ASHATLAN – EQUINOZIO DI PRIMAVERA 2017

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MISURARSI CON LA PROPRIA FORZA INTERIORE

Il 20 marzo alle ore 10.28 UTC il Sole entra in Ariete e si attiva così il Portale dell’Equinozio di Primavera nell’emisfero boreale, primo punto focale dell’anno, la Rinascita della Vita dopo la fine dell’inverno. Dal punto di vista astrologico il Cielo presenta aspetta molto interessanti, attivi proprio in quel momento. Intanto l’Ascendente dell’Equinozio cade a 7° del Cancro, aprendo una finestra sul mondo che si focalizza sulla ricerca di un senso di appartenenza. A chi appartengo? Dove si trova il luogo in cui io mi possa sentire a casa? A queste domande rispondono la Luna e Saturno congiunti a 27° del Sagittario nella Casa del Servizio, imprimendo sulla coscienza collettiva lo stimolo a trovare  un posto, uno spazio, in cui includere la spiritualità nel quotidiano, nel mettere insieme anima e mente, anzi mettendo la mente al servizio dell’anima. Da lì la ricerca si acquieta perché da questo connubio sale in superficie la sensazione di aver trovato ciò che stavamo cercando.  A qualunque livello di ricerca ci stiamo trovando ora, ognuno di noi riceverà il giusto input creativo per immaginare la propria soluzione, avviando così un processo di radicamento nel Qui e Ora.

 

IMG_3533La particolare congiunzione Luna/Saturno allo stesso grado (27°) indica un’intensa azione di ricongiungimento con qualcosa che era stato smarrito nel tempo, forse nel corso di qualche altro flusso temporale, in una possibile vita passata, e che ora torna a noi. Ciò che potremmo sperimentare sarà la chiusura di un cerchio, il ritorno da un viaggio, il riappropriarci di una verità rimasta a lungo nascosta. La coscienza viene inondata di luce grazie al Trigono (beneficio esterno) formato da Luna/Saturno su Urano a 23° dell’Ariete. La chiarezza entrerà in tutte quelle dinamiche confuse dentro cui ci stiamo dibattendo da tanto e chi non è riuscito ancora a vedere, o ha cercato di proteggersi non volendo vedere, ora non potrà fare a meno di sottrarsi alla realtà delle cose. Inizia qui all’Equinozio un processo di consolidamento di una nuova modalità con cui attraversare la Vita. Stiamo risvegliando una certa dose di spavalderia che ci porta ad assumere rischi che finora ci hanno sempre spaventato, tenendoci relegati un passo indietro rispetto a quello che avremmo voluto. Questa forza che possiamo cominciare a sperimentare entrerà nel vivo durante il Solstizio d’Estate del prossimo 21 giugno, durante il quale saremo riusciti a costruire qualcosa di grande e di mai osato, qualcosa che ci chiederà di mantenere una posizione di assoluta fedeltà a noi stessi, alla nostra vera natura. E tutto quello che saremo riusciti a raccogliere, a compattare, a strutturare, diventerà la nostra roccaforte durante la potentissima Eclissi totale di Sole del 21 agosto 2017, che ci presenterà aspetti molto forti di cambiamento e trasformazione sia interiori che esterni. Quanto più ci saremo avvicinati a quella luce, che è la nostra frequenza originaria, la nota che risuona nelle nostre profondità, portandola in superficie con amore, tanto più usciremo da questo percorso rigenerati, vivificati, rinvigoriti.

Le azioni che sentiremo di voler intraprendere ora avranno un risultato nel tempo e diventeranno la manifestazione forte di un’anima che vuole riscrivere la propria storia oltre gli antichi patti stipulati quando lo stato di coscienza della Terra era molto più denso e stratificato di oggi. Avremo ancora paura? Probabilmente sì, perché il cammino diventa paradossalmente sempre più ignoto, e ciò che prevale è il doversi affidare, l’ubbidire ad un movimento apparentemente cieco, che per noi umani è uno dei gesti più difficili da compiere. Come mi disse una volta Gabriela De Paz, mia insegnante di Channeling, fai che la paura diventi l’argine che permette al tuo flusso interiore di scorrere libero verso una direzione ben focalizzata. La focalizzazione crea perché densifica la vibrazione dell’energia. Mantenere uno spazio interiore di respiro ci permette movimenti ampi e flessuosi e la morbidezza ci rende malleabili alla vita, così da prendere i flussi energetici a nostro vantaggio, utilizzando la loro matrice creativa per plasmare la realtà. Come sempre, quanto più co-creatori consapevoli possibile.

VENERE IN ARIETE RETROGRADA – LA RICERCA DI UN RIORIENTAMENTO

Ci sono altri aspetti importanti di questo Equinozio di primavera che riguardano da vicino i nostri sentimenti. Venere, pianeta designato a proteggere e a dare forma all’amore e al calore relazionale, si trova attualmente in Ariete e riveste l’Archetipo dell’Amazzone, donandoci grinta e determinazione. Tale determinazione però si è trasformata in smarrimento quando, il 05 marzo scorso, il pianeta è entrato in moto retrogrado, aprendo dentro di noi un vuoto colossale rispetto a tutto quello che avevamo intrapreso fino a quel momento soprattutto a livello relazionale. Quando un pianeta entra in moto retrogrado, cioè torna indietro sulla sua orbita intorno al Sole, ripercorrendo strade già aperte in precedenza, la sensazione da questa parte della galassia è che tutto viene messo in dubbio. Comunemente sono i pianeti lenti ad entrare in retrogradazione, Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Plutone. Mercurio lo fa tre volte all’anno. Venere invece lo fa ogni due anni, segnando così un’epoca. Quindi l’ultima volta che ha orbitato in moto retrogrado in Ariete era il 1993. Quello che accadde allora si ripropone in qualche modo, magari come a chiudere un cerchio aperto a quell’epoca, permettendoci di fare scelte che allora non riuscimmo a fare.

Ciò che sta accadendo ora in questo Equinozio è che veniamo assaliti da ripensamenti ed esitazione, ma soprattutto ci sentiamo sbagliati, come se non fossimo andati da nessuna parte, combinando nulla della nostra vita. Ciò che fino a ieri era chiaro e lampante, ora è confuso, abbiamo perso interesse verso situazioni che fino a pochissimo tempo fa erano fondamentali. E qui entra l’influsso di Lilith in Sagittario, che con Venere retrograda forma un Trigono, a rinforzare il senso di incredulità spirituale, cinismo critico, reazione di fuga davanti all’amore non corrisposto.

Tutta la Forza con cui stiamo entrando in contatto all’Equinozio di cui ho parlato nel post precedente viene controbilanciata da questo altro movimento. Quel tipo di Forza ci dona una visione rispetto alla nostra missione sulla Terra. Il disagio che crea Venere retrograda apre uno spazio di verità che si inoltra nel quotidiano, perché la nostra missione sia vera ad ogni livello, dentro ogni piccola cosa, dentro casa nostra, dentro la coppia, dentro la relazione con i nostri genitori o i nostri figli.

Fino al 03 aprile saremo immersi in questa azione/visione di prendere atto di ciò che c’è. Come sempre consiglio, occorre respirare, connettendosi con gli spazi immensi del Cuore, dove ogni disagio può essere contenuto e trasformato. Qualche minuto al giorno dedicato ad un silenzio di puro respiro nel cuore, magari utilizzando qualche goccia di Pomander Green di Aura-Soma, che amplifica il senso di spazio interiore, può essere molto utile in questo frangente.

Quanto più saremo preparati ad accogliere ciò che vorrà incontrare il nostro sguardo, tanto più potremo essere liberi ad attraversare gli spazi impervi delle ferite antiche quando Venere, il prossimo 04 aprile entrerà nei Pesci e formerà un aspetto di congiunzione con Chirone. Lì ricorderemo le sofferenze passate e sarà un momento di grande purificazione e distacco da tutto quel dolore. Ne scriverò ovviamente più avanti nei dettagli. Ora invito tutti a rimanere in ascolto di sé, in un atteggiamento di raccoglimento, che è lo stimolo fornitoci da Venere retrograda. Nel raccoglimento possiamo sviluppare un senso profondo di compassione, che troverà la sua massima manifestazione durante il transito di questo pianeta nei Pesci, dal 04 al 28 aprile prossimi. Piano piano ci stiamo risvegliando e entriamo sempre più in nuovo stato di coscienza che sposa Cielo e Terra dentro di noi, Sacro e Profano, mettendo fine ai conflitti interiori, favorendo così la creazione di una condizione di pace interiore che sempre più porti anche la pace nel mondo esterno. Che sia questa la nostra intenzione ogni giorno!

Stefania Gyan Salila

Fonte: http://ashtalan.blogspot.it/

 

Ascolta “IL TRANSITO DELLA LILITH IN SAGITTARIO con STEFANIA MARINELLI” su Spreaker.

 




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