, come fanno i bambini, riproduciamo nelle Tavole
ARCHETIPI – La danza della Vita
La conoscenza degli Archetipi è il patrimonio che i popoli antichi ci hanno lasciato in eredità. Conoscenza sapienziale, alla quale i grandi dell’umanità sono sempre rimasti fedeli. Nell’antichità gli Archetipi erano conosciuti ed usati, su di essi furono costruiti i primi linguaggi ed alfabeti. Socrate e Platone li definiscono i mattoni dell’universo, erano in grado di
Paracelso e le sue 7 regole!
“Alterius non sit, qui suus esse potest” Non essere schiavo di un altro se puoi essere tu il tuo padrone. Era il motto di Philippus Aureolus Teophrastus Bombastus von Hohenheim nato in Svizzera nel 1493 preferì chiamarsi “Paracelso”, cioè “meglio di Celso”, un famoso medico greco-romano del primo secolo dopo Cristo, prova del fatto che
Carmina Burana – Oh Fortuna
Perchè questo post? Perchè questa musica è stata definita addirittura satanica ed allora leggerne la storia ed ascoltarla forse chissà… il pensiero crea! I Carmina Burana sono testi poetici contenuti in un importante manoscritto del XIII secolo, il Codex Latinus Monacensis o Codex Buranus, proveniente dal convento di Benediktbeuern (l’antica Bura Sancti Benedicti fondata attorno
Nessuno è mai morto
Te lο ripeto ancora una volta, devi ricordarti solo una cosa: tu sei un essere immortale. Questa non è ancora una tua esperienza personale e diretta; ma la puoi accettare come un’ipotesi, non come una cosa a cui credere, ma come un’ipotesi da sperimentare. Voglio che nessuno accetti mai niente da me come un credo,
Habasir e l’Amore
Giungo a te dalle remote nebbie della storia di questo pianeta, la Terra, giungo da un passato che tu non ricordi ma che io ho vissuto intensamente. Non importa il mio nome di nascita, sappi che nella mia seconda vita fui ricordato come Habasir, sono stato un’espressione della tua Anima, tu porti in te la
EDGAR CAYCE E LA SUA INTERPRETAZIONE DELL’APOCALISSE
Attraverso i suoi viaggi ultraterreni, Cayce apprese ad interpretare con acume la Bibbia. Secondo Cayce, la Bibbia è la narrazione simbolica della caduta e della restaurazione dell’anima umana alle sue origini divine. Il libro di Genesi è la testimonianza simbolica della caduta dell’umanità dal cielo e del suo originario paradiso perduto, in termini di stato
IL LIBRO DELL’APOCALISSE
L’Apocalisse è una descrizione, una possibilità della tua stessa coscienza, e non un fatto storico, non una fantasia, ma ciò che la tua stessa anima ha cercato e sempre cerca in tutte le sue esperienze. Le visioni, le esperienze, i nomi, le chiese, i luoghi, i dragoni, le città, tutti questi archetipi presenti in Apocalisse




