APPUNTAMENTI WEB RADIO VISIONE ALCHEMICA DELL’8 E 9.01.2019

Martedì 08.01.2019 alle ore 21.21
MAX VOLPI – COSTELLAZIONI FLOREALI®: FREQUENTARE L’OMBRA PER SCEGLIERE LA LUCE
In un momento storico in cui va di moda “scegliere la luce” è di vitale importanza comprendere che innalzare il baluardo non significa aver compreso le leggi. L’universo per come ognuno lo vede è sempre una codifica dei messaggi che prendono forma nella psiche grazie alle memorie presenti nel campo morfogenetico. Ne parliamo con Max Volpi, formatore, autore del libro Trasforma il tuo Albero Genealogico con i Fiori di Bach.

LIBRO “Trasforma il tuo Albero Genealogico con i Fiori di Bach “ https://costellazionifloreali.com/acquista-libro/
Sito: http://ifioridibach.com/corso-base-online-optin.html
Pagina FB: https://www.facebook.com/ifioridibach

 

Mercoledì 09.01.2019 alle ore 21.21
GIULIANO SANTUCCI – REALTÀ: SUBIRLA O CREARLA?
Intercorre una sottile ma sostanziale differenza fra il postulato della fisica classica e quello della fisica quantistica: in base al primo esiste a priori una realtà già determinata e si trasmette ciò che si riceve, dunque, ci si sente legittimati a prendersela con l’esterno qualora da questo si ritenga di avere subito un torto. In base al secondo non esiste a priori alcuna realtà già determinata e si riceve ciò che si trasmette, attirando per il principio del moto per risonanza ciò di cui si vibra. In quest’ultimo caso, non è più sensato né configurabile il ruolo di vittima bensì quello di creatore della propria realtà, che piaccia o meno. In riferimento alla fisica classica si parla di destino, in riferimento alla fisica quantistica diviene lecito parlare di infinite possibilità da sperimentare. Da quest’ultima prospettiva, quella che viene definita realtà non è mai conoscibile a priori, ognuno di noi può semplicemente osservarla e, nell’atto stesso di osservarla, la determina e crea. Ogni osservatore, nell’atto stesso di osservare, non può non essere influenzato dalle proprie credenze, convinzioni, convenzioni e programmi – memorie (fra cui vanno annoverate quelle di “fedeltà o lealtà familiare invisibile”) che fungono da pilota automatico nella direzione dell’osservazione stessa della realtà. Cosa implica questo? Che il più delle volte si crea a livello per l’appunto automatico una realtà che non piace o una realtà di sofferenza finendo per imputare all’esterno la responsabilità di quella creazione, che è solo opera, seppur inconsapevole, dell’osservatore stesso. Uno dei corollari di questo meccanismo è il continuare a darsi risposte evitando di farsi domande funzionali finendo puntualmente per autoingannarsi in merito alla responsabilità della creazione di quella realtà. A ben vedere questo processo, se perseverato e non interrotto da un’osservazione consapevole, è condannato a trasformarsi in un circuito vizioso con tutto il corredo di disarmonie, dolore, sofferenza e contrazione che inevitabilmente ne consegue. Esiste tanto potenziale per scoprire come spostare la nostra coscienza e realtà, di cui sappiamo ancora poco o nulla. Basti osservare il modo in cui a volte ci si blocca in una realtà piatta e sterile con poche possibilità all’orizzonte. Abbiamo davvero la possibilità di operare un grande cambiamento nella coscienza – di cambiare completamente e consapevolmente la nostra realtà ed il nostro modo di vivere. I nostri orizzonti si espandono progressivamente e si iniziano ad intravedere opportunità che prima non avremmo né individuato né preso in considerazione. Ricarichiamo la nostra energia e cominciamo veramente a fare cose che prima non avremmo neppure immaginato possibili. In tutto questo consiste il cosiddetto salto quantico o quantum jumping verso un’altra versione del nostro sé.

“Cosa provocherebbe e determinerebbe un simile cambiamento?

Cosa ci trattiene dal farlo?

Cosa ci farebbe operare il salto?

Come possiamo fare a piegare e cambiare la nostra realtà?”

Queste sono domande funzionali che dovremmo costantemente continuare a porci.

Continuiamo dunque a parlare di infinite possibilità di vita da sperimentare concretamente nel nostro quotidiano e, come si suol dire, diamoci la possibilità di riscoprire la nostra Vera Essenza … o, forse, altre versioni di noi stessi.

Giuliano Santucci: ricercatore e ideatore del  progetto e metodo “U.S.R.” (Utilizzo Strategico delle proprie Risorse) 
Sito Web con blog interattivo: http://www.giulianosantucci.org